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Intel: profitti in calo, ma previsioni positive

Intel: profitti in calo, ma previsioni positiveIntel Corporation ha reso noto il fatturato del secondo trimestre, pari a 8 miliardi di dollari. Escludendo gli effetti della sanzione della Commissione Europea, la società ha registrato un risultato operativo non-GAAP di 1,4 miliardi di dollari, utili netti di 1 miliardo di dollari e utili per azione pari a 18 centesimi.

Dario Bucci, Country Manager Intel Italia e Svizzera, ha commentato “Nel novero dei Paesi europei, l’Italia vede ulteriormente rafforzato il trend positivo del mercato consumer, attestandosi al primo posto per unità vendute nel trimestre. Lo strepitoso successo dei netbook, non soltanto rappresenta un risultato lusinghiero, ma è un elemento di buon auspicio in vista dell’introduzione sul mercato di una nuova generazione di portatili ultra sottili, leggeri e compatti, dal design accattivante e prezzo contenuto, resa possibile dall’innovativi processori Intel a basso consumo (ULV). Ne abbiamo avuto un primo, apprezzassimo assaggio con il lancio del notebook ‘Altro’ di Olidata. Intel Italia conferma poi il proprio impegno nel supportare le aziende italiane che sanno distinguersi nel mondo: in partnership con Toshiba, da qualche mese lavoriamo al fianco del Team Ducati Corse con l’obiettivo di perfezionare il controllo dell’elettronica delle moto, prima e dopo ogni gara del campionato MotoGP. Nell’ultimo trimestre, abbiamo inoltre presentato i primi, straordinari risultati di un progetto educational di largo respiro, denominato ‘A Scuola con JumPC’, volto a supportare, potenziandola, la didattica nelle scuole italiane con l’introduzione di nuove tecnologie IT per arricchire l’insegnamento”.

Intel Fab Arizona 

Principali informazioni finanziarie
  • Le forniture di microprocessori sono state superiori rispetto al primo trimestre.
  • Il margine lordo percentuale è stato del 50,8%, superiore rispetto alle aspettative della società.
  • Il prezzo medio di vendita dei microprocessori è stato inferiore rispetto al trimestre precedente.
  • Escludendo le forniture di microprocessori Intel Atom, il prezzo medio di vendita è stato leggermente inferiore rispetto al trimestre precedente.
  • Il fatturato dei microprocessori Intel Atom e dei chipset correlati è stato di 362 milioni di dollari, +65% rispetto al trimestre precedente.
  • Gli inventari sono stati ridotti di 240 milioni di dollari nel secondo trimestre.
  • Le spese (R&D più MG&A) sono state di 2,6 miliardi di dollari, leggermente superiori rispetto alle aspettative della società.
  • Gli oneri di ristrutturazione e le perdite di valore delle risorse sono stati di 91 milioni di dollari, inferiori rispetto alla stima della società.
  • Le perdite nette derivanti da investimenti e interessi e proventi diversi sono state di 38 milioni di dollari, inferiori rispetto alle aspettative della società.
  • La società ha registrato un accantomanto fiscale pari a 348 milioni di dollari. La sanzione CE non è deducibile dalle tasse.

Le previsioni finanziare Intel includono gli effetti dell'acquisizione di Wind River Systems, Inc. ma non tengono conto del potenziale impatto di eventuali altre fusioni, acquisizioni, disinvestimenti o altre combinazioni commerciali che potrebbero essere completati dopo il 13 luglio. Intel opera in settori fortemente competitivi, caratterizzati da un’alta percentuale di costi fissi o difficili da ridurre nel breve periodo, e da una domanda di prodotto altamente variabile e difficile da prevedere. Inoltre, Intel sta attraversando una fase di transizione a una nuova generazione di prodotti basati su tecnologia di processo a 32 nm, e potrebbero verificarsi problemi di esecuzione legati a questi cambiamenti, compresi prodotti difettosi o contenenti errata, unitamente a rese produttive inferiori rispetto al previsto.

Il fatturato e il margine lordo percentuale sono influenzati dai tempi di introduzione sul mercato dei prodotti Intel e dalla richiesta e dall’accettazione del mercato dei prodotti Intel, dalle azioni intraprese dalla concorrenza, comprese offerte sui prodotti e introduzione sul mercato, programmi di marketing e pressioni sui prezzi e dalla capacità di Intel di rispondere a tali azioni, dalla capacità di Intel di rispondere rapidamente agli sviluppi tecnologici e di incorporare nuove funzionalità nei propri prodotti e dalla disponibilità di livelli sufficienti di componenti da parte dei fornitori per soddisfare la domanda.

 

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