Home News Intel: i netbook "vanno bene per un'ora"

Intel: i netbook "vanno bene per un'ora"

Intel: i netbook vanno bene per un'ora In una recente conferenza stampa sono emerse le riflessioni di Intel sul fenomeno netbook e sulle conseguenze che ha avuto sul mercato dell'elettronica mobile, dove ha roicchiato una fetta dei consensi destinati ai notebook.

Nonostante Intel sia stata la prima a progettare un processore indirizzato esclusivamente ai sistemi netbook, Intel Atom, sembra che l'azienda di Santa Clara stia avendo dei ripensamenti. Parlando con Raymond James, durante la conferenza IT Supply Chain tenutasi la settimana scorsa, Stu Pann, Intel Sales and Marketing VP, ha ammesso alcuni problemi con il nuovo form factor dei notebook.

Asus Eee PC 901

"Iniziamente abbiamo pensato che i netbook fossero destinati esclusivamente ai mercati emergenti o ai giovani studenti al primo apprendimento. Attualmente pero', le nostre statistiche indicano che la gran parte dei netbook sono venduti in Europa occidentale e America del Nord, destinati ad utenti che desiderano viaggiare e spostarsi sempre con un notebook "in tasca". Riconosciamo che i mininotebook hanno dato un nuovo impulso al nostro mercato, ma è necessario fare delle precisazioni. Gli utenti che non hanno mai usato un netbook o un ultraportatile da 10 pollici, riusciranno a lavorare su un mininotebook per un'ora al massimo. Non è un dispositivo da utilizzare per l'intero giorno. Noi sentiamo di condividere queste osservazioni e appoggiamo quei clienti che possiedono un telefono cellulare, con features multimediali avanzate, e puntano ad un notebook dal form factor comodo e spazioso."

Nonostante Asus ed altri produttori OEM di netbook dichiarino cifre da record nelle vendite del 2008, Intel ammette che i mininotebook stanno cannibalizzando le vendite dei notebook, piuttosto che incrementare il settore globale. Una teoria già avanzata dagli analisti, anche se più volte smentata dai PC vendor.

 

Commenti (20) 

RSS dei commenti
Ehm...ehm...
Grazie al cielo from time to time un po' di ragione mi viene data...
Da sempre io infatti metto in discussione l'utilità dei Netbook, ritenendoli quasi inservibili date le piccole dimensioni e le limitassime prestazioni. Quindi un mero fenomeno di costume, come confermato da Intel: "Iniziamente i netbook erano destinati esclusivamente ai mercati emergenti o ai giovani studenti al primo apprendimento". Tradotto: i Netbook non erano stati intesi per questo; non dovevano quindi diventare un accessorio. Ancora una volta quindi sono felice di notare che il mio scetticismo è in realtà condiviso anche da molte altre persone.
Lo vedo come un giocattolo, ma molto più pericoloso: basti pensare infatti all'impatto ambientale che milioni di simili apparecchi possono avere se mal smaltiti. Ma le persone non ci pensano, e averne così tanti in giro ci da quindi la conferma di quanto poco responsabilmente le persone agiscano (iPhone docet). Comprare per il solo gusto di comprare o del "ce l'hanno tutti" rappresenta una pessima cultura. Naturalmente non mi rivolgo a coloro i quali ne hanno acquistato uno sapendo cosa stessero facendo, ma bensì a coloro i quali dopo averlo acquistato lo hanno messo da parte (e sono molti), capendo che non rivestisse utilità per loro. Magari ci potevano pensare prima...
Scusate ma questo è il mio pensiero.  
0

Mandi

novembre 30, 2008

quelle sopra dette sono tutte bagianate. secondo me Intel ha sbagliato a farsi i conti e si è trovata di fronte a uno scenario per lei inaspettato e un po di processori per notebook invenduti nei magazzini.
i netbook sono stata la vera risoluzione perchè hanno dato quello che a molti utenti (neofiti del PC, utenti del web, professori, varie figure professionali) serve davvero: lunga durata della batteria, estrma mobilità, risoluzione ottimizata per il web, prestazioni utili ai compiti + richiesti (prendere un ordine, navigare, mostrare presentazioni-tanti miei prof li usano per questo, vedere un film sotto il piumone:-)).
detto ciò ne prenderò presto 1, che sia una moda o meno...
PS: riguardo l'impatto ambientale, i netbook hanno rubato quote ai notebook quindi in giro trovaremo o uno o l'altro in ogni caso...per il resto sono d'accordo, ma non possiamo che sperare nel buon senso della gente.  
0

cliven_d

novembre 30, 2008

io direi di non sopravvalutare i netbook
alcuni giorni fa avevo letto la notizia che molte persone riportano in negozio il netbook dopo averlo comprato

bisognerebbe fare chiarezza:
1) i netbook hanno prestazioni molto basse, e chi li compra lo deve sapere
2) non aspettatevi di trovarci su Windows. Quando si acquista un notebook si da' per scontato che ci sta Windows preinstallato, mentre con i netbook non è sempre vero  
0

Sid

novembre 30, 2008

io semplicemente direi che Intel non ci guadagna tanto con gli atom e quindi tenta di screditare i netbook. se il margine di guadagno du un processore intel core 2 duo è di 100 dollari, su un atom è di 20 dollari, anche meno. ovvio che intel ha ripensamenti, i netbook sono diventati un fenomeno di massa che lo sta mandando alla rovina  
0

hanna

novembre 30, 2008

ma dai...
secondo voi Intel non ha fatto i prezzi dei processori Atom per avere sempre e comunque un ottimo margine di guadagno?

ma su.. anzi ti diro' che i netbook costano anche troppo per quello che offrono. finche' costavano 300 euro va bene, ma gli ultimi modelli arrivano a costare 600 euro
600 euro per un mininotebook con processore single core è uno sproposito  
0

Sid

novembre 30, 2008

mica un netbook è fatto di solo processore atom..
tempo fa leggevo su Notebookitalia che la piattaforma atom costa a intel intorno ai 60 dollari, contro il solo processore intel core 2 duo che può anche costare 250 dollari.

per quanto ottimo, il margine di guadagno su atom è sempre più basso.
i netbook che costano 600 euro hanno processore atom Z530 (poulsbo) un'altra storia insomma..  
0

hanna

novembre 30, 2008

Ad ogni modo se il margine di guadagno per Intel è minore credo lo sarà anche per gli assemblatori.  
0

Mandi

novembre 30, 2008

è da considerare anche che vari netbook (dai 400€ in su in genere) offrono soluzioni SSD, ancore sconosciute o quasi in ambito notebook e dalle prestazioni sicuramente interesanti (minor consumo, niente parti in movimento e a volte migliori prestazioni)
per quanto riguarda windows, il fatto che in alcune configurazioni non vi sia è ottimo e dovrebbe aiutare i meno esperti a prendere confidenza anche con altre piattaforme, anche se sappiamo che non è sempre cosi  
0

cliven_d

novembre 30, 2008

sull'argomento netbook mi trovo in disaccordo con mandi.
Secondo me sono piuttosto utili, e intel è preoccupata dal fatto che tolgano fette di mercato ai notebook. è chiaro che a intel convenga vendere un T9400 che un atom, i margini di guadagno sono decisamente maggiori, e le scorte di magazzino non si consumano da sole.
D'altro canto intel non può cessare la produzione di atom, perchè altrimenti lascerebbe il campo libero a via ( e amd che ci si fionderebbe, secondo me).
Vi dico come si stanno muovendo le aziende secondo me:
Intel - Cerca di disincentivare lo sviluppo dei netbook perchè si è resa conto che succhiano clienti ad altri settori ( notebook + ultraleggeri).
AMD - Fa finta di non essere interessata al settore, sperando che intel le lasci campo libero ( tanto non è che vendono molto sui notebook)
Via - zitta zitta si ritaglia la sua fetta di mercato.  
0

ilanur

novembre 30, 2008

sull'argomento netbook mi trovo in disaccordo con mandi
Noooo! Ed io che speravo non fossi in rete...lo so, lo so che non sei d'accordo...ma sai, io ci provo a fare proseliti... :wink:  
0

Mandi

novembre 30, 2008

non mi scappi.. :roll:
se odi tanto i netbook perchè ne parli sempre? vai contro i tuoi interessi.
conosci la frase:
non importa che se ne parli bene o male, l'importante è parlarne..
smilies/cheesy.gif  
0

ilanur

novembre 30, 2008

Io ho preso un Acer Aspire one. Inizialmente non ero convintissimo, ma avendo altri 2 portatili, un 15' e un 12', e visto il costo contenuto, ho preso la versione con disco rigido e Linux. Premetto che il Linux Limpus l'ho sostituito con una Xubuntu. Al primo viaggio me lo sono portato dietro ma, non ancora convinto, mi sono portato dietro anche il 12' (un samsung Q45 Damali), non si sa mai. Risultato: il 12' non l'ho mai acceso, l'AA1 era sufficiente per l'uso che ne facevo: internet, email, chat, skype, documenti office.
Ho provato a guardarmi qualche film, non è la fine del mondo ma va.

La versione che ho ha una batteria a 6 celle che dura 5-6 ore con uso intenso e collegamento wifi sempre acceso, massima luminosità. A causa di queste batterie pesa un pò di più: 1200g, comunque molto meno del damali che ne pesa 2000.

Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, bhè un netbook è la metà di un notebook, quindi... smilies/cheesy.gif

A parte gli scherzi, io il mio non ho intenzione di buttarlo, semmail mi disfo del 15' che, visto il peso, non mi serve a niente. Ma anche in questo caso lo vendo o lo regalo a mio fratello che già sbava smilies/cheesy.gif  
0

giov4

novembre 30, 2008

quanta abbondanza giov4!
se avanza qualcos'altro e non sai come disfartene mi propongo io :lol:  
0

mark81

novembre 30, 2008

giov4 ho provato un aspire simile al tuo, veramente molto comodo. All'inizio ho trovato fastidioso il ronzio continuo della ventola, ma ho risolto velocemente con un tweak trovato online. risultato: silenzio totale ( tranne quando la cpu supera una certa temperatura, condizione abbastanza rara vista la natura "fresca" degli atom).  
0

ilanur

novembre 30, 2008

io i netbook li trovo utili  
0

Fibro

dicembre 01, 2008

Solo contro tutti! Pazienza...  
0

Mandi

dicembre 01, 2008

io sono d'accordo con te!
i netbook non servono a nulla, sono solo una enorme speculazione
altro che laptop low cost! ci sono notebook completi che costano lo stesso prezzo o pure di meno ed hanno davvero tutto

con i netbook invece hai un processore di 5 anni fa (il Dothan) ed un hard disk che non ce la fa neppure a contenere il sistema operativo per la bellezza di 400 euro!

400 euro ai quali vanno ad aggiungersi altri 200-300 euro per acquistare memorycard, hard disk da sostituire, RAM, etc..

alla fine spendi 700 euro ed ha un giocattolino che si e no va bene per chattare su Facebook!  
0

pippo76

dicembre 01, 2008

si ma con il peso e l'autonomia come la mettete.
un netbook si può portare in borsa  
0

Fibro

dicembre 01, 2008

io i netbook li capisco se c'è da spendere max 250euro.. se si supera quella cifra secondo me perdono il senso di esistere. Saranno anche comodi, piccolini e quello che volete ma montano un hardware veramente scarso.

Ricordiamo che a 600 euro si trovano i Q45 che hanno un hardware molto molto superiore e uno schermo di appena 12pollici che ne fanno un giusto compromesso di portabilità e potenza (e anche di autonomia visto che raggiungono tranquillamente le 3-3,30 ore). Se questi li danno a 600euro non capisco come un netbook qualsiasi possa costarne più di 300.  
0

Cla

dicembre 01, 2008

pippo76 ma dove vivi smilies/smiley.gif? sarai rimasto ai primi modelli, il 1000h ha 160gb e un banco di ram costa 30euro e come questo ce ne sono molti altri e non superano i 350/400E

"200-300 euro per acquistare memorycard" cioe'? :roll:

poi per la cronaca, i portatili che trovi a 400E hanno hw vecchio e passato, se devo prendere un portatile sempre utilizzando la formula "poca spesa tanta resa", non investo 400E su una roba con su 1/2 anni.

Cla, non scherziamo, gli ultimi netbook superano tranquillamente l'autonomia del Q45, ok la differenza HW, ma i netbook si sa che hanno prestazioni basse e servono per le operazioni di tutti i giorni..
Comunque, 600E? su trovaprezzi il piu' basso e' di CHL e supera i 700 (e se vai sul sito e' a listino 999, come tutti gli altri shop)..  
0

Crash01

dicembre 01, 2008

Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy