Recensione HP Pavilion dv2500 (dv2555ea)

ImageRecensione del notebook HP Pavilion dv2555ea, un portatile basato su piattaforma Intel Santa Rosa, con fattore di forma 14 pollici wide, giusto compromesso fra portabilità e performance.

Acquisto

L'acquisto del notebook oggetto di questa review è arrivato per me del tutto inaspettato! Mi trovavo in una famosa catena dell'elettronica di consumo per comprare un computer portatile per mia sorella in sostituzione del suo vecchio NEC, proprio uno dei modelli di cui si è recentemente parlato su Notebook Italia in merito a surriscaldamenti eccessivi, che nel mio caso hanno portato alla "cottura" del processore. Ero in cerca di un modello senza troppe pretese, essendo destinato al classico binomio videoscrittura-internet o poco più. All'improvviso però... cambio di programma! Si decide che il mio fidato Asus A6VC assolverà il compito di computer sostitutivo, e che il nuovo notebook sarà acquistato in base alle mie esigenze.

HP Pavilion dv2500

Detto questo, si cambia completamente registro, andando alla ricerca di un prodotto di categoria superiore! Viste le disponibilità del negozio e la necessità dell'acquisto, la scelta cade su uno degli ultimi processori di casa Intel (l'acquisto risale agli inizi di Giugno, pochissimi giorni dopo l'uscita sul mercato), un Core 2 Duo, basato su piattaforma Santa Rosa. Non erano ancora molti in quel momento i prodotti disponibili, ma dopo una rapida, consultazione (grazie Marco!) opto per un HP dv2555ea, al prezzo di 1.199 euro, equipaggiato con un processore Intel Core 2 Duo T7300, uno di quelli che avevo visto in anteprima, agli inizi di Maggio, alla presentazione ufficiale di HP Italia, tenutasi a Milano.

L'acquisto va a buon fine, e torno a casa tutto contento per l'insperato e completamente inaspettato upgrade tecnologico. Tutto procede bene per alcuni giorni finchè non mi accorgo dei primi difetti, di cui vi parlerò diffusamente nella sezione Assistenza.

Caratteristiche tecniche

Contenuto della confezione

Ho documentato l'unboxing con un paio di foto. La confezione conteneva:

HP Pavilion dv2500 scatola

HP Pavilion dv2500 scatola

HP Pavilion dv2500 scatola

Impressioni generali

Il look del nuovo HP Pavilion dv2555ea, come tutti gli altri modelli delle nuove serie HP Pavilion dv2500, dv6500, dv9500 e hdx9000, è fortemente contraddistinto dalla finitura Imprint Finish Radiance, che coniuga sia una funzione estetica che protettiva da graffi e abrasioni. Il notebook è  leggero e facilmente trasportabile, sia per le ridotte dimensioni che per il peso davvero esiguo. Il nero lucido della scocca e il grigio dei suoi interni rendono il Pavilion dv2555ea uno dei prodotti più sobri e raffinati attualmente sul mercato, distinguendosi così dalla massa di altri modelli anonimi o troppo cupi, che si è soliti incrociare nei grandi negozi di informatica.

Ho apprezzato la scelta di HP di dotare il notebook di LED di indicazione, dal colore blu intenso, che conferiscono al laptop un aspetto gradevole e moderno.

Interfacce

HP Pavilion dv2500 destra

HP Pavilion dv2500 sinistra

HP Pavilion dv2500 fronte

Audio

Gli altoparlanti Altec Lansing vantano un suono pieno e corposo, sia nei toni alti che nei bassi, la cui altissima qualità mi ha spinto a mandare in pensione per sempre le casse esterne che collegavo al mio precedente notebook e che mi hanno accompagnato per diversi anni. Trovo molto utile e comoda la posizione degli altoparlanti, posizionati in alto alla tastiera e difficilmente coperti durante l’uso del notebook, come avviene invece per altri modelli.

La presenza inoltre di due uscite audio, poste sul lato frontale, amplia ulteriormente la possibilità di ascolto dei contenuti multimediali anche con cuffie o periferiche di amplificazione.

Video

Lo schermo da 14 pollici, molto compatto, non preclude la comoda visione di un film alla risoluzione di 1280x800, tipica dei più diffusi ma meno maneggevoli notebook da 15.4 pollici. La qualità del video è molto alta, con colori pieni e vividi in uno schermo di tipo glossy. Questo potrebbe procurare, soprattutto negli utenti poco abituati, qualche fastidio dovuto al riflesso, comunque trascurabile, in ambienti molto luminosi. L’angolo dello schermo è altissimo, tanto da avere una buona visione delle immagini, anche in posizioni molto defilate e la sua uniformità di illuminazione restituisce delle immagini quasi reali.

Su sistema operativo Windows Vista non ho avuto modo di testare la scheda grafica integrata, ma posso affermare che con interfacce Compiz e Xmoto, non ha avuto alcun problema, dimostrando performance discrete. I risultati dei diversi benchmark infatti hanno evidenziato nella scheda grafica uno dei talloni d’Achille di questo notebook, ma, a mio parere, pur essendo un chip integrato è comunque posibile qualche applicazione grafica, anche se non spinta.

Dispositivi di input e comfort

La tastiera ha bisogno, almeno soggettivamente, di un piccolo periodo di adattamento, infatti sin dai primi minuti di accensione ho subito notato che se la pressione del tasto non avviene perfettamente al centro, potrebbe capitare di perdere la battuta. Ad ogni modo con po’ di pratica e con l'abitudine, la tastiera non dà problemi rilevanti.

HP Pavilion dv2500 tastiera

Il touchpad Alps e abbastanza ampio e preciso, con tasti grandi e comodi, dotati di una lunga corsa. Sulla sinistra, in corrispondenza del disco fisso, le temperature si alzano un pò, rendendo fastidioso appoggiare il polso. Lo stesso surriscaldamento si verifica sulle casse, poste lungo tutta la lunghezza della cerniera che unisce schermo e corpo del notebook.

Il notebook è dotato poi di controlli QuickPlay con tasti a sfioramento a LED blu. Ho trovato molto comodi il controllo del volume, con il tasto del mute che diventa rosso quando attivato, e i tasti per la disattivazione del touchpad e del Wireless/Bluetooth. Su questo vorrei fare un piccolo appunto, lamentando che il tasto del WiFi coincide con quello del Bluetooth, non permettendo così di abilitarli singolarmente, e non consentendo all’utente un seppur minimo risparmio energetico.

Dispositivi di archiviazione

L’hard disk mi sembra silenzioso e veloce, sia nelle fasi di scrittura che in quelle di lettura. Complice forse il caldo torrido di questa estate, il mio disco rigido raggiunge delle temperature molto alte, rilevate anche al tatto nella parte in basso a sinistra. Fortunatamente non sono abituato a poggiare le mani in quella zona, altrimenti sarebbe stato per me un grave disagio. Per dare qualche dato, ho rilevato a regime una temperatura media di 54 gradi (con hddtemp).

Per quanto riguarda il masterizzatore, dopo le prime disavventure, posso dire che ora non mi dà alcun problema. In questi giorni ho fatto circa 75 cd audio e qualche Double-Layer, senza rilevare alcun difetto. Consiglio comunque a tutti i possessori di questo notebook di controllare subito dopo l’acquisto il proprio masterizzatore, in quanto la marca TSST è anche conosciuta per alcune anomalie. Questo drive ottico integra anche la tecnologia LightScribe che permette di incidere con il laser etichette personalizzate sul dorso di appositi CD e DVD.

Test

L'indice di Windows Vista riesce a riassumere perfettamente i risultati dei miei test, mostrando un sistema molto equilibrato, nel quale processore, memoria e hard disk si equivalgono, ma con una sezione grafica decisamente di basso livello. Vorrei, però, sottolineare che non si tratta in assoluto di un difetto: per chi nonha bisogno di particolari capacità di elaborazione grafica,il chip integrato è la soluzione migliore perché consente di risparmiare sui consumi.

Processore:  4,9
Memoria: 4,8
Scheda video:  3,4
Memoria video:  3,5
Disco rigido primario: 4,9

PUNTEGGIO FINALE: 3,4

HP Pavilion dv2500 indice windows

HP Pavilion dv2500 SuperPi

HP Pavilion dv2500 PCMark

HP Pavilion dv2500 3DMark

HP Pavilion dv2500 lettura

Caratteristiche multimediali

Il telecomando per le funzioni QuickPlay si è rivelato molto comodo per il controllo del computer a distanza con le funzionalità Windows Media Center. Ancor più utile e piacevole è risultato nel gestire il riproduttore audio Amarok su Linux, dopo aver opportunamente settato i tasti con i comandi desiderati.

Sistema operativo

L'HP dv2555ea viene venduto in bundle con Windows Vista Home Premium e qualche software di gestione e protezione non particolarmente significativi. È stata mia cura pochi giorno dopo l'acquisto ridurre lo spazio su disco destinato a Windows (con una utility fornita da Microsoft stessa ma nascosta ai più) per ospitare Slackware Linux 12, e fare il mio Wow! Conto, a breve, di descrivere la mia esperienza con Slackware 12 su questo portatile, informando gli utenti di Notebook Italia interessati all’Open Souce sui primi passi di una distribuzione Linux su una recente piattaforma Intel Santa Rosa.

Rumore e temperature

Questo notebook HP si mantiene sotto livelli di rumore veramente bassi, l'unica pecca è data dal Lettore CD che in certi casi produce un ronzio abbastanza fastidioso. Il tanto temuto fischio, di cui si è parlato diffusamente anche su Notebook Italia e che pensavo di ritrovare su questo notebook, è completamente assente. Che HP con le nuove serie Santa Rosa abbia in qualche maniera risolto il fastidioso difetto?

La temperatura registrata è di 40° circa in condizioni di riposo a 800 Hz, che aumenta fino ad 80° sotto forte carico e con la frequenza al massimo (2 GHz). Il sistema di dissipazione funziona velocemente e in maniera efficiente, riportando le temperature alla norma, subito dopo il periodo di lavoro intenso. Come già detto precedentemente, la temperatura dell'hard disk si assesta sui 50-55 gradi.

Batteria

La batteria da 6 celle agli ioni Litio, fornita con il Pavilion dv2555ea, offre un’autonomia variabile a seconda del lavoro effettuato. In generale, con Wireless/Bluetooth attivato e nella visione di un film si assesta intorno alle 2 ore circa che si dilatano fino a toccare le 3 ore, con il wireless disattivato e con un carico di lavoro molto leggero. È possibile inoltre regolare il livello di luminosità dello schermo, scegliendo tra i 5 livelli disponibili, per aumentare il tempo totale di autonomia.

Assistenza

Questa sezione ospita il resoconto di un problema che avevo avuto con un primo esemplare del notebook in recensione, poi sostituito con un altro, privodel difetto.

Pochi giorni dopo l'acquisto decido di creare il DVD di ripristino HP scoprendo che il masterizzatore, un TSST, ovvero Toshiba-Samsung, soffre di qualche problema come blocchi frequenti durante la scrittura, che rendono inutilizzabili i supporti usati. Questo problema si presenta solo sui DVD, mentre su CD riesco a scrivere senza problemi, a prescindere dalla marca dei supporti utilizzati. Dopo una giornata di numerose prove e altrettanti fallimenti decido di contattare l'assistenza tecnica HP, via Web attraverso il servizio di chat internazionale, dal quale però non ottengo adeguato supporto. Ancora oggi non ho capito se a rispondermi fosse un tecnico, in questo caso decisamente non preparato, o un bot. La risposta che ottengo è quella di usare supporti ottici di qualità più elevata, nella fattispecie HP, ma vi posso assicurare che anche quelli che usavo io non erano per niente di bassa qualità.

Provo allora a contattare l'assistenza telefonica di HP Italia, dove l'operatore in maniera cortese e abbastanza preparata si informa sulle applicazioni installate sul portatile e mi fa reinstallare i driver del masterizzatore, la procedura non ha comunque successo e mi consiglia quindi di provare a effettuare un ripristino di tutto il sistema tramite la partizione nascosta, tecnica che precedentemente avevo provato anch'io e almeno all'inizio sembrava funzionare.

Purtroppo nemmeno in questo modo riesco a risolvere il problema, decido così di restituire il portatile e cambiarlo con un altro esemplare. Il rivenditore infatti mette a disposizione del cliente otto giorni di prova e io ero ancora al sesto! Sostituendo il computer ,inoltre, il termine degli otto giorni riprende a decorrere ex novo. Così dò ancora fiducia ad HP prendendo un nuovo modello identico al vecchio. Chiedo al commesso di provarlo prima di comprarlo, ricevendo ovviamente una risposta negativa, in quanto non attrezzati. Con uno sguardo un po' scettico mi allontano di buon grado, pensando che i prossimi otto giorni saranno sufficienti per testarlo e nel caso cambiarlo con tutt'altro modello. Intanto prima di lasciare il negozio compro anche una campana di 10 DVD-R marcati HP.

Fine della storia: non ho più avuto problemi col masterizzatore sul nuovo portatile, anche se cercando in giro sulla rete ho notato che molti hanno problemi con i prodotti TSST. Il supporto HP mi ha richiamato pochi giorni fa per avere notizie sul mio problema e di come l'avessi risolto. Voto 10 per la cortesia, 8 per la preparazione.

Garanzia

La garanzia offerta dal produttore è di un anno, personalmente ho deciso di espanderla a quattro pagando pochi euro grazie ad un offerta del rivenditore. Tranne il problema iniziale non ho ancora dovuto farvi ricorso.

Conclusioni

L’HP Pavilion dv2555ea è un notebook dotato di una buona portabilità, merito delle sue dimensioni, anche se sarebbe stata utile un'autonomia più estesa. Il processore, di ultimissima generazione, ne fa un prodotto di tutto rispetto e la scheda video, seppur integrata, non lo penalizza eccessivamente, cavandosela con egregi risultati nel campo dell'accelerazione 3D. Seppur giovane con un sistema operativo altrettanto recente, questo notebook consumer HP è, a mio parere, sufficientemente stabile e performante.

L'accoppiata Intel-HP sono, poi, garanzia di qualità e affidabilità, rendendolo un acquisto adatto per una molteplicità di esigenze.

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Maggio 2011 19:48