Recensione Asus M50Vm Pro58Vm

Asus M50VM e Pro58VmAbbiamo messo sul banco di prova il notebook Asus M50Vm, che con il gemello Asus Pro58Vm rappresenta uno dei portatili da 15,4 pollici di fascia media più venduti sul mercato italiano.

Asus M50Vm è l'ultima versione del fortunatissimo notebook mainstream per l'intrattenimento multimediale da 15.4 pollici della multinazionale taiwanese, Asus M50, aggiornato alla piattaforma mobile di ultima generazione Intel Centrino 2.

Si tratta di uno dei bestseller della categoria dei notebook in formato 15,4 pollici, che in assoluto è la preferita dagli utenti consumer italiani. Questo dato già dovrebbe farci intuire l'importanza strategica che Asus M50 e i suoi competitor rivestono sullo scacchiere dell'elettronica mobile.

Asus M50VM

Presentata recentemente in Italia con il listino del mese di Settembre 2008, la serie Asus M50 si compone attualmente di un modello d'ingresso, Asus M50Vc, di una versione più accessoriata Asus M50Vm, oggetto della nostra prova e del top di gamma Asus M50Vn. Dell'Asus M50Vm è stata immessa sul mercato italiano anche una variante espressamente indirizzata ai canali della grande distribuzione, che ha preso il nome di Asus Pro58Vm e che si differenzia per alcuni particolari, come lo schermo con risoluzione WXGA (1280x800).

Asus M50 vs Asus F3
Confronto Asus M50VM e Asus F3S

 

Acquisto

Focalizzandoci esclusivamente sul nostro Asus M50Vm, al momento in cui scriviamo in Italia sono disponibili due differenti configurazioni, Asus M50VM-AK035C ed Asus M50VM-AK036C, aventi prezzo di listino rispettivamente di 1311 e 1436 euro IVA esclusa. Ricordiamo, però, che spesso i prezzi al pubblico dei notebook Asus sono inferiori a quelli di listino. Quindi non lasciatevi intimorire, il prezzo attuale dell'Asus M50Vm oscilla intorno ai 1200 euro, mentre la variante Asus Pro58Vm è stata proposta in offerta promozionale a 999 euro.

Il modello Asus M50VM-AK036C corrisponde esattamente al nostro sample, e si contraddistingue dal modello M50VM-AK035C per un hard disk più capiente e per la presenza di un drive ottico Blu-Ray.  La dotazione tecnica di alto profilo permette performance fuori dal comune che, oltre a garantire una esperienza multimediale di primo livello, ben si prestano ad una grande varietà di applicazioni, anche professionali.

Asus M50Vm dall'alto

Parliamo infatti un un notebook da 15.4 pollici con display da 1680x1050 pixel WSXGA+, scelta inusuale e coraggiosa del produttore taiwanese, che però si rivela ideale per la riproduzione di contenuti digitali direttamente sullo schermo del computer portatile e, allo stesso tempo, garantisce un'area di lavoro particolarmente ampia, adatta ai professionisti.

La ricca dotazione di accessori di ultima generazione ed una sezione audio di buona qualità, composta da una coppia di altoparlanti stereo Altec Lansing con tecnologia Dolby Home Theater, accrescono la versatilità di questo portatile, capace di soddisfare qualsiasi tipologia di utente.

Particolare del design dell'Asus M50

Oltre ad una dotazione hardware di primo livello, non possiamo dimenticare la grande esperienza del produttore: Asus è infatti sinonimo di qualità costruttiva ed affidabilità ("Rock Solid – Heart Touching"), che nell'Asus M50Vm si uniscono ad un design particolarmente elegante e gradevole. La speciale finitura InFusion avvolge non soltanto la cover, ma anche la superficie del poggia palmi e dell'intero chassis, ad esclusione della tastiera e dello speciale touchpad multimediale, del quale esamineremo più in avanti le potenzialità.


Unboxing

L'Asus M50Vm in prova è un esemplare da valutazione, sprovvisto di gran parte degli accessori che sono invece presenti sugli esemplari commerciali.

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Contenuto della confezione:

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Chi acquista un Asus M50Vm riceverà inoltre il manuale, un certificato di garanzia, il DVD dei driver (necessario per un eventuale recovery del sistema operativo), il CD di Nero 7, un panno antistatico per la pulizia dello schermo, e tutta una serie di accessori  e cablature relativi alle funzioni del notebook (ad esempio ci aspetteremmo di trovare un antennina per il TV-Tuner integrato, ed un software per la riproduzione dei DVD).
Dovrebbero essere invece assenti la borsa da trasporto e il mouse in coordinato.

Specifiche tecniche

Il sample che abbiamo avuto in prova è una macchina con configurazione al top, con layout tastiera inglese, e provvista di una gamma di accessori ricchissima. Ecco l'elenco delle specifiche tecniche:


 

Impressioni generali

Asus M50VM condivide la medesima struttura e finitura del suo predecessore Asus M50Sv. Il notebook trasmette di primo acchito una sensazione di gran solidità grazie ad uno chassis estremamente curato e assemblato utilizzando materiali di prima qualità, come da tradizione Asus.

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Tutti i modelli della serie Asus M50 si avvalgono di una chiusura magnetica per lo schermo: non vi sono sistemi meccanici a gancio o a molla, ma semplicemente un magnete che richiama il pannello e gli permette di aderire saldamente alla base. E' dunque sufficiente una leggera pressione con la mano sul dorso della cover per chudere il panel lid.

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Inizialmente si evitava di usare la chiusura magnetica sui notebook di diagonale 15,4 pollici o superiore perché meno sicura del tradizionale sistema a gancio, ma nell'ultimo anno questo sistema è stato enormemente migliorato tanto che ormai è divenuto lo standard anche sui notebook più ingombranti. Ad esempio, si è riusciti a prevenire l'ipotesi di eventuali danni in caso di chiusura brusca della cover.

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I vantaggi che ne derivano sono una maggiore affidabilità (non vi è alcuna parte meccanica a rischio di rottura), e un'estetica più pulita, dal momento che le linee dello chassis non verranno interrotte da antiestetiche fessure o ganci.

Approfondendo il profilo del design, la chiusura magnetica rappresenta solamente una delle tante sfaccettature di uno stile curato nei minimi dettagli. Chi si avvicina per la prima volta ad un Asus M50V noterà immediatamente il rivestimento lucido della base e del dorso del display, decorato con una trama di linee parallele di diversa larghezza e lunghezza che conferiscono dinamicità al design senza andare a scapito di sobrietà ed eleganza.

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ImageQuesta particolarissima finitura prende il nome di Asus Infusion ed è ottenuta tramite una specifica tecnica di stampaggio ad iniezione denominata IMR, che ricopre il telaio con una resina resistente ai graffi e all'usura e permette anche di inglobare al suo interno delle decorazioni.

Una cornice metallica cromata circonda la tastiera così come gli speakers circolari e persino il pannello superiore dei tasti funzione. Tutto il notebook è costellato da dettagli in alluminio o finiture metalliche, come il pannello che ingloba le luci di stato o la webcam ruotabile.

Molto suggestivo lo spettacolo offerto "in notturna”: i LED di stato del nostro Asus M50Vm, ad esclusione dell'indicatore della batteria, hanno una piacevolissima tonalità bianca che al buio punteggia lo chassis delineandone la forma.

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La stessa luce bianca irradia dal touchpad quando la modalità “multimediale” è attiva, creando un insieme armonico e uniforme. Una delle poche pecche di Asus M50Vm è sicuramente la mancanza di una caratteristica che avrebbe potuto costituire la ciliegina della torta: la tastiera retroilluminata, che ci auguriamo di trovare nella sua prossima evoluzione.

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Interfacce

Asus M50Vm offre una dotazione di interfacce ed accessori completa, capace di soddisfare le esigenze tanto degli utenti consumer quanto dei professionisti. In dotazione vi è uno slot ExpressCard collegato ad un canale PCI-Express 1x, che potrà essere utilizzato per eventuali espansioni, come ad esempio per aggiungere un modulo per il 3G o per il WiMAX. Lo slot Express Card permette di inserire direttamente nell'alloggiamento l'accessorio desiderato al posto del placeholder in plastica, senza che questo sporga eccessivamente, risultando perfettamente integrato nel sistema ed ininfluente in termini di ingombro.

Esaminiamo la disposizione delle interfacce, lato per lato.

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La disposizione delle varie interfacce è ben congegnata e consentirà di collegare agevolmente tutte le più comuni periferiche. Particolarmente apprezzabili sono la switch per la connettività senza fili, posizionato sul lato anteriore del notebook, ma anche i jack audio immediatamente accessibili in prossimità dell'angolo destro del notebook.

Uno dei possibili aspetti negativi è invece costituito dalla griglia di aerazione posizionata sul lato sinistro, che potrebbe risultare sconveniente per gli utenti mancini, specialmente d'estate. Il flusso d'aria calda proveniente dal sistema di dissipazione interno fuoriesce perpendicolarmente alla grata ma, dal momento che la grata stessa è adiacente al lato posteriore del notebook, l'inconveniente sarà assai limitato.
È invece presente su ambo i lati almeno una porta USB, per la gioia degli utenti mancini e non.


Processore e Chipset

Asus M50Vm si basa sulla nuovissima piattaforma Intel Centrino 2 (nome in codice Montevina), presentata da Intel come erede di Intel Centrino Duo (aka Santa Rosa), con qualche settimana di ritardo, il 15 luglio del 2008.

Il notebook del produttore taiwanese interpreta al meglio le innovazioni proposte da Intel, sfruttando gran parte delle tecnologie abbinare a Centrino 2, come ad esempio il processore di fascia alta Intel Core 2 Duo T9400 ed il modulo Intel WiFi Link 5100AGN Shirley Peak di ultima generazione, ma anche un disco con interfaccia SATA II da 3Gbps.

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Asus M50Vm, dal momento che si avvale di un comparto grafico dedicato, impiega il chipset in versione Intel Cantiga PM45 Express, privo di controller IGP, al quale si affianca il Southbridge Intel 82801IM ICH9-M per la gestione dell'audio e delle periferiche input-output (sono presenti sei linee PCI-Express 1x per utilizzo a discrezione dei produttori).

Intel Cantiga utilizza una serie di nuove tecnologie di risparmio energetico ed offre supporto per memorie RAM DDR2 da 667 ed 800MHz, e DDR3 da 800 e 1066MHz fino ad un massimo di 8GB con due moduli da 4GB. Il bus FSB è maggiorato rispetto ad il precedente chipset di Intel Santa Rosa, Crestline, e passa da 800MHz a 1066MHz, permettendo quindi di sfruttare al meglio la nuova gamma di processori Penryn appositamente sfornata dal chipmaker di Santa Clara per l'occasione, ed in particolare i potentissimi dual-core e quad-core della serie Extreme.

Il sample in dotazione dispone di processore Intel Core 2 Duo T9400 da 2.53GHz su socket P, con FSB da 1066MHz ed equipaggiato con 6MB di cache L2: si tratta di una proposta di fascia alta, appartenente al segmento di processori definito da Intel stessa come “Performance ”, con TDP (Thermal Design Power) massimo di 35W.

Se da una parte sono presenti numerose proposte con consumi minori (25W) appartenenti alla serie di CPU “Power Optimized Performance” con prefisso "P", composta dai modelli Core 2 Duo P7350, P8400, P8600 e P9500, il Core 2 Duo T9400 dispone comunque di un quantitativo di cache doppio (a parte il P9500), garantendo ottime performance velocistiche e computazionali. Non dimentichiamoci anche della tecnologia Intel SpeedStep, che “addormenta” la CPU se non sono presenti carichi di lavoro, riducendo al minimo i consumi ed il calore sviluppato.

I core Penryn, su cui la nostra CPU si basa, supportano le istruzioni MMX, EMT64, SSE, SSE2, SSE3 e  SSE4.1 (già anticipate dai Penryn Santa Rosa). Costruito con processo produttivo a 45nm,  e coadiuvato da un sistema di dissipazione veramente eccellente, il processore mantiene una soglia di calore massimo veramente sbalorditiva, se consideriamo la sua potenza. Anticipando i risultati delle nostre prove di stress, in idle o in attività di tipo office la CPU rimane quasi a temperatura ambiente (27-30 gradi, in una mite mattina di ottobre) senza che sia necessario l'intervento della ventola, mentre sotto sforzo la CPU non raggiunge mai una temperatura superiore ai 53 gradi, nemmeno dopo minuti e minuti di stress test.

Vedremo più avanti come questo sia possibile grazie anche al meccanismo di dissipazione del calore basato su heatpipe in rame.

La potenza del T9400 rende Asus M50Vm un sistema polivalente ed efficiente per qualsiasi tipo di task, più che sufficiente per applicazioni di tipo Office, ma all'altezza anche di operazioni di calcolo gravose come ad esempio l'encoding/decoding audio/video, programmi di grafica 2D e tridimensionale, attività videoludiche, multithreading, grazie anche al supporto di una elevata quantità di memoria (4GB DDR2 da 800MHz).

Vi proponiamo alcuni test per mostrarvi l'efficacia del T9400; in particolare sono degni di nota i risultati raggiunti al classico test del SuperPi ad 1M, compresi tra i 17,687 secondi sotto XP, ai 17,815 secondi sotto Vista.

Memorie

Il sample in visione impiega due moduli di memoria da 200 pin DDR2 So-Dimm PC2-6400 da 800MHz e 2GB di capienza ciascuna, configurate in dual-channel ed aventi timings CL5 (6-6-6-18) :

In dettaglio, si tratta di un modulo Apacer con chip di memoria Elpyda E1108ACBG-8E-E DDR2-800 ECC/UNB, ed un modulo con chip Nanya NT5TU128M8DE-AD, avente le medesime specifiche. Entrambi i moduli sono strutturati con 8 chip da 128MB (1024Mb) per lato (16 complessivi), per un totale di 2048MB di capienza per ciascun modulo.

Dal punto di visto del rapporto prestazioni/costi, la soluzione dei 4GB è al momento la più conveniente, anche nell'ipotesi che si parli di sistemi operativi a 32bit, come nel nostro caso (Microsoft Vista Ultimate SP1 32 bit + Microsoft Windows XP Professional SP3 32 bit).
Il notebook integra infatti i due classici slot per le RAM da 200 pin, per cui,  anche se il chipset Cantiga supporta fino a 8GB di memoria, sarà possibile raggiungere tale capienza solamente installando due moduli da 4GB ciascuno, il cui costo è al momento attuale veramente proibitivo.

Due moduli da 2GB sono infatti preferibili anche se gli OS a 32 bit non riescono a sfruttarli appieno, dal momento che il dual channelling simmetrico viene preservato (ed anche per altre questioni relative alla memoria condivisa dalla scheda video, etc.).considerato che la tecnologia DDR3 avrebbe ancora costi troppo alti in confronto ai benefici.


Audio

Asus M50VM si avvale di un chip Realtek ALC663 High Definition Audio Controller integrato sul chipset, che non differisce dalla maggior parte delle soluzioni presenti sul mercato oggi giorno. A fare la differenza è invece un comparto audio particolare, costituito da una coppia di altoparlanti Altec Lansing con supporto per la tecnologia Dolby Surround, che garantiranno una esperienza denominata “cinematica” dallo stesso produttore.

La buona dotazione audio si traduce in un suono cristallino, pulito e corposo anche ad alto volume (il volume massimo è tra l'altro apprezzabile), che non decade mai in distorsioni o fastidiosi gracchiamenti.

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Si tratta quindi di una soluzione che pur non raggiungendo ancora il livello di una coppia di altoparlanti esterni, tuttavia offre all'utente una qualità audio superiore alla massa dei laptop consumer tradizionali.

Asus M50Vm dispone tuttavia anche di una uscita digitale S/PDIF per l'audio a 7.1 canali, supportato dal codec Realtek, e di una uscita HDMI (High Definition Audio Controller), per indirizzare il segnale video ed audio contemporaneamente a sistemi compatibili.

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Rientra nella categoria “Audio” anche il segnale acustico all'avvio del computer, che costituisce forse una piccola pecca: all'avvio del notebook infatti, si sente, con l'apparizione del logo Asus, un segnale acustico particolarmente penetrante, che potrebbe dare fastidio in occasioni particolari (quando ad esempio si accende il computer di notte), dal momento che il livello del volume dello stesso non ha correlazione con il volume impostato per il sistema operativo. Fortunatamente è un problema che non sussiste se si ha la minima perizia di accedere al BIOS per disabilitare l'opzione apposita.

Video

Così come il comparto audio, anche il sistema video di Asus M50Vm differisce dalla massa dei consumer da 15.4 pollici sotto diversi aspetti. Mentre la maggior parte dei computer portatili appartenenti alla categoria dispone di un pannello WXGA da 1280x800 pixels, Asus M50Vm (così come Asus M50Vn, ma al contrario di Asus M50Vc, M51Va, M51Ta che montano un display WXGA) utilizza uno schermo WSXGA+ da 1680x1050 pixel ad alta risoluzione, avente rapporto di forma di 16:10 e tecnologia Color Shine.

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Il pannello LCD, del quale elenchiamo di seguito le specifiche tecniche, è prodotto dalla taiwanese AU Optronics:

Pannello RGB con profondità del colore di 262K, AU Optronics B154SW01 VB rispetta la normativa RoHS e dispone di una luminosità di 200 nits, anche se la sensazione visiva, nonostante il parametro abbia valori comuni, è molto positiva.

Si tratta difatti di un pannello che non usufruisce di un semplice trattamento lucido, ma della tecnologia “high-gloss “, che garantisce una resa delle immagini superiore, un angolo di visuale particolarmente elevato, ed un contrasto migliore, e della ben nota tecnologia Asus Splendid AI che analizza dinamicamente l'output video regolandone i parametri per un risultato ottimale per le caratteristiche dell'occhio umano.

Nello Specifico, Asus Splendid, tramite pressione del “tasto splendid”, esegue uno switch tra diversi profili cromatici (5 preset generali più 3 toni per la pelle).

Inoltre, sull'Asus M50VM è presente una tecnologia proprietaria, chiamata Asus AI Light, che consente di adattare automaticamente la brillantezza dello schermo in base alla luce ambientale, che viene percepita attraverso un sensore posizionato sul pannellino al di sopra della tastiera.

Il software in dotazione di Asus permette comunque di regolare la luminosità manualmente, anche se abbiamo constatato che la massima luminosità si può ottenere solamente disattivando l'utility preposta allo scopo.

Un aspetto di cui tener conto in fase di acquisto è proprio quello della risoluzione: con un pannello da 1680x1050 pixel, infatti, aumenta la versatilità dell'Asus M50Vm, che potràessere impiegato anche per scopi professionali, come attività di montaggio video, ritocco fotografico, videoscrittura a schermata multipla (tramite Asus MultiFrame Utility), e persino software di tipo CAD e di produzione tridimensionale, che esigono un'area di lavoro particolarmente ampia.

In abbinamento al drive Blu-Ray, lo schermo consentirà la riproduzione di contenuti HD in formato 720p, anche se non raggiungerà la definizione del formato Full HD di 1920x1080 pixel.

Il display del notebook Asus M50Vm è gestito da una scheda video Nvidia GeForce 9600M GS: si tratta di una scheda appartenente all'ultima generazione di chip grafici per sistemi mobile Nvidia, basata sul core G96M ed equipaggiata con 1024MB di memoria DDR2.

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Scheda video di fascia media,la GeForce 9600M GS usufruisce di un bus da 128 bit, 32 shader unificati, e supporto per le librerie DirectX 10 (Shader Model 4.0); è supportata la tecnologia CUDA, e sono presenti PureVideo HD per l'elaborazione e riproduzione dei contenuti digitali in formato HD, che alleggerisce il carico della CPU, e PowerMizer per la gestione energetica.

La Nvidia 9600M GS (M50Vn e M70Vn) è l'esponente meno performante della serie 9600M con GPU G96M: il core della GPU ha infatti frequenza di 430MHz, le memorie 400MHz e gli Shaders 1075MHz, contro i 500/400/1250 MHz della 9600M GT, e 550/400/1375 MHz della 9650M GT (utilizzata invece per Asus M50Vn e Asus M70Vn).

Secondo i primi benchmark, la GeForce 9650M GT ha prestazioni di circa il 14% superiori rispetto alla 9600M GS. La situazione cambia in maniera più consistente se consideriamo le varianti con memorie GDDR3, aventi frequenza di 800MHz, che riescono ad ottenere un incremento di performance superiore a 25% rispetto alle loro controparti con memorie DDR2 da 400MHz. Si tratta comunque di schede grafiche di categoria 'Performance', capaci di prestazioni di livello medio-alto.

Dal momento che le soluzioni standard con GPU G96M riescono già ad ottenere, nella loro forma meno entusiasmante, un discreto vantaggio rispetto alle soluzioni di passata generazione (ed in particolare rispetto alle GeForce 9500M GS, ed ATI Mobility Radeon HD3650 delle precedenti versioni di Asus M50), la scelta della GeForce 9600M GS, e della 9650M GT con memore DDR2 per i notebook Asus M50Vm ed M50Vn, ci sembra più che azzeccata, tenendo presente che le prerogative di tali macchine vanno ben oltre il mero intrattenimento multimediale.

Asus M50Vm incorpora una webcam ruotabile (di circa 180 gradi) incastonata sulla cornice superiore del pannello: si tratta di una camera interfacciata USB2.0 con sensore da 1.3 Megapixels (in questo caso una Suyin CN1314), utilizzabile per le videoconferenze, sessioni di videochat, ed anche per scattare fotografie di discreta qualità, anche se ovviamente non sono presenti funzioni di autofocus o flash. Una spia di colore azzurro acceso indicherà l'attività della webcam, impedendo eventuali violazioni della privacy indesiderate.
Per la gestione delle funzioni della webcam, Asus provvede il software proprietario LifeFrame 3, che garantisce una discreta possibilità di editing delle impostazioni e delle fotografie/filmati archiviati.

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Dispositivi di Input

La qualità costruttiva della tastiera Asus è come al solito ineccepibile. E' contraddistinta da una gran solidità, stabilità e funzionalità, e differentemente da molte delle soluzioni consumer presenti sul mercato, durante la battitura non vibra e non si affossa in alcun punto.

Anche il tastierino numerico, posizionato sul lato destro e solitamente considerato elemento critico, non mostra alcuna cedevolezza.

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Alla tastiera Full Size si aggiungono quattro tasti funzione posizionati sul pannellino in alluminio satinato posizionato superiormente alla tastiera, sul quale risiedono anche le spie di stato ed il pulsante di accensione.

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Da sinistra verso destra troviamo:

A sinistra del tasto di avvio troviamo invece le cinque spie. Da sinistra verso destra:

Immediatamente sulla sinistra delle spie, troviamo un piccolo foro: si tratta del sensore per la luminosità ambientale.
Tramite il tasto funzione (Fn) è inoltre possibile richiamare, con le corrispondenti combinazioni dei tasti, il programma Asus LifeFrame e le funzioni standard (regolazione volume, luminosità video, connettività, etc). In particolare, i tasti freccia fungono da comandi per la riproduzione di contenuti multimediali (avanti, indietro, play, pausa, stop).

Il touchpad multimediale è uno delle novità introdotte da Asus con la serie M50. Oltre alle normali funzioni di puntamento e scrolling, è possibile attivare la funzione “dual-mode” (basta un semplice “tap” sulla scritta "mode" in alto a destra, per attivare o disattivare questa caratteristica) per accedere ad una serie di comandi a sfioramento, ideati per il controllo della riproduzione audio/video, e non solo.

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Oltre  ai classici comandi di riproduzione, si può lanciare l'applicazione Asus Instant Fun, regolare il volume, disattivarlo, aumentare o diminuire la luminosità dello schermo.
Una chicca particolarmente apprezzabile consiste nei due “tasti virtuali” a sfioramento, contrassegnati dall'icona a forma di fulmine con il numero 1 e 2. Sono entrambi programmabili a piacimento, associando l'esecuzione di un qualsiasi programma, tramite un semplicissimo procedimento guidato che si attiva dopo il primo tentativo di utilizzo. Sempre più spesso gli utenti richiedono la possibilità di configurare i tasti funzione, e i due “slot” forniti dal touchpad multimediale Asus rappresentano un ottimo surrogato.

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Durante le prime esperienze di utilizzo, la funzione "mode" può risultare scomoda per via del rischio di attivazione involontaria, ma dopo alcuni minuti di pratica si impara ad addomesticare il dispositivo.

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La superficie del touchpad multimediale è retroilluminata da alcuni LED bianchi, e quindi perfettamente visibile anche al buio. Dopo aver potuto apprezzare quanto sia gradevole usare il touchpad retroilluminato, ci chiediamo se per future versioni o evoluzioni di Asus M50 i progettisti decideranno di implementare la retroilluminazione notturna anche per la tastiera, piccola mancanza di un laptop che offre una gamma di opzioni già molto ampia.


Dispositivi di archiviazione

Asus M50Vm dispone di un comparto di archiviazione SLED (Single Large Expensive Disk ) da 500GB di capienza, con velocità di rotazione pari a 5400 rpm.
Si tratta di un drive ad elevate prestazioni, che utilizza la nuova interfaccia SATA II (Serial-ATA 2), altrimenti detta SATA/300 per la velocità 3.0Gbps. Il nostro sample monta un disco rigido Hitachi HTS545050KTA300.

La richiesta di spazio da parte degli utenti che desiderano archiviare grandi quantità di contenuti multimediali è pienamente soddisfatta dall'Asus M50Vm, che offre ben mezzo terabyte di spazio senza rinunciare alle performance tipiche degli hard disk da 5400 rpm, sfruttando l'interfaccia ad alta velocità Serial ATA II di ultima generazione, nonostante non sia ancora possibile utilizzare al massimo il suo potenziale.

Non poteva esserci scelta migliore per un notebook tuttofare fornito di un solo slot per hard disk, a parte forse un drive SSD, il cui appuntamento è rimandato alle serie future per questione di un costo per megabyte ancora troppo elevato.

Come ogni laptop multimediale di fascia alta che si rispetti, Asus M50Vm integra un drive ottico combo Lettore Blu-Ray/Masterizzatore DVD. Il dispositivo è prodotto dalla joint venture Optiarc,emanazione di Sony e NEC Corporation, con le seguenti velocità di lettura e scrittura per i vari supporto ottici.

Il lettore Blu-Ray è abbinato ad uno schermo 16:10, capace tuttavia di riprodurre video in alta definizione a 720p. Per chi volesse apprezzare un film nella pienezza del Full HD sarà possibile collegare TV LCD tramite l'uscita digitale HDMI.

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Per l'archiviazione dei dati è presente anche un lettore di schede 8in1, prodotto dalla giapponese Ricoh, che supporta i formati MMC/ SD/ Mini-SD /XDMemory Stick/ MS Pro/ MS-Duo/ MS-Pro-Duo, permettendo così di interagire con le schede di memoria Flash utilizzare per tutti i tipi di Fotocamere e Videocamere digitali, senza dover fare ricorso a cablature USB o Firewire (per le quali è tuttavia offerto supporto grazie a 4 porte USB 2.0 ed una porta Firewire 400Mbps IEEE 1394).
Il Card Reader sfrutta i seguenti controller: Ricoh RL5C592 Memory Stick Bus Host Adapter , Ricoh RL5C843 MMC Host Controller , Ricoh RL5C852 xD-Picture Card Controller , Ricoh RL5C822 SD Bus Host Adapter , Ricoh RL5C832 IEEE1394 Controller.


Reti

L'aggiornamento della piattaforma hardware dell'Asus M50Vm ha coinvolto anche il modulo WiFi Intel Pro Wireless 4965AGN, sostituito da una scheda minicard PCIE di generazione Centrino 2, Intel WiFi Link 5100 802.11AGN, nome in codice Shirley Peak.

Notiamo che la scheda dispone di sole due antenne contro le tre richieste dalla tecnologia MIMO per lavorare al massimo delle sue capacità. Una scelta che non privilegia la stabilità e la portata del segnale.

Ciò nonostante, la 5100 supporta gli standard 802.11a/g/Draft-N ed introduce numerosi miglioramenti rispetto alle soluzioni precedenti: oltre ad una migliore gestione del consumo energetico, dipendente anche dalla presenza di chip costruiti con un processo produttivo minore, la portata del campo di ricezione e trasmissione migliora sensibilmente (come possiamo notare osservando i test condotti sui vari moduli, così come la velocità massima di trasferimento dati.

La connettività WiFi è attivabile e disattivabile tramite lo switch meccanico posto sul lato anteriore del notebook, ed è pilotata dall'utility proprietaria Asus Wireless Console.

Il controller utilizzato per le reti wired Ethernet fa parte della famiglia Realtek RTL8168C(P)/8111C(P) Family PCI-E Gigabit Ethernet NIC (NDIS 6.0), ed offre una velocità di 10/100/1000 Mbps. La soluzione si attiva solamente in caso di inserimento di un cavo collegato ad un dispositivo alimentato. E' interfacciato su collegamento interno PCI-Express 1x.

Non manca all'appello un classico Modem/Fax V.92 da 56Kbsp, Agere Systems HDA.

Asus M50Vm aggiunge alla sua già ampia rosa di connettività senza fili un Bluetooth Asus BT-183, per le reti a corto raggio; il modulo è interfacciato su un controller USB 2.0 interno.

La vera chicca del nuovo Asus M50Vm è sicuramente il controller Wireless USB Asus WQST110 UltraWideBand Adapter (interfacciato naturalmente su porta USB interna), che purtroppo difficilmente vedremo anche sui modelli del mercato italiano. La connettività USB Wireless può essere usata per collegare dispositivi senza fili compatibili, e si rivela particolarmente utile per accessori che necessitano della larga banda messa a disposizione dallo standard, enormemente superiore rispetto a quella fornita dai classici trasmettitori ad infrarossi.

Accessoristica

La piattaforma tuttofare offerta da Asus beneficia di alcuni accessori business per la sicurezza dei dati, e di alcuni optional per attività multimediali.
I due tasti del touchpad sono separati da un sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte digitali, AuthenTec AES1610, comodamente configurabile e programmabile tramite il software proprietario incluso da Asus. L'autenticazione dell'utente proteggerà i dati sensibili da occhi indiscreti.

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Per la sicurezza delle informazioni vi è anche un chip Infineon Trusted Platform Module 1.2 (TPM), conosciuto anche come chip Fritz, che è possibile impiegare per criptare i dati su disco.

Per quanto riguarda l'aspetto ricreativo è presente invece un TV Tuner DIB7700 Yuan MC770, su controller USB interno, al quale è possibile interfacciarsi grazie all'entrata antenna, per la quale sarà fornito, sui modelli provvisti di Tuner, un adattatore per il cavo coassiale. In dotazione vi sarà anche un telecomando (non presente con il nostro sample, e che non abbiamo dunque potuto testare) da utilizzare tramite il ricevitore ad infrarossi ITECIR Infrared Receiver (EC), situato sull'immediata sinistra della switch meccanica per l'accensione di WiFi e Bluetooth.


Test Sintetici, applicativi e giochi

Come c'era da aspettarsi, l'ottima piattaforma Centrino 2 e la più matura interpretazione della architettura Intel Core Microarchitecture del processore Penryn Intel Core 2 Duo T9400, decretano la piena promozione della macchina sotto il punto di vista della potenza computazionale.

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L'indice delle prestazioni di Windows Vista assegna un punteggio globale di 4,8 condizionato esclusivamente dalle prestazioni della scheda video con l'interfaccia grafica Aero. Tutti gli altri componenti, invece, si assestano intorno ai 5,4 punti, a conferma del livello medio-alto delle prestazioni dell'Asus M50VM. 

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Occorrono meno di 18 secondi a SuperPI per calcolare il pi greco con 1 milione di cifre decimali. Ai lettori più esperti, questo dato farà immediatamente intendere che le prestazioni di calcolo della CPU sono di ottimo livello, attualmente inferiori esclusivamente al top di gamma Intel Core 2 Duo T9600 e ai processori della serie Extreme.

 

Ad analoghe conclusioni giungiamo analizzando i risultati del benchmark integrato nel file manager e gestore di archivi 7Zip, impiegato per misurare le prestazioni del processore dual core in applicazioni multithreaded. 

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Le suite di benchmark sintetici PCMark05 e PCMark Vantage di Futuremark non fanno che confermare le osservazioni che abbiamo fatto nel corso della recensione. Molto interessante il confronto con il precedente modello, Asus M50Sv, basato su piattaforma Santa Rosa, distanziato di ben 800 punti! 

 
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L'utilizzo di una scheda video Nvidia GeForce 9600M GS determina risultati lievemente inferiori in confronto alle macchine equipaggiate con la più comune Nvidia GeForce 9600M GT, ma non intacca tuttavia l'ottima validità in ambito multimediale e videoludico. Chi non tollerasse questa piccola defaillance nel settore della grafica 3D potrebbe indirizzarsi verso la serie Asus M50Vn, che fa uso del maggiore esponente della serie Nvidia GeForce 9600M, GeForce 9650M GT, anche se come abbiamo visto le differenze sono nell'ordine di pochi punti percentuali, ad esclusione delle versioni con memorie GDDR3.

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3DMark06 offre un raffronto molto interessante fra la Nvidia GeForce 9600M GS dell'Asus M50Vm e la Nvidia Geforce 9600M GT dell'HP Pavilion DV5. Anche se la differenza risulta dai test, tuttavia è meno marcata sotto sistema operativo Windows XP.

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Abbiamo effettuato le nostre sessioni di test su Windows Vista Ultimate 32 bit SP1, ma alcuni benchmark sono stati replicati anche su Windows XP SP3. Il guadagno in termini di prestazioni di XP è di circa l'8%; ricordiamo che il downgrade ad XP è possibile senza troppi patemi (trovate drivers e guide nella sezione 'Windows' all'interno del forum), anche se almomento mancano ancora all'appello i driver dell'interfaccia ad infrarossi CIR.

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Tra i vari test, in particolare abbiamo messo alla prova Asus M50Vm con il benchmark del noto FPS Crysis: impostando appropriatamente risoluzione, dettagli e filtri, è possibile giocare senza problemi anche a questo titolo considerato fra i più avidi di risorse, con una buona fluidità tra i 20 ed i 30 FPS (frame per second).

Per ildisco rigido ci siamo serviti, come di consueto di HDTune, un benchmark che permette di misurare le prestazioni tanto a basso livello quanto ad alto livello.


Batteria, temperature e rumorosità

La batteria in dotazione dell'Asus M50Vm è una classica 6 celle agli ioni di litio da 4400mAh, che garantisce una autonomia di 132 minuti (2:12 h) per attività di tipo office, come testimoniato dal risultato ottenuto con BAPCo MobileMark 2007.

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Meglio dell'Asus M50Sv, ma non si tratta di una autonomia da primo della classe: dovremo probabilmente aspettare gli SSD e gli schermi a LED anche sui laptop mainstream per soddisfare al meglio il concetto di mobilità.

La batteria si può comodamente inserire e sfilare dall'alloggiamento sul retro del notebook. Sul fondo sono presenti due fermi per bloccare la batteria ed evitare cadute accidentali della stessa.

Quando parliamo di temperature, sappiamo di trovarci di fronte a quello che è forse il punto di forza dell'Asus M50. Un sistema di dissipazione eccellente permette infatti di mantenere il sistema sempre fresco e ben areato, e come possiamo vedere dai test effettuati, le temperature sono decisamente sotto la media della categoria.

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In idle notiamo come la temperatura della CPU oscilli tra i 27 ed i 30 gradi, mentre la GPU non supera i 48 gradi (centigradi), e l'hard disk 29 gradi; per il mantenimento di tali temperature è necessaria solamente l'impercettibile attività base della ventola, a regime minimo.

Durante lo stress test di Lavalys Everest il sistema di dissipazione e l'eccellente struttura del notebook si esaltano: dopo oltre 20 minuti di stress, le temperature sono infatti stabili e perfettamente controllate. Al raggiungimento dei 53 gradi, si attiva il regime massimo della ventola, che riduce il calore portandolo intorno ai 50 gradi costanti, mentre lo stress test prosegue. L'hard disk sembra quasi non curarsi di ciò che accade, e non supera mai la soglia dei 33 gradi. Sono 61 invece i gradi raggiunti dal chipset.

Abbiamo provato a spremere anche la componente che più di tutte dovrebbe essere capace di mettere in crisi la dissipazione di un notebook: la scheda video. Durante l'esecuzione del benchmark 3DMark06, la GeForce 9600M GS non va in crisi come ci si aspetterebbe, e la temperatura massima raggiunta è di soli 71 gradi; a raggiungere l'eccellente risultato contribuisce anche il processo produttivo a 65nm con il quale il core è costruito, ma ciò non basta a giustificare una temperatura di oltre 10 gradi più bassa delle soluzioni concorrenti.

Da notare come l'hard disk raggiunga la temperatura di 36 gradi se la scheda grafica è messa sotto sforzo. L'incidenza minima del calore della GPU sull'hard disk è dovuta ad un saggio posizionamento delle componenti all'interno del case: il disco ed i suoi dati sono infatti al sicuro dalle fonti di calore, all'estremo opposto rispetto alla scheda video.

Se il notebook è più che silenzioso durante le comuni attività, nel corso di task che sfruttano la piena potenza computazionale la ventola chiaramente si fa sentire (lo sfiatatoio è peraltro posizionato al lato del notebook, e non sul retro), ma essendo particolarmente voluminosa il fastidio non è eccessivo, in quanto il rumore prodotto è grave e non sibilante come per le ventole piccole e veloci.

La gestione della ventola sembra essere già pienamente sotto controllo: non si è notato nessun picco improvviso, ma solo un graduale aumento della velocità di rotazione in caso di bisogno. Non abbiamo ritenuto quindi necessario provare una versione più aggiornata del BIOS.

Il prezzo da pagare per tanta efficienza nel sistema di dissipazione, come descritto nella prossima sezione, è una macchina un po' meno snella e leggera rispetto ad alcuni prodotti della medesima categoria, anche se la speciale finitura Infusion ed i dettagli non ne mettono in discussione lo stile.

Il ricorso a materiali sempre più sofisticati e l'innovazione tecnologica potrebbero tuttavia portare a gradite sorprese per le future evoluzioni della serie.


Disassemblaggio ed accessibilità

Come buona parte delle macchine Asus, M50Vm permette una buona accessibilità ed un facile disassemblaggio. Per la sostituzione dell'hard disk basta aprire uno sportellino sul fondo, mentre per l'accesso diretto alla scheda madre è necessario rimuovere le poche viti che fissano il pannello inferiore.

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Le operazioni di pulitura si rivelano quindi estremamente semplici, dal momento che in pochi istanti si ha sottomano l'intera motherboard, e quindi scheda video, processore, scheda WiFi, memorie RAM, e l'intero sistema di dissipazione.

Due grosse heatpipe in rame si occupano di convogliare il calore generato dalla scheda video Nvidia GeForce 9600M GS, dal processore Intel Core 2 Duo T9400 e dal chipset Cantiga su un blocco di lamelle in rame che favorisce l'espulsione del calore da parte della grossa ventola attraverso la grata di aerazione, posta come abbiamo visto sulla sinistra del notebook.

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La scelta di Asus è chiara: sacrificare la leggerezza e lo spessore per ottenere la massima affidabilità e robustezza. Il notebook, con i suoi 3.02 Kg, ed un ingombro di 375 x 269 x 32.24/44.01 mm, non è certo il peso piuma della categoria, ma ripaga con ottime temperature ed un'invidiabile silenziosità d'esercizio.

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Conclusioni

Asus M50Vm è un notebook che pur appartenendo alla numerosa categoria dei consumer di fascia media esibisce una dotazione di accessori ed alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente appetibile per i professionisti e per chi ricerca quel “qualcosa in più” nel proprio 15.4 pollici.

Si tratta di una macchina basata su piattaforma Intel Centrino 2, della quale ben sfrutta le nuove tecnologie, integrando un potente processore Intel Core 2 Duo T9400, 4GB di memoria RAM DDR2 da 800MHz, un hard disk SATA II ed il modulo Intel WiFi Link 5100AGN di ultima generazione, ai quali affianca un comparto video di fascia media più che adatto per le più comuni esigenze multimediali e videoludiche.

Il sistema eccelle per quanto riguarda la dissipazione del calore, frutto di un connubio felice fra una progettazione accorta ed esperta e materiali di alta qualità. Ne deriva un alto grado di affidabilità, anche se il peso complessivo, lo spessore e le dimensioni sopravanzano la media della categoria.

Il display WSXGA+ da 1680x1050 pixel più che intimorire per il dot pitch inferiore ai consueti pannelli WXGA, si dimostra un valore aggiunto, che sarà gradito non solo da chi desidera fruire di contenuti video in alta definizione (ed il modello in questione, così come il top di gamma italiano, ne potranno beneficiare grazie al drive combo Blu-Ray in dotazione), ma anche da chi ricerca una area di lavoro più ampia. Ideale dunque per il photo editing ed applicazioni di tipo CAD o grafica 3D di livello amatoriale o scolastico.

Va segnalata la presenza di un gran numero di interfacce ed accessori: TPM e fingerprint per la sicurezza dei dati, una porta Firewire (che i possessori di videocamere continuano a chiedere a gran voce), uno slot ExpressCard per eventuali schede d'espansione, ed un Card Reader 8in1 ormai indispensabile per qualunque tipologia d'uso.

Sotto il profilo della connettività, oltre a tutte le più comuni interfacce di rete, il sample ci offre persino l'opportunità di provare la recentissima tecnologia Wireless USB, anche se per i modelli italiani potrebbe non essere prevista.

In conclusione, Asus M50Vm si rivela una macchina che, pur soffrendo un po' la prova bilancia, offre eleganza, qualità e gran duttilità. Per utenza consumer e professionisti che non disdegnano l'intrattenimento serale.

Pro

Contro

Cosa ci aspettiamo dalle versioni future

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Agosto 2011 20:23