Recensione Dell Latitude E6520

Notebook Dell Latitude E6520 in provaDell Latitude E6520 è un portatile destinato alla clientela professionale. Curato, completo, con una diagonale di 15 pollici e una piattaforma hardware ben bilanciata, è il notebook ideale per chi voglia lavorare in mobilità, ma senza compromessi prestazionali.

Prestazioni, portabilità, sicurezza dei dati e grande cura realizzativa. Sono questi i punti cardine su cui è stato realizzato il nuovo portatile per l'utenza aziendale Dell Latitude E6520 (presentato in Italia a marzo insieme al modello E6420). È un notebook da 15 pollici che misura 384 x 258 x 28.30/34.20 mm per un peso di 2.50 Kg con la batteria da 4 celle, dimensioni abbastanza compatte quindi, che permettono una buona portabilità abbinata a un'ergonomia che garantisce un'ampia versatilità d'impiego. Chi lavora con il portatile si trova spesso ad usarlo per diverse ore consecutive e sa perfettamente quanto una posizione scomoda possa rendere tutto più faticoso e frustrante.

Lo chassis è particolarmente curato, sia dal punto di vista estetico, grazie a forme sobrie e pulite, ma molto moderne e lineari, sia per merito della realizzazione, che prevede una scocca con un rivestimento che Dell chiama Tri-Metal, in grado addirittura di superare i test rispondenti agli standard militari di sicurezza e affidabilità MIL-STD 810G. Il retro dello schermo LCD è realizzato in un’elegante finitura in alluminio anodizzato, che oltre a garantire sempre un'ottima robustezza dona anche al portatile una nota di eleganza e ricercatezza che non guastano affatto. Infine il fondo è realizzato in lega di magnesio rifinita con vernice in polvere, mentre la tastiera è del tipo resistente alle infiltrazioni di liquidi.

Il computer portatile Dell Latitude E6520 con il display lid aperto

Ovviamente però la sicurezza dei dati non è garantita solo dalle qualità meccaniche, pur importanti, della scocca, ma anche dalle molte soluzioni software e hardware integrate, come il sensore biometrico, la possibilità di criptare i dati e un ricco pacchetto di applicazioni a corredo, tutte caratteristiche che ovviamente non mancano su questo notebook business oriented.

Infine Dell ha scelto una valida piattaforma hardware, ben bilanciata in modo da offrire le giuste capacità di calcolo senza andare a incidere negativamente sull'autonomia, anch'essa fondamentale in ambito business. Troviamo quindi processori Intel Sandy Bridge dual o quad core, Core i5-2520M da 2.50 GHz, i5-2540M da 2.60 GHz o Core i7-2620M da 2.70 GHz e i7-2720QM da 2.20 GHz in abbinamento a 2 GB di RAM DDR3 a 1333 MHz, espandibili fino a un massimo di 8 GB e hard disk da 250, 320 o 500 GB di capacità, sia a 5400 RPM che a 7200 RPM o, in alternativa unità SSD da 128 o 256 GB. Come sistema video troviamo o il semplice processore grafico integrato nelle CPU Sandy Bridge o, a richiesta, la scheda grafica dedicata professionale Nvidia Quadro NVS 4200M.

Il notebook Latitude E6520 di Dell con il coperchio chiuso

Come si vede dunque si può dare vita a una configurazione tagliata su misura delle proprie esigenze, ma mantenendo sempre un ottimo rapporto qualità/prezzo, visto che si parte da un prezzo di 985 € per la configurazione più semplice, per superare i 1600 € con quella più completa e potente (entrambi IVA esclusa). Nel momento in cui pubblichiamo questa recensione, tuttavia, Dell sta effettuando uno sconto promozionale sui Latitude E6520 di ammontare compreso fra i 230 ed i 360 euro circa, a seconda delle configurazioni (pari al 22-23% del prezzo totale).

Dell Latitude E6520, profilo sinistro

Prima di andarne a saggiare più in profondità caratteristiche tecniche e prestazioni diamo però un'occhiata a packaging, bundle e configurazione dell'esemplare ricevuto in redazione.


Caratteristiche tecniche e dotazione

Unboxing

Come sempre gli esemplari ricevuti in redazione possono differire da quelli che raggiungono il mercato, sia per quanto riguarda packaging e bundle sia per la configurazione. La confezione compatta in semplice cartone riciclato col solo logo Dell sul frontale, potrebbe far pensare infatti a un esemplare di pre-produzione, ma la scelta di packaging spartani è molto diffusa in ambito professionale, Del resto il bundle davvero molto completo sopra elencato sembrerebbe confermare invece che si tratta della confezione definitiva.

Contenuto della confezione del Dell Latitude E6520

Va sottolineato che, come abitudine della Casa texana, il corredo comprende anche un DVD di ripristino di Windows ed un alimentatore potente ma caratterizzato da un design ultrapiatto che ne rende più agevole il trasporto.

Alimentatore ultrapiatto del portatile Dell


Design e impressioni generali

Il design del Dell Latitude E6520 è molto gradevole e moderno, con linee semplici e pulite, molto sobrie ma appunto attuali nella loro stilizzazione. Il livello realizzativo e qualitativo è molto alto, i materiali sono di ottima qualità e il montaggio è impeccabile, privo di imperfezioni, sbavature o scricchiolii di sorta.

Dell definisce lo chassis del suo Latitude E6520 "Tri Metal", cioé realizzato unendo tre differenti leghe metalliche che assicurano massima rigidità strutturale e leggerezza. La cover è realizzata in alluminio anodizzato con il solo logo Dell al centro a movimentarne la superficie. Il fondo è invece in lega di magnesio con finitura opaca, di colore antracite ed è davvero molto ben realizzato. Si presenta infatti estremamente sobrio e con pochissimi particolari, risultando nel complesso molto omogeneo col resto della scocca e permettendo così di poter osservare il notebook da tutte le angolazioni, senza che questo sfiguri mai a livello estetico.

Cover del Latitude E6520

Tuttavia l'attenzione posta da Dell nella realizzazione del suo notebook business oriented non è solo estetica, ma anche funzionale, come dimostra la facilità con cui è possibile rimuovere l'intero pannello del fondo, per accedere più facilmente alla componentistica interna. Sollevando la cover, che può piegarsi fino a 180° essendo così facilmente posizionabile per risultare perfettamente leggibile in ogni situazione d'uso, possiamo osservare anche il piano tastiera.

Profilo destro a notebook aperto

Quest'ultimo si presenta molto ben organizzato, pulito e razionale e riprende il colore del fondo, quindi grigio scuro, con una finitura leggermente gommata sul palm rest, per migliorarne l'usabilità. Un'elegante modanatura color alluminio, sottolineata da una sottile linea arancione che ne percorre l'intero perimetro, stacca visivamente la tastiera dal poggiapolsi, con un effetto sicuramente efficace.

Dettaglio delle cerniere in zinco

Le cerniere che assicurano la cover alla scocca e il tasto latch di apertura per la cover, tutti realizzati in materiali resistenti, e la cornice posta attorno al display, che sigilla l'LCD da eventuali infiltrazioni di polvere e ne assicura la protezione da urti accidentali mentre si sta trasportando il notebook, sono altrettanti particolari che testimoniano la cura realizzativa profusa dagli ingegneri e dai designer Dell per unire funzionalità, sicurezza e piacevolezza.


Interfacce

Molto ricca la dotazione di porte del Dell Latitude E6520, che tra le altre cose comprende anche una porta combo eSATA/USB, una FireWire 400, un lettore di memory card di tipo SD, uno per Smart Card e uno per Express Card 54, tutte cose che, assieme all'uscita video analogica VGA e all'attacco Kensington Lock, tornano senza dubbio utilissime in ambito professionale e completano l'ottima dotazione di questo notebook.

Lato posteriore: A differenza di quanto accade solitamente, il retro di questo portatile non coincide con quello della batteria. Troviamo invece, da sinistra verso destra, il plug per la connessione alla Ethernet LAN, l'attacco di sicurezza Kensington, la predisposizione per l'eventuale modem 56 K, opzionale, il plug per l'alimentazione elettrica e una delle quattro porte USB 2.0. Osservando più attentamente è anche possibile vedere, vicino alla cerniera destra, due LED informativi, rispettivamente Power e Battery Status.

Porte sul lato posteriore

Lato sinistro: Su questo fianco sono ospitate l'uscita video analogica VGA, una porta USB 2.0, il jack combo Line In e Out, una griglia per l'areazione interna, lo slot per le Smart Card e lo sportello per la rimozione dell'hard disk. Non si tratta di un'unità hot swap, visto che per estrarre il cestello rimovibile bisogna svitare alcune viti, ma in ogni caso permette di accedere all'unità di storage senza dover smontare l'intero notebook.

Lato sinistro

Lato destro: Su questo fianco invece sono alloggiati lo slot Express Card 54, il masterizzatore DVD, la slitta per abilitare le connessioni wireless, una porta IEEE 1394 FireWire 400, una USB 2.0 seguita da un'altra combo USB/eSATA e l'uscita video digitale HDMI. Osservando il carrello di caricamento dell'unità ottica si può notare il pulsante che permette di rimuovere al volo l’intera unità ottica. In questo modo si può risparmiare peso se non ci serve tale unità (però Dell non fornisce in bundle una mascherina per chiudere lo slot inutilizzato) oppure al suo posto ci si può inserire una batteria ausiliaria o un secondo hard disk, a seconda delle esigenze dell'utente. In sintesi, il Dell Latitude E6520 è un notebook dual-spindle.

Lato destro

Lato anteriore: Qui troviamo soltanto lo slot del card reader, compatibile con memorie di tipo SD e le feritoie dietro cui sono alloggiati gli speaker di cui è dotato il notebook.

Lato frontale

Fondo: Come già accennato, sul fondo troviamo l'alloggiamento della batteria e una serie di piccole griglie per la ventilazione interna. La caratteristica di maggior interesse comunque è la possibilità di rimuovere l'intera D-shell, semplicemente svitando alcune viti, così da ottenere un accesso totale all'intera piattaforma, per effettuare comodamente le operazioni di manutenzione o upgrade dell'hardware. Sul fondo è anche presente un connettore per il collegamento alla docking station. Dell è molto attenta all'interoperabilità, offrendo una totale retrocompatibilità con gli accessori esterni come stand, docking station etc. in modo che chi le ha già non sia costretto a riacquistarle a ogni cambio di notebook. Quest'ultimo è un vantaggio che non va trascurato soprattutto nelle aziende, perché costituisce un risparmio economico non secondario.

Fondo del Dell Latitude E6520

Particolare del connettore per docking station


Processore, piattaforma e memoria

Dell ha scelto per il suo Latitude E6520 una configurazione hardware bilanciata ma sufficientemente potente, che garantisce il giusto compromesso tra la capacità di svolgere i task lavorativi in scioltezza e la durata della batteria, molto importante se si vuol avere la possibilità di rimanere operativi in mobilità per l'intero arco di una giornata lavorativa.

Come visto in apertura ci sono ben quattro processori Intel tra cui scegliere, tutti Sandy Bridge di ultima generazione con processo produttivo a 32 nm. L'esemplare in prova è dotato del dual core Intel Core i5-2520M, particolarmente efficiente e flessibile, anche se chi ha carichi di lavoro più intensi, soprattutto in multithreading, farebbe meglio ad optare per il Core i7-2720QM, disponibile come opzione BTO. La CPU infatti ha un TDP massimo di 35 W, con un clock rate di 2.5 GHz che può salire fino a 3.2 GHz tramite l'overclock dinamico effettuato dalla tecnologia Intel Turbo Boost, a seconda del carico di lavoro istantaneo di ciascuno dei due core.

CPUz

Ad affiancare la CPU troviamo il chipset o più esattamente il PCH (Platform Controller Hub) Intel QM67 Cougar Point, appartenente alla fascia Performance. Oltre infatti a occuparsi della gestione delle interfacce di I/O, come ad esempio le USB o i canali SATA, e dell’audio, esso offre anche funzioni di sicurezza avanzate come supporto alle tecnologie Intel vPro e Intel Anti Theft Technology. La prima comprende una serie di soluzioni, sia hardware che software, per la sicurezza dei dati, ma anche per l'assistenza e la gestione da remoto, mentre la seconda permette di disabilitare completamente il notebook in caso di furto, senza il rischio di perdere i dati.

Tra le funzioni supportate troviamo Intel RST (Rapid Storage Technology) per aggiungere HDD aggiuntivi, Intel RRT (Rapid Recovery Technology), che permette di ripristinare velocemente il portatile al suo stato iniziale in caso di guasti o corruzione dei dati, Intel FDI (Flexible Display Interface), per pilotare fino a due display contemporaneamente e Intel WiDi (Wireless Display), che rende possibile trasmettere flussi video HD a un display esterno dotato di tecnologia adatta, senza l'uso di cavi. Il controller di memoria integrato all'interno della CPU supporta fino a due slot So-DIMM di RAM DDR3 a 1066 o 1333 MHz, per un totale di 8 GB. Nel Dell Latitude E6520 in prova troviamo due banchi da 2 GB ciascuno di DDR3 PC3 10700 con chip Nanya, con le seguenti caratteristiche:   


Audio e video

La gestione dell'audio è affidata all'High Definition Audio Controller IDT 92HD81B1X integrato nel chipset Intel QM67, che supporta fino a 8 canali audio a una risoluzione massima di 32 bit/192 kHz e fornisce una banda dedicata per il trasporto del segnale audio, così da evitare i classici disturbi dovuti a interferenze elettromagnetiche, tipicamente presenti su una scheda madre. Il sistema audio del Dell Latitude E6520 comprende inoltre due altoparlanti stereo di buona qualità, capaci di garantire una riproduzione sonora nitida e sufficentemente potente, ed un jack audio combo per cuffie/microfono. Trattandosi di una soluzione professionale, sarebbe stato preferibile avere i due jack da 3,5mm per ingresso ed uscita distinti.

Per gestire il comparto grafico invece si potrà scegliere se affidarsi esclusivamente al processore grafico Intel GMA 3000 HD integrato nella CPU o sfruttare la scheda grafica dedicata Nvidia NVS 4200M. Si tratta di una GPU appartenente alla fascia dei prodotti professionali del Green Team ed è dotata di un BIOS appositamente ottimizzato per operare con applicativi professionali. Il core è lo stesso della Nvidia GeForce GT 520M, quindi con 48 pipeline unificate, ma con una frequenza di lavoro maggiore, pari a 810 MHz per il core, 1620 MHz per gli shader e 800 MHz per i 512 MB di RAM DDR3 onboard.

GPUz

La GPU è compatibile con le API DirectX 11 e gli shader model 5.0 e integra la tecnologia PureVideo HD, per decodificare via hardware i formati più diffusi come MPEG 2, MPEG 4 Par 2, H.264, VC-1, DivX e XviD. Tramite l'architettura CUDA è possibile sfruttare la scheda grafica per applicazioni GPGPU (General Purpose GPU), ossia per accelerare l'esecuzione di  programmi slegati dal mondo della grafica, ma che comunque possono avvantaggiarsi significativamente dell'alto parallelismo tipico dell'architettura di un processore grafico.. Infine sono supportate anche le API OpenCL e DirectCompute.

Il monitor è un LCD Samsung LTN156KT da 15.6 pollici di diagonale, in formato 16:9, retroilluminato a LED e caratterizzato da una risoluzione di 1600 x 900 pixel, ma è possibile scegliere anche display con risoluzione inferiore, di 1366 x 768 pixel. In ogni caso entrambi assicurano eventualmente la possibilità di godersi un video o un film in HD dopo il lavoro o durante un viaggio. I valori di luminanza e contrasto sono buoni, soprattutto il secondo, che si attesta a circa 600:1, mentre la luminanza di poco superiore a 200 cd/m2 è da considerarsi nella media.

Trattandosi di un display professionale Dell ha saggiamente optato per una finitura opaca, che permette una leggibilità decisamente maggiore rispetto ai normali display lucidi destinati al mercato consumer, anche in caso ci si trovi all'aperto o all'interno di ambienti fortemente illuminati. Fra le opzioni BTO del configuratore online di Dell, figura anche uno schermo multitouch, che permetterebbe di trasformare il Latitude E6520 in qualcosa di molto simile ad un all-in-one.

Il comparto audio-video è completato da una webcam Full HD da 3.2 Mpixel, che però è opzionale e non di serie. Ottimo l'array di microfoni integrato che accompagna la webcam e che permette la soppressione dei rumori di fondo. La webcam è fornita a corredo di un software, chiamato Dell Webcam Central, prodotto da Creative e che permette di scattare foto, registrare video e interfacciarsi con programmi di videochat o videocall.


Tastiera e touchpad

Grazie alla diagonale di 15.6 pollici è stato possibile per Dell integrare una tastiera di tipo completo, con tastierino numerico dedicato, che per alcune categorie professionali è indispensabile.

La tastiera è di tipo classico, ossia con tasti tronco piramidali. La corsa dei tasti è ampia e la risposta alla pressione è gradevole, quasi soffice, rendendo il lavoro di battitura un vero piacere. La digitazione risulta precisa e molto confortevole, per una elaborazione testi priva di errori.

La tastiera inoltre è disponibile anche in versione retroilluminata, permettendo così di lavorare anche in ambienti poco illuminati, ed è resistente al versamento dei liquidi, cosa molto utile in contesti lavorativi ma soprattutto è priva di flessioni.

Tastiera e base del notebook Dell Latitude E6520

Altra cosa immancabile in un notebook business oriented è il trackpoint, qui in versione a tre tasti. Il touchpad è abbastanza ampio e dotato di due tasti separati e di un'ampia superficie sensibile, anch'esse caratteristiche apprezzate da chi utilizza il PC per lavoro. La membrana ha il giusto grado di ruvidità per ottenere precisione senza penalizzare la velocità di scorrimento.

In basso a destra infine è presente un lettore di impronte digitali e un sensore che permette di utilizzare Smart Card di tipo contactless, ossia che non necessitano di essere inserite nel lettore per funzionare. Il lettore di impronte digitali lavora in sinergia col software dedicato, Dell ControlVault, che permette di utilizzarlo per effettuare il login anche a siti, programmi e dati o partizioni protette.


Storage

Il Dell Latitude E6520 è equipaggiato con una unità hard disk Seagate Momentus 7200.4 da 2.5 pollici con spessore di 9.5 cm, velocità di rotazione di 7200 RPM, buffer dati da 16 MB e interfaccia SATA II 3Gb/s. Inoltre l’unità è dotata delle tecnologie Dell Fast Response Free-Fall Sensor e StrikeZone. La prima è basata sulla classica implementazione di un accelerometro che rileva posizione e velocità relativa del notebook, in modo da ritirare velocemente le testine dai piattelli interni in caso di caduta, così da non danneggiarli perdendo irrimediabilmente dati sensibili.

Il secondo invece indica quell'insieme di protezioni passive atte ad assorbire lo shock provocato da eventuali cadute. L'unità ha mostrato ottime prestazioni. L'andamento della curva di HDTune è molto omogeneo e il transfer rate medio è elevato per un disco di questa capienza. I tempi di access time non sono altrettanto eccezionali, ma bisogna tener conto che si tratta di un'unità da 500 GB.

HDTune

La sezione dedicata allo storage è poi completata da unità ottica di masterizzazione DVD e dal lettore di schede di memoria SD.

Masterizzatore estraibile

Networking

Il comparto networking è assai completo, com'è ovvio per un notebook professionale. troviamo quindi la connessione cablata di tipo Gigabit Ethernet, gestita dal controller Intel 82579LM, e quella WiFi 802.11n, di cui si occupa invece il modulo Intel Centrino Advanced-N 6205, mentre il Bluetooth, che usa il modulo Dell Wireless 375 e quello per la mobile broadband 3G e il GPS, Dell Wireless 5550 HSPA su Mini Card restano opzionali, come del resto accade ormai per molti altri portatili.

Interessante è la soluzione che vede il posizionamento alla sommità della cover di una potente antenna larga banda, così da evitare le interferenze che si potrebbero avere all'interno della scocca e assicurare invece un segnale pulito, potente e stabile.


Batteria

La batteria del Dell Latitude E6520 che abbiamo ricevuto in test è quella di tipo esteso, la più potente disponibile, ed è composta da 9 celle agli ioni di Litio con una capacità di ben 97 Wh. Fra gli accessori opzionali sono previste numerose alternative: batterie a 4 celle (40 Wh) o 6 celle (60 Wh) con ExpressCharge, batterie a 9 celle (87 Wh) con garanzia hardware limitata per tre anni, batterie slice a 9 celle (97 Wh) a durata prolungata e batterie a 3 celle (30 Wh) E-Modular Bay II.

Come sempre è stato utilizzato il software Bapco MobileMark 2007 impostato nello scenario Reader, che simula una condizione di idle costante, in modo da poter rilevare quella che può essere considerata la massima autonomia possibile per il portatile in prova. Durante lo svolgimento di questo test inoltre ricordiamo sempre che viene scelto un profilo energetico improntato al massimo risparmio possibile, ma lasciando la luminosità del display al massimo, così da simulare una situazione d'uso quanto più veritiera possibile, visto che nel quotidiano nessuno riuscirebbe a lavorare o a concedersi qualche ora di svago con la luminosità al minimo.

Batteria a 9 celle del Dell Latitude E6520

Passando ai risultati possiamo vedere che il Dell Latitude E6520 ottiene in questa maniera un'autonomia di 386 minuti, pari a quasi 6 ore e mezza, un risultato davvero notevole per un 15 pollici con una configurazione come questa, che assicura così al professionista tutta l'autonomia di cui ha bisogno, anche se dovesse trascorrere l'intera giornata lavorativa fuori dall'ufficio, dove non gli sarà possibile collegare il notebook alla rete elettrica.

Il risultato è merito anche della tecnologia Nvidia Optimus, che seleziona automaticamente la scheda grafica più adatta al contesto, fra la NVS 4200M dedicata e l'Intel GMA integrata, riducendo al minimo gli sprechi di risorse.

Temperature

Passando alla misurazione delle temperature, col nostro stress test di AIDA64 abbiamo rilevato circa 85° C per il processore e 43° C per l'hard disk. I risultati sono nella norma ma non particolarmente esaltanti. Ricordiamo che il nostro test mira ad ottenere temperature di soglia e non temperature normali: il sistema è sottoposto ad un full load di CPU e memorie costante peer 30 minuti; una condizione di stress estrema che non si verifica mai nell'uso quotidiano.

Temperature di soglia

Il Dell Latitude E6520 non gode dei benefìci di un sistema di raffreddamento intelligente come il CoolSense di HP ad esempio, ma le temperature massime raggiunte le temperature raggiunte sono comunque elevate per un processore con 35W di TDP. Probabilmente una revisione del dissipatore e della ventola interni, con un leggero aumento delle loro dimensioni, porterebbe giovare a questa situazione, senza andare a incidere negativamente sulle dimensioni generali del notebook.


Test

Come abbiamo già avuto modo di vedere, il notebook Dell Latitude E6520 è dotato di una piattaforma hardware sicuramente in grado di soddisfare non solo le esigenze lavorative ma anche quelle domestiche e multimediali, grazie a un processore sufficientemente potente, un ottimo quantitativo di RAM, un hard disk capiente e una scheda video che non ha problemi nell'effettuare il decoding dei flussi video in alta definizione e che permette anche di giocare gli ultimi titoli videoludici, seppur con alcuni compromessi qualitativi, a causa delle ottimizzazioni del BIOS delle schede della famiglia Quadro, per renderle maggiormente efficienti con programmi professionali.

Partendo come sempre col benchmark sintetico di Windows possiamo osservare che ci vengono restituiti punteggi sostanzialmente allineati per ogni voce. Il processore infatti ottiene uno score di 7 grazie alle alte frequenze di funzionamento, che compensano in gran parte il fatto che sia un modello dual e non quad core. La scheda video invece riceve punteggi medi com'è normale, soprattutto in quanto come scheda professionale non è ottimizzata per dare il massimo con i videogame.

Indice di Windows

Passando ai test specifici per il processore troviamo ulteriore conferma di quanto già sappiamo e cioè che con i programmi che si avvantaggiano della presenza di più core, logici o fisici (7Zip), la maggior frequenza del Core i5-2520M rispetto al quad core i7-2630QM riesce a compensare solo parzialmente il minor numero di core attivi. Ovviamente in un programma single threaded come SuperPi le cose si rovesciano e il clock rate del Core i5 gli assicura risultati migliori rispetto a quelli fatti segnare dal Core i7. Dell consente comunque di scegliere in fase d'acquisto la CPU Sandy Bridge più adatta alle vostre esigenze.

SuperPi

7zip

I risultati ottenuti con i vari benchmark di sistema confermano un generale bilanciamento della piattaforma scelta da Dell per il suo Latitude E6520. Al di là delle differenti versioni, usate soprattutto per ampliare il più possibile i riferimenti per i nostri lettori, questo notebook è senza dubbio utilizzabile in una serie di contesti molto differenti, lavorativi e non, sempre con ottimo profitto. I punteggi sono ovviamente leggermente inferiori in generale a quelli ottenuti dal Core i7, ma non sempre; anche in questi benchmark infatti ci sono applicativi che si avvantaggiano più di un'alta frequenza che del numero di core, restituendo punteggi migliori per il Core i5. In generale ribadiamo che la scelta dipende in gran parte dal sapere se si usano applicazioni capaci di trarre vantaggio dal multithreading.

PCMark05

PCMark Vantage

PCMark 7

Passando ai benchmark della scheda video, le varie generazioni di 3DMark confermano che, nonostante la Nvidia NVS 4200M non sia ottimizzata per il gaming, non restituisce risultati poi così inferiori a soluzioni di fascia media e orientamento consumer. Certo, non siamo di fronte a una gamestation, ma per il casual gamer, che non storcerà il naso di fronte a qualche compromesso riguardo la qualità complessiva del gioco, dovrebbe essere più che sufficiente ad assicurare qualche ora di svago dopo il lavoro.

3DMark06

3DMark Vantage

3DMark 11

L'acceleratore grafico installato sul Latitude E6520 è, in realtà, una soluzione di compromesso, che mira a garantire la massima versatilità di utilizzo più che le prestazioni in termini assoluti. E infatti, i test OpenGL posizionano il nostro portatile lontano dalle workstation professionali. Dell propone ai professionisti della grafica tridimensionale soluzioni ad hoc all'interno della linea Precision, mentre i portatili della serie Laitude si posizionano sul mercato come all-round professionali.

Cinebench

SPEC Viewperf 11


Software

Come accade spesso per notebook di fascia business, anche Dell offre un ricco pacchetto di software proprietari, oltre al sistema operativo Microsoft Windows 7 Professional o Ultimate, sia a 32 che a 64 bit e alla suite di sicurezza Trend Micro Worry-Free Business Security Services, che comprende un sistema antivirus accoppiato a un firewall.

Troviamo così ad esempio Dell Backup & Recovery Manager, che permette di creare una copia del sistema operativo e dei programmi installati e di salvarla anche su supporti esterni (CD, HDD esterni etc.). Con questo programma sarà poi possibile anche ripristinare il portatile alla situazione iniziale in caso di guasti o malfunzionamenti, proprio utilizzando il backup creato in precedenza.

La suite Dell Data Protection invece fornisce tutte quelle funzionalità tipiche del mondo business, come la possibilità di cifratura per dati, file e partizioni (Dell Control Vault), o la gestione dei permessi per accedere a determinate aree, anche attraverso l'uso dei sensori per smartcard e per impronte digitali (Dell Access).

Dell Security Wizard

Con Dell Smart Settings invece è possibile gestire moltissimi aspetti e parametri di funzionamento della macchina. Invece di offrire una serie di programmi indipendenti, ognuno dei quali gestisce un aspetto specifico, come ad esempio le opzioni di risparmio energetico o le connessioni, Dell utilizza un approccio differente, basato più che altro sull'utilizzo che si vuol fare del notebook. Inizialmente quindi bisognerà scegliere anzitutto un profilo d'uso (Outdoor Mode, Presentation Mode, Airport Mode, Video Mode) e a ciascuna di queste voci corrisponde una serie di parametri che si possono impostare liberamente per ottenere il meglio in quella modalità. Ad esempio nel Presentation Mode sarà possibile decidere se si vuole disabilitare il risparmio energetico del display, così da assicurare la massima luminosità durante la presentazione, se si vuole massimizzare il refresh rate e soprattutto se si vogliono disabilitare alcune funzioni come le notifiche di sistema o di altri programmi o le funzioni come la Sospensione o l'Ibernazione di Windows, che potrebbero disturbare lo svolgimento di una presentazione.

Dell Smart Settings

Dell Power and Battery invece serve a gestire separatamente i profili di risparmio energetico e a monitorare lo stato di carica e di salute delle nostre batterie. Infine Dell Client System Update, mantiene costantemente aggiornati tutti i programmi della suite e i driver del notebook, effettuando un monitoraggio costante dell'intero sistema e avvisando della disponibilità degli aggiornamenti, che potranno essere gestiti in automatico o manualmente.


Conclusioni

Dell Latitude E6520 è un notebook pensato per il professionista, un target particolarmente caro all'azienda americana, che ha in questo campo una vasta esperienza. Un patrimonio di conoscenze che sono state messe a frutto in questo portatile, davvero ben realizzato e privo di punti deboli.

Dell infatti ha giocato la sua partita su diversi campi. Anzitutto il device è piacevole e curato, nonostante mantenga un aspetto sobrio, che si addice particolarmente agli ambiti lavorativi. Le linee sono pulite ed eleganti e il risultato estetico finale è valido. Dell ha lavorato sui particolari, come ad esempio la cura estetica posta per il design del fondo, ma senza bisogno di adottare soluzioni insolite o particolarmente innovative, che magari avrebbero colpito di più, ma anche stancato prima.

Ma soprattutto Dell ha lavorato sull'affidabilità e la sicurezza dei dati, sia per la scelta dei materiali sia per le soluzioni hardware e software implementate. Grazie all'adozione di diverse leghe metalliche per le varie parti del notebook, si garantisce un'ottima resistenza a urti e cadute, mentre alcuni accorgimenti come le protezioni passive e attive per l'hard disk e la possibilità di cifrare i dati, gestire i permessi di accesso, effettuare backup di sicurezza facilmente ripristinabili, testimoniano tutti l'attenzione posta da Dell alle esigenze degli utenti business.

Centro di Controllo Intel Anti-Theft

Ovviamente la presenza di caratteristiche come la tastiera resistente al versamento di liquidi, il sensore biometrico per la lettura delle impronte digitali o quello per le Smart Card contactless sono altrettanti particolari preziosi, che vanno a completare il quadro complessivo di questo portatile.

Il Dell Latitude E6520 inoltre vanta soluzioni che ne allungano di moltissimo l'autonomia. Non solo infatti sono disponibili batterie capienti come quella da noi testata, da ben 9 celle e 97 Wh, ma è anche possibile montare una seconda batteria, grazie alla possibilità di estrarre l'unità ottica, e addirittura una terza, di tipo piatto, che si può montare sul fondo, collegandola all'attacco della docking station. Insomma con il Dell Latitude E6520 si avrà tutta l'autonomia di cui si ha bisogno per portare a termine anche la più impegnativa delle giornate lavorative, senza per questo rinunciare alle performance.

Anzi, grazie all'ottima configurabilità proposta per questo portatile, sarà possibile per ciascuno trovare il perfetto equilibrio tra prestazioni, costi e autonomia, adattando così il laptop alle proprie esigenze, con la sicurezza di ottenere sempre il miglior risultato possibile. Abbiamo visto infatti che, a seconda della configurazione scelta, i prezzi variano da poco più di 900 €, IVA esclusa, per il modello base fino a 1700 € per il modello più potente e completo, che scendono a circa 700 euro e 1300 euro grazie agli attuali sconti promozionali.

Considerato il prezzo, Dell Latitude E6520 è sicuramente una soluzione da tenere in considerazione per il professionista che voglia avere un notebook completo, versatile, affidabile, equilibrato e dalla lunga autonomia, utilizzabile poi magari anche nel tempo libero, grazie ad esempio ai display con risoluzione HD e alla capacità di gestire i flussi video di alta qualità senza problemi. Senza la necessità di investire cifre impegnative, ma acquistando un portatile business al prezzo di uno consumer.

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Marzo 2012 14:14