GlocalMe: router 4G, WorldPhone e SIMBOX per connettere il mondo con CloudSIM

GlocalMe: router 4G, WorldPhone e SIMBOX per connettere il mondo con CloudSIMDopo le eSIM, i produttori starebbero valutando le CloudSIM. Fra i portabandiera di quest'ultima troviamo la compagnia cinese uCloudlink che, in occasione del MWC 2018, ci ha mostrato alcuni interessanti prodotti appartenenti al brand GlocalMe: due WorldPhone S1 e P1, due modem 4G G3 ed U2 ed il SIMBOX.

Negli ultimi anni è diventato cruciale massimizzare lo spazio all'interno della struttura dei nostri smartphone, rimuovendo tutto ciò che non è strettamente necessario, a partire dall'ingresso jack. La prossima vittima di quest'operazione di ottimizzazione potrebbe essere la SIM card fisica - che ha visto ridursi progressivamente le sue dimensioni - e che presto potrebbe scomparire del tutto in favore di eSIM e SIM virtuali. Tale rivoluzione, inoltre, implicherebbe una velocizzazione di tutte quelle prassi burocratiche legate alla sostituzione della scheda fisica ogniqualvolta si volesse cambiare operatore. Si pensi, per esempio, a chi è costretto a viaggiare fra un Paese e l'altro per motivi lavorativi e volesse evitare di utilizzare più di un telefono o di sostituire continuamente la scheda SIM.

GlocalMe WorldPhone S1

Per inseguire questa prospettiva sono state intraprese due diverse soluzioni: quella delle eSIM e quella delle SIM virtuali. La prima consiste nell'integrare un microchip nella scheda logica del dispositivo, che consenta l'autenticazione sulla rete telefonica. In questo modo, la SIM potrà essere sostituita semplicemente modificando il codice ICCID che la identifica univocamente. La seconda strada, invece, consiste nella completa smaterializzazione della SIM. Ciò richiede una particolare implementazione del firmware e la stipulazione di accordi fra i carrier locali e le aziende che forniscono questa tecnologia. Un tipo particolare di SIM virtuale è la CloudSIM di GlocalMe: la SIM card esiste ma non si trova nel vostro dispositivo in locale; è remota, sul cloud.

La CloudSIM consente a Glocalme di procurarsi SIM card dai carrier locali ed offrirvi la possibilità di acquistare abbonamenti che vi assicurano connettività 4G ovunque (o quasi) vi troviate, oppure di lasciare le vostre SIM card in un apparecchio ed utilizzarle da remoto come vi spiegheremo a breve. Inizialmente la tecnologia di CloudSIM di Glocalme supportava solamente la connessione dati, mentre ultimamente si è fatta strada la possibilità di effettuare anche le telefonate.

Inventore della CloudSIM è uCloudlink, produttore cinese con cui abbiamo avuto modo di confrontarci in occasione del MWC 2018 di Barcellona, per fare il punto della situazione sulla sua offerta di prodotti e servizi a marchio Glocalme: due modem-router 4G GlocalMe G3 e U2, 2 smartphone WorldPhone S1 e P1 e la nuovissima SIMBOX. Il nome GlocalMe è abbastanza curioso, perché è la composizione delle parole Global, Local e Me, e indica la possibilità per chiunque di accedere ad una rete in qualsiasi parte del mondo come farebbe in locale. A seguire potrete trovare i video che abbiamo avuto occasione di registrare dal vivo.

L'hotspot portatile GlocalMe G3 è l'ultima generazione del dispositivo di connettività portatile che ha reso famoso il brand nel mondo. Combina le funzioni di un powerbank con quelle di un modem-router 4G ed ha persino uno schermo integrato che vi permette di accedere al vostro account GlocalMe, di impostare il device e di acquistare traffico. Insomma è un dispositivo che potete utilizzare in maniera autonoma anche senza dover scaricare l'app di GlocalMe sullo smartphone.

GlocalMe WorldPhone S1 GlocalMe WorldPhone S1

È altresì possibile inserire due nano SIM ed usufruire dell'apparecchio come un qualsiasi modem portatile. Supporta una velocità massima di upload e download di 150 Mbps e 50 Mbps rispettivamente e permette la connessione di un massimo di cinque dispositivi. Con misure di 126.5 x 65 x 19 mm e peso di 240 g entra a fatica nella tasca dei pantaloni ma include una capiente batteria da 5350 mAh che permette di raggiungere un'autonomia di 15 ore e di utilizzare il dispositivo come powerbank tramite il cavo USB 2.0/MicroUSB 2.0. Grazie ad un'ampia gamma di frequenze supportate e agli accordi stipulati con gli operatori locali, sarà possibile sfruttare le funzioni di questo device in oltre 100 paesi in tutto il mondo (Italia inclusa).

GlocalMe U2 presenta caratteristiche e funzioni analoghe al modello precedentemente descritto e le differenze che saltano immediatamente all'occhio sono l'assenza del display (va associato ad uno smartphone dotato di app GlocalMe per la gestione e configurazione) ed un corpo più sottile. Nel dettaglio, misura 127 x 65.7 x 14.2 mm, pesa appena 151 g ed ha una batteria di 3500 mAh, che permette di raggiungere un'autonomia di 13 ore. Le restanti specifiche sono praticamente le stesse.

GlocalMe WorldPhone P1 GlocalMe WorldPhone P1

I cosiddetti Worldphone della compagnia sono GlocalMe S1 e GlocalMe P1, entrambi dotati di piattaforma Qualcomm. Sono esteticamente molto differenti: il primo ha l'aspetto di un comune smartphone da 5,5" con display SHARP e lettore di impronte digitali frontale (notate qualche somiglianza con gli smartphone Coolpad?), mentre il secondo è un simil-featurephone (ha comunque Android), con display da 2.4" e batteria da 2950 mAh. In particolare, GlocalMe P1 permette di effettuare solamente le operazioni di base di un comune cellulare di inizio secolo, quali chiamate e messaggi. Tramite apposito interruttore laterale, però, sarà possibile attivare la funzione di hotspot WiFi per i dispositivi circostanti. I device sono dotati dell'applicazione GlocalMe Call, di cui abbiamo avuto modo di testare il funzionamento in assenza di SIM card fisica. Infatti, è bastato selezionare il paese e, dopo pochi semplici passi, navigare tranquillamente online o fare chiamate telefoniche. Una possibilità particolarmente affascinante, che non richiede l'attivazione di promozioni particolari o di cambiare operatore ogniqualvolta si varchino i confini del proprio paese. Infatti, basterà semplicemente attivare il servizio sulla pagina web dell'azienda, su cui sono indicati costi e condizioni di validità. In ogni caso, non è preclusa la possibilità di inserire due SIM in ciascuno dei due terminali.

GlocalMe SIMBox

Purtroppo gli unici terminali che permettono di sfruttare la CloudSIM sono quelli prodotti dalla stessa GlocalMe, su cui sono state fatte opportune modifiche firmware per rendere possibile il funzionamento dell'applicazione proprietaria. Non potete quindi scaricare liberamente GlocalMe Call sul vostro smartphone se non è supportato ma l'azienda ci ha promesso che contano di estendere il servizio in futuro.

Infine, vogliamo parlarvi del GlocalMe SIMBOX, dispositivo particolarmente utile che consente di utilizzare fino a 4 SIM card da remoto con lo stesso smartphone. Basterà inserire le suddette schede alC'interno degli appositi slot di cui è dotato questo dispositivo, connettersi tramite applicazione ed effettuare e ricevere telefonate con i numeri telefonici corrispondenti alle singole SIM. È sostanzialmente una diversa interpretazione del concetto di cloudSIM nella quale la SIM remota non ve la fornisce GlocalMe ma direttamente l'utente. SIMbox dovrebbe arrivare sul mercato cinese entro la fine dell'anno.

GlocalMe SIMBox

Queste tecnologie richiederanno ancora anni di sviluppo e potrebbero rappresentare il preludio a scenari alternativi e ancora più funzionali. In attesa che il servizio di CloudSIM abbia estensione maggiore e di conoscere nel dettaglio questi nuovi dispositivi, continuate a seguirci e non mancheremo di tenervi aggiornati.

Ultimo aggiornamento Sabato 24 Marzo 2018 18:22