Presto Intel Compute Stick con Intel Broadwell, Skylake e Cherry Trail

Presto Intel Compute Stick con Intel Broadwell, Skylake e Cherry TrailIntel Compute Stick sarà sempre più potente: Santa Clara aggiornerà la chiavetta TV con nuovi processori Celeron e Pentium (Bay Trail), in futuro anche con i nuovi Atom X (Cherry Trail) e con gli ancora più potenti processori Broadwell e Skylake.

Dopo il lancio americano, la Intel Compute Stick si appresta a raggiungere il mercato europeo e ovviamente quello italiano per aprile, anche se le ultime fonti fanno slittare la data del debutto agli inizi di maggio. La chiavetta TV comunque sarà disponibile in una versione con Windows 8.1 Bing al prezzo di 180 euro e in una variante con Linux a 120 euro, entrambe basate su un processore Intel Atom Z3735F (Bay Trail).

Intel Compute Stick

 

Ma questo processore non resterà a lungo l'unico adottato: Intel infatti ha in mente grandi progetti per il suo device e presto la versione base sarà affiancata da modelli più potenti, equipaggiati con CPU Celeron e Pentium, sempre Bay Trail-T, ma ci saranno anche i nuovi Atom X5 e X7 (Cherry Trail). Infine le versioni top-di-gamma adotteranno sia gli attuali Intel Core M (Broadwell-Y) a basso consumo con TDP di soli 4.5 W sia i successori Skylake, che dovrebbero esordire nell'ultimo trimestre di quest'anno ed essere quindi utilizzati in prodotti di consumo a partire dal 2016.

Si tratta di ottime notizie, inimmaginabili fino anche solo allo scorso anno, quando nessuno avrebbe mai pensato che fosse possibile realizzare un dispositivo così piccolo ma con al suo interno un processore con un'elevata capacità di calcolo. Intel Core M-5Y71 ad esempio, il modello più potente tra i Broadwell-Y, è un dual core da 1.2 GHz con TDP di appena 4.5 W (ma con SDP ancora più basso, 3.5 W) e con sottosistema grafico Intel HD Graphics 5300 che dovrebbe offrire una capacità di calcolo più che adeguata per un dispositivo di questo tipo. Insomma, dimenticate i TV Stick ARM-based con Android, perché tra quest'anno e il prossimo, con un esborso di poco superiore, sarà possibile dotarsi di un dispositivo compatto quanto performante e soprattutto versatile, grazie all'abbinamento tra Windows o Linux e i processori di nuova generazione.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Marzo 2015 17:29