Solid State Drive in crescita grazie ai netbook

ImageGran parte dei netbook e dei dispositivi ultramobile a basso costo utilizzano drive SSD con chip di memoria NAND Flash; la loro estesa diffusione contribuisce alla crescita del mercato delle memorie flash.

Fonti industriali attribuiscono al successo dei notebook low-cost una forte crescita del mercato dei chip di memoria NAND flash, utilizzati per i drive SSD. Oltre ai comuni netbook e nanobook, attualmente in commercio, come ad esempio l'Asus Eee PC 701 e l'Asus Eee PC 900 , sono molti i produttori che entro la fine dell'anno faranno il loro ingresso sul mercato dei dispositivi a basso costo, portando il proprio notebook, come Acer, Dell e Hewlett-Packard. Gran parte dei nuovi prodotti si avvarrà di drive SSD.

La quasi totalità dei laptop low-cost monta SSD con capacità comprese tra 1GB ed 8GB, anche se vi sono alcune eccezioni, come ad esempio la versione Linux-based dell'Eee PC 900, che dispone di un modulo memoria di 4GB, e modulo PCI-Express da 16GB. Si stima che per ogni drive allo stato solido siano necessari da 8 a 10 chip di memoria; se le previsioni di mercato si riveleranno esatte, entro la fine del 2008 verranno venduti netbook per un volume di 20 milioni di unità. Conseguentemente la domanda di chip di memoria relativa al solo segmento mobile a basso costo sarà di circa 200-300 milioni di unità.

Con una distribuzione per l'anno in corso di 3-3,2 miliardi di chip di memoria flash a livello globale, il solo settore merceologico dei notebook a basso costo costituirà quindi una fetta di mercato del 6-8%. La forte richiesta  di memorire prevista per i prossimi mesi tuttavia, ha portato ad un aumento dei prezzi consistente relativo ai formati organizzati in Multi Cell Level (MCL) di piccolo taglio. Secondo alcuni dati recenti, i prezzi dei drive SSD MLC da 8Gb (equivalente ad 1GigaByte) sono cresciuti del 14-16%, mentre quelli da 16Gb e 32Gb (pari a 2GB e 4GB) del 10-13%.

    

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Aprile 2008 10:34