Google compra i satelliti di Skybox

Google compra i satelliti di SkyboxQualche giorno fa, Google ha annunciato l'acquisizione della società Skybox, specializzata in immagini satellitari. Questa operazione ha due obiettivi: potenziare i suoi servizi di mapping e sfruttare la "flotta satellitare" per l'accesso ad Internet in zone più impervie.

Google ha annunciato l'acquisizione di Skybox, società specializzata in immagini e rilevazione satellitare, per 500 milioni di dollari anche se l'operazione sarà soggetta alle classiche approvazioni normative. Il primo importante cambiamento avverà per Google Maps e Google Earth, che nei prossimi giorni dovrebbero acquisire nuove mappe, ma potrebbero esserci sviluppi e progetti meno conosciuti ma molto più importanti per Mountain View.

Fondata nel 2009, Skybox ha sviluppato una tecnologia per rilevare immagini ad alta definizione e i suoi satelliti sono in grado di registrare video di 90 secondi. Fino ad oggi, Skybox ha venduto i suoi servizi alle aziende che desideravano tenere sotto controllo la propria area, come società petrolifere e grosse compagnie assicurative. Skybox si basa su un'infrastruttura open-source - Apache Hadoop - che gestisce i dati raccolti e li organizza su una piattaforma di analisi, commercializzandoli come abbonamenti.

Skybox

L'azienda ha anche sviluppato una propria tecnologia per migliorare il rilevamento delle immagini satellitari. Orbitando a 600 Km di altezza e ad una velocità di 7 Km/s, i satelliti possono fotografare un oggetto lungo meno di 1 metro. L'azienda ha anche sviluppato diverse ottimizzazioni, come quella di correggere le immagini prima di caricarle nel database. Google assicura che Skybox aggiornerà periodicamente le mappe di Google Maps, ma per il gigante californiano potrebbero esserci altre opportunità, come quella di fornire accesso ad Internet via satellite nelle cosiddette "aree bianche", ossia quelle non coperte da segnale.

Google ha recentemente presentato "Project Loon", che consente di posizionare a 20 km da terra dei palloni aerostatici, che incorporano l'attrezzatura necessaria per trasmettere segnali radio verso la Terra o altri palloni nelle vicinanze, e ha anche acquisito Titan Aerospace, specializzato nella produzione di droni solari. Secondo il Wall Street Journal, Google starebbe costituendo una "flotta di 180 satelliti" proprio per fornire accesso ad Internet nelle zone più remote.

Per Google, la tecnologia di Skybox avrà un ruolo chiave durante le calamità naturali, con la possibilità di ottenere immagini accurate e video del danno fatto da un terremoto o da uno tsunami immediatamente. Siamo sicuri che non c'è altro?