Broadcom BCM59350: chip multistandard per la ricarica wireless

Broadcom: un chip multistandard per la ricarica wirelessLa ricarica wireless dei device ultramobili come smartphone e tablet è sicuramente una gran comodità, ma attualmente ci sono almeno tre standard in competizione, che non garantiscono dunque di poter caricare lo smartphone di domani con la base di ricarica di oggi. Broadcom però ha la soluzione, è il chip BCM59350, che li supporta tutti e garantisce anche un'efficienza assai elevata.

La ricarica wireless è probabilmente il futuro, almeno per quanto riguarda i dispositivi ultramobili come smartphone e tablet, perché aumenta di molto la comodità, eliminando la necessità di dover cercare il caricabatterie e collegarlo. Basta invece il semplice gesto di poggiare il device sulla sua base di ricarica e il gioco è fatto.

Broadcom BCM5930

Purtroppo attualmente, oltre ad alcuni limiti dovuti alla relativa immaturità della tecnologia in questione, un ostacolo alla sua diffusione è rappresentato come spesso accade nel campo dell'ICT, dalla presenza di almeno tre organizzazioni che pretendono di standardizzare la tecnologia, ovviamente in maniera differente e competitiva: A4WP (Alliance for Wireless Power), PMA (Power Matters Alliance) e WPC (Wireless Power Consortium), ciascuna delle quali raccoglie importanti aziende al suo interno. Questa situazione ingenera nei consumatori insicurezza rispetto alla tecnologia, perché è improbabile che la base acquistata oggi possa ricaricare il tablet o lo smartphone di domani, soprattutto se si cambia anche brand del produttore.

Per fortuna all'orizzonte si sta palesando una soluzione: è il chip multistandard Broadcom BCM59350, che li supporta tutti e tre. Oltre a questo però il chip introduce anche altre novità importanti, come ad esempio l'efficienza, che è pari all'88 % (durante la ricarica wireless infatti una parte dell'energia va dispersa, a differenza della ricarica cablata tradizionale). Con una potenza di 7.5 W invece dei soliti 5 supportati dalle porte USB inoltre può garantire anche tempi di ricarica più brevi e paragonabili a quelli ottenibili col metodo tradizionale e la modalità Burst garantisce anche di ricaricare un dispositivo utilizzando il 50 % di voltaggio in meno. Infine il BCM59350 integra tutto questo nelle dimensioni di un chip mono-standard ed ha un costo minimo. L'azienda non ha però ancora fatto sapere quando il suo nuovo chip sarà disponibile sul mercato.