Cosa c'è dentro gli Archos 90 e 97 Neon?

Cosa c'è dentro gli Archos 90 e 97 Neon?I tablet Archos 90 e 97 Neon da 9 e 9.7 pollici, presentati lo scorso gennaio, si apprestano a sbarcare negli USA e, come sempre, devono passare per l'approvazione della FCC. Sul sito ufficiale dunque sono apparse delle immagini dell'interno dei due device, che purtroppo però confermano che non si tratta di prodotti di grande valore, con assemblaggio sciatto e SoC Rockchip RK3188T.

Archos ha presentato la gamma di tablet Archos 90, 97 e 101 Neon lo scorso gennaio: si trattava di device decisamente economici, con scocche spesse (tra gli 11 e i 12 mm a seconda del modello), non particolarmente leggere, display a bassa risoluzione (800 x 480 pixel per l'Archos 90 Neon da 9 pollici, 1280 x 768 pixel per il 97 Neon da 9.7 pollici e 1024 x 600 pixel per il 101 Neon da 10.1 pollici) e piattaforma hardware nella norma, con processore quad core ARM Cortex A9, 1 GB di RAM, memoria interna da 8 GB e sistema operativo Android 4.2 Jelly Bean.

Archos 90 Neon

Due di questi tablet, i modelli Archos 90 e 97 Neon, stanno per arrivare nei negozi statunitensi e, come accade sempre a tutti i device che devono essere commercializzati negli USA, sono dovuti passare per l'approvazione da parte della Federal Communications Commission (FCC), che ne ha pubblicato le immagini sul proprio sito (qui e qui). Di particolare interesse sono risultate però soprattutto quelle che ritraggono l'interno, perché rivelano alcuni dettagli prima sconosciuti.

Purtroppo per Archos confermano anche la scarsa qualità di questi prodotti, già evidente dalle specifiche tecniche descritte sopra. Il problema non da ascrivere alla collocazione dei due tablet nella fascia economica del mercato ma alla loro realizzazione sottotono anche per questo segmento, sia per quanto riguarda la dotazione che materiali, componentistica e assemblaggio in generale. Osservando l'interno dell'Archos 90 Neon infatti si nota anzitutto una certa superficialità d'insieme e un abuso di nastro adesivo. Inoltre il modello più piccolo è dotato di una batteria da soli 3400 mAh, che sembra insufficiente a garantire un'autonomia accettabile.

Archos 97 Neon

Leggermente migliore è la situazione del tablet più grande, che vede un uso decisamente più contenuto di nastro isolante, un maggior ordine per i cablaggi, l'adozione di una piastra metallica per isolare da interferenze elettromagnetiche i circuiti interni e l'integrazione di una batteria più capiente da 6600 mAh (in realtà si tratta di due batteria da 3300 mAh ciascuna).

Purtroppo però sia l'Archos 90 Neon che il 97 Neon adottano come SoC il Rockchip RK3188T, versione depotenziata del più famoso (e probabilmente più costoso) Rockchip RK3188.