Toshiba Satellite U940: video hands-on e prime impressioni

Toshiba Satellite U940: video hands-on e prime impressioniDopo la presentazione avvenuta a settembre e l'esordio sul mercato dello scorso ottobre del Toshiba Satellite U940, arriva puntuale sul Web il primo video hands-on e le impressioni preliminari, davvero positive.

Toshiba Satellite U940 è un ultrabook mainstream, apparentemente senza troppe pretese, con una configurazione piuttosto performante ma non certo di primo piano e una realizzazione economica anche se di buona qualità complessiva. Nonostante questo i colleghi di UBN che hanno avuto occasione di realizzare un primo hands-on ne hanno dato un giudizio globalmente positivo. L'ultrabook Toshiba infatti non cerca di passare per ciò che non è e in più offre alcune soluzioni giudicate assai utili ed interessanti.

Toshiba Satellite U940

Esteticamente e costruttivamente l'ultrabook del produttore nipponico non si distingue per caratteristiche d'eccezione. Non stiamo parlando infatti di un ultrabook premium con scocca in materiali pregiati, design particolarmente curato o dimensioni contenutissime. Le linee sono tradizionali, anche se pulite e filanti, la scocca è realizzata in policarbonato, lo spessore è di 20.9 mm e il peso di 1.7 Kg. Anche la configurazione è nella media. Il display ha una diagonale di 14 pollici e una risoluzione HD di 1366 x 768 pixel.

Toshiba Satellite U940

All'interno troviamo un processore Intel Ivy Bridge Core i3-3217U da 1.8 GHz con sottosistema grafico HD 4000 integrato, 4 GB di RAM DDR3 e un hard disk da 500 GB abbinato a 32 GB di memoria NAND Flash con funzioni di smart cache. Fin qui dunque sembrerebbe un ultrabook come tanti altri ma ai redattori sono piaciute alcune scelte, a cominciare dall'ampia accessibilità alla componentistica offerta dai diversi sportelli presenti sul fondo che consentono di raggiungere l'hard disk, l'SSD, i due slot per le RAM e persino il modulo Intel Centrino combo WiFi/Bluetooth, consentendo così un'elevata possibilità di manutenzione e upgrade assente su molti altri ultrabook anche molto più costosi.

Anche la batteria è rimovibile come in un notebook tradizionale invece di essere sigillata come negli altri ultrabook, anche se purtroppo il suo valore di soli 43 Wh non promette autonomie particolarmente elevate. Come detto invece, data la configurazione, anche le prestazioni misurate attraverso i benchmark sono medie ma comunque più che sufficienti a svolgere i task più comuni dell'utenza consumer. Il redattore ha trovato poi particolarmente valida sia la tastiera che il touchpad, entrambi reattivi e con un buon feedback che consente rapidità e precisione.

Lo stesso vale per lo schermo, che non essendo un IPS ma un semplice LCD non garantisce la qualità elevata del primo ma offre comunque caratteristiche dignitose e una visualizzazione accettabile relativamente alla tipologia di device e alla fascia di prezzo. A quanto pare inoltre il sistema di raffreddamento è anche molto silenzioso e la scocca, per quanto realizzata in plastica, è apparsa robusta e priva di flessioni o scricchiolii. Anche il parco porte infine è completo, annoverando un plug RJ45 per la Ethernet LAN, di tipo Gigabit, 3 porte USB 3.0, un'uscita video digitale HDMI e un lettore di memorie SD full size. Ad un prezzo di 479.95 sterline, o se preferite di 590 euro circa, i colleghi di UBN considerano quindi il Toshiba Satellite U940 un ottimo compromesso tra qualità, prestazioni, feature e costi.