Toshiba Satellite U840W: prima recensione

Toshiba Satellite U840W: prima recensioneIl nuovo ultrabook Toshiba Satellite U840W, con uno schermo 21:9, è indubbiamente adatto agli utenti "multimediali", ma potrà portare vantaggi anche in altri ambiti d'uso? E' quello che proverà a dirci la recensione che vi riassumeremo di seguito.

Toshiba Satellite U840W è un'inusuale ultrabook da 14 pollici il cui display però ha un rapporto di 21:9. La scocca è in alluminio satinato con finitura spazzolata, spessore di 19.9 mm e peso di 1.59 Kg, il display ha una risoluzione di 1792 x 768 pixel, mentre all'interno troviamo un processore dual core Intel Core i5-3317U da 1.7 GHz, 6 GB di RAM e un hard disk Hitachi Travelstar  da 320 GB e 5400 RPM. I colleghi di Notebookcheck l'hanno testato e noi vi riassumiamo qui i risultati, al fine di vedere se l'inedito form factor si è rivelato utile anche in altri ambiti d'uso differenti da quello multimediale.

A livello costruttivo il Toshiba è apparso subito ottimamente realizzato, il redattore sostiene che bastano pochi minuti per abituarsi al particolare formato proposto dal produttore nipponico e che nonostante le dimensioni, la cover è semplice da sollevare, anche con una mano sola. Per quanto riguarda le porte disponibili, troviamo una dotazione tipicamente da ultrabook, che comprende tre USB 3.0, due jack audio, un'uscita HDMI e un plug RJ-45 per la connessione alla Ethernet LAN. Quest'ultima presenta una copertura che, a detta del tester, non funziona molto bene, ma è da ricordare che l'esemplare testato è di pre-produzione.

Toshiba Satellite U840W

Buone impressioni per la tastiera e il touchpad. La prima, nonostante il formato inusuale dovuto alla forma allungata del notebook, le dimensioni leggermente inferiori dei tasti rispetto alle normali tastiere chiclet e la corsa piuttosto contenuta, offre un buon comfort di scrittura, privo di errori e abbastanza veloce, mentre il touchpad è ampio e dotato di una membrana che riesce a coniugare perfettamente scorrevolezza e precisione. Nonostante si tratti poi di un clickpad, ossia di un touchpad con i due tasti funzione integrati al di sotto della membrana, il funzionamento è risultato eccellente.

Ottimo giudizio anche per il display, forse il componente più atteso della prova. Con una luminanza di 300 cd/m2 e un rapporto di contrasto di 500:1 offre infatti ottime caratteristiche ma soprattutto il suo formato consente non solo di visionare molti film senza le due barre nere lungo i bordi lunghi, ma anche di affiancare due finestre del browser o di due applicazioni di qualsiasi tipo, con un evidente vantaggio sulla produttività personale.

Purtroppo però a quanto pare la superficie glossy è estremamente riflettente, caratteristica che non ha pienamente convinto i nostri colleghi. per quanto riguarda le prestazioni il Toshiba Satellite U840W è del tutto allineato ad altri ultrabook privi di scheda grafica dedicata, per cui offre un buon livello di performance per un impiego di tipo all-round, forte anche del fatto di essere risultato molto silenzioso, fresco e con un sistema audio di qualità elevata, firmato Harman Kardon.

Nella media l'autonomia operativa, che si è attestata attorno alle 5 ore e 40 minuti con un uso non troppo intenso. Insomma, il giudizio finale è stato ampiamente positivo: il Toshiba Satellite U840W è un ultrabook ottimamente realizzato, dalle buone prestazioni e dotato di un valido display dall'inusuale formato che non solo consente di riprodurre al meglio film e video ma anche di lavorare ed essere più produttivi, nonché di un impianto audio più che valido. Al momento il prezzo è ancora sconosciuto ma secondo il tester se l'ultrabook si attesterà attorno ai 1000 dollari potrebbe avere tutte le carte in regola per farsi preferire ad altre soluzioni di pari fascia.