HP Envy 4 ultrabook già recensito

HP Envy 4 ultrabook già recensitoHP Envy 4t, il nuovo ultrabook mainstream Hewlett Packard, è stato testato. Le impressioni sono ottime, l'ultrabook è ben realizzato, bello e sufficientemente performante per la maggior parte degli utenti.

Oggi vi riassumiamo le conclusioni riportate dai colleghi di Laptop-Reviews in merito al nuovo ultrabook HP Envy 4t, presentato in anteprima a Shanghai. Come ricorderete, HP ha introdotto circa un mese fa dei nuovi notebook ultrasottili: Ultrabook (per indicare i modelli con processore Intel) e Sleekbook (per le versioni AMD-based, più economiche). Nonostante i colleghi americani definiscano il modello in test SleekBook, Envy 4 di HP possiede un processore Intel Core i3 (Sandy Bridge) ed è quindi a tutti gli effetti un ultrabook.

HP Envy 4 Ultrabook

L'allestimento preso in considerazione è composto da processore dual core Intel Core i3-2367M da 1.4 GHz, 4 GB di RAM DDR3, espandibile fino a 16 GB, hard drive Hitachi da 5400 RPM e 500 GB di capienza e display da 14 pollici con risoluzione HD da 1366 x 768 pixel. Costruttivamente l'HP Envy 4t è sembrato di ottimo livello. La scocca è in lega di alluminio con finitura spazzolata e colorazione nera ed è caratterizzata da linee semplici ma gradevoli e molto attuali.

Pur non essendo sottile o leggero come altri ultrabook sul mercato, l'HP Envy 4 ha comunque uno spessore massimo di 19.8 mm e un peso pari a 1.7 Kg, misure quindi sufficienti per la maggior parte degli utenti in cerca di una soluzione ultramobile bella e curata da portare in giro con sé tutto il giorno, ma che non costi oltre 1000 dollari. L'HP Envy 4T nell'allestimento preso in considerazione infatti costa circa 699 dollari. Buone sensazioni anche quelle suscitate da tastiera e touchpad.

La prima ha un layout di tipo chiclet ed è retroilluminata e, a quanto pare, non soffre minimamente di flessioni che potrebbero inficiarne il comfort d'uso e l'efficacia della digitazione. Il secondo è prodotto da Synaptics ed è un clickpad, ossia un touchpad senza tasti dedicati: la pressione della superficie in qualsiasi punto funziona quindi da click sinistro, tranne nell'angolo in basso a destra, a cui è deputata invece la funzione di click destro. Il touchpad è ampio e molto reattivo, ma i colleghi hanno avanzato qualche riserva sulla soluzione clickpad, che non a tutti risulta comoda e funzionale.

Per quanto riguarda la piattaforma hardware, il modello ricevuto monta ancora un processore Intel Sandy Bridge invece degli ultimi Ivy Bridge. Le performance comunque sono state giudicate più che sufficienti a svolgere tranquillamente tutti i più tipici task quotidiani. Sullo storage invece, benché l'Envy 4 non possa essere dotato di unità SSD, è possibile comunque abbinare un certo quantitativo di memoria NAND Flash all'hard disk tradizionale così da migliorare le prestazioni, anche grazie alla tecnologia Intel Rapid Start. In questo caso però era presente il solo hard disk, le cui prestazioni sono allineate alla media dei dispositivi equivalenti.

Stesso discorso per le performance ottenibili dal sottosistema grafico integrato nella CPU, qui un Intel HD 3000 che però, nel caso di processore Ivy Bridge, sarà un HD 4000. Quest'ultimo dovrebbe fornire prestazioni di circa il 50 % superiori, in ogni caso entrambi sono più che sufficienti per gestire flussi video anche in Full HD. Passando alla batteria i risultati sono buoni ma non eccellenti. L'unità agli ioni di Litio a 4 celle è integrata all'interno dello chassis come in tutti gli ultrabook e non può essere sostituita.

HP dichiara un'autonomia massima di 8.7 ore ma secondo il redattore, utilizzando il notebook per navigare nel Web, scrivere l'articolo ed ascoltare un po' di musica, l'Envy 4 non ha superato le 4 ore e 18 minuti, un valore relativamente accettabile, ma in assoluto ci sono altri ultrabook da 14 pollici che fanno di meglio. Buone invece le impressioni per quanto riguarda dissipazione e rumorosità. Il notebook resta sempre abbastanza fresco da poterlo tenere sulle ginocchia anche dopo ore d'uso, sia leggero che intensivo.

Per ottenere questo risultato però la ventola interviene molto più frequentemente rispetto alla norma, anche se durante un impiego leggero va a velocità dimezzata. Il rumore prodotto è trascurabile ed inudibile nella maggior parte dei casi ma il redattore ci tiene a specificare che se si sta lavorando da soli in una stanza non è possibile non sentirlo. Il bilancio finale è complessivamente positivo dunque e l'HP Envy 4T è considerato un ottimo compromesso tra quello che offre e quello che costa. Inoltre il suo chassis al tempo stesso robusto e molto gradevole è stato giudicato superiore a quanto proposto da altri produttori nello steso range di prezzo.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Giugno 2012 12:37