Netbook Vodafone: WebBook con Ubuntu 11.10

Netbook Vodafone: WebBook con Ubuntu 11.10 Si allarga l'offerta dei sistemi portatili dedicati alle popolazioni più svantaggiate. WebBook, dotato del sistema operativo Ubuntu, verrà diffuso in Sud Africa ad un prezzo particolarmente concorrenziale.

Vodacom, azienda del Sud Africa affiliata di Vodafone, ha iniziato una interessante promozione che vede protagonista WebBook, un netbook da 10 pollici caratterizzato da un prezzo di lancio particolarmente basso, sulla falsa riga di altri progetti che hanno riguardato le popolazioni più svantaggiate e di cui abbiamo parlato nelle scorse settimane. WebBook, predisposto per connessioni mobili a larga banda, è equipaggiato con il sistema operativo Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot e dispone di un processore Freescale i.MX51.

Vodafone Webbook

La dotazione di questo modello prevede, inoltre, memoria da 512 MB e uno storage interno di 4 GB. Chiaramente, dando un’occhiata alle specifiche tecniche, si intuisce che non si tratta di un netbook particolarmente performante ma essenziale per la navigazione internet, per la videoscrittura e per altre attività di base. D’altro canto lo scopo di WebBook non è quello di "mostrare i muscoli", ma piuttosto quello di consentire alle fasce di popolazione più povere, di accedere al web e di poter utilizzare strumenti informatici di base, soprattutto a livello scolastico durante il periodo formativo.

Considerando il solo netbook, privo di modem, bisogna prevedere un esborso di circa 190 dollari, costo che sale a 245 dollari nel caso si desideri la versione per connessioni a larga banda. La quota mensile del traffico dati prevista è di 100 MB. E' possibile inoltre acquistare WebBook tramite sottoscrizione di un contratto che prevede 23 dollari circa al mese per due anni e una quota di traffico dati di 500 MB al mese.

Ricordiamo che WebBook non è l’unico progetto a basso costo che utilizza sistemi operativi open source. Ad esempio, abbiamo parlato nelle scorse settimane del noto tablet indiano Aakash basato su Android e disponibile ad un prezzo irrisorio o il laptop Doel distribuito in Bangladesh e destinato all’informatizzazione di base su larga scala.

Via: Engadget