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IDC: l'Europa e le vendite di netbook

Vendite di netbook in EuropaL'istituto di analisi IDC pubblica i risultati del suo studio sul mercato dei PC portatili in Europa e Medio Oriente per il 2008: aumentano le vendite di netbook, trainate dal basso prezzo e dalle promozioni delle compagnie telefoniche.

Il mercato dei netbook è in espansione. Basterebbe un po' di intuito per raggiungere questa conclusione, ma snocciolare qualche cifra può essere comunque utile a superare eventuali dubbi. Per questo riportiamo i risultati dello studio di IDC, una delle principali società di analisi di mercato, sulle vendite di PC portatili nel 2008.

Sospinti dagli acquisti per l'inizio dell'anno scolastico (Back-to School) e per i regali di Natale, i netbook hanno preso definitivamente il largo, riuscendo a mantenere le aspettative di 7 milioni di unità vendute in EMEA (Europa e Medio Oriente).

E' un trend in crescita: solo nell'ultimo trimestre del 2008 le vendite di laptop low cost sono ammontate a 3,6 milioni di pezzi, con una percentuale del 20% sul volume complessivo dei computer portatili e del 30% in ambito consumer.

"Incentivati dai produttori, gli acquirenti hanno potuto beneficiare di una enorme varietà di modelli e della fortissima competizione che si è sviluppata in questo campo a partire da ottobre 2008. Infatti, seguendo le orme di Asus, altri 50 PC vendor sono entrati in questo mercato, dalle grandi multinazionali ai piccoli assemblatori locali", fa osservare Eszter Morvay, responsabile del gruppo di ricerca IDC sul mercato EMEA dei personal computer.

Le varie compagnie di telecomunicazioni hanno giocato un ruolo fondamentale in questa partita: da tempo i grandi carrier cercavano di generare profitti dalle vendite di notebook, ma solo con i netbook, accattivanti ma anche accessibili, si è arrivati ad una vera svolta. Il fenomeno si è rafforzato con la comparsa dei primi netbook dotati di connettività 3G, spesso offerti in esclusiva dai TelCo con formule di abbonamento e traffico dati incluso.

IDC si pronuncia anche su una delle questioni più scottanti in questa materia: la guerra di numeri che vede contrapposte le due multinazionali taiwanesi Asus e Acer. La domanda su cui si dibatte già da mesi è solo una: chi dei due ha venduto più netbook?

Acer ha irrotto nel mercato dei mini-notebook a giugno, con il lancio del suo Aspire One. Destinato prevalentemente agli scaffali dei negozi, AAO è stato anche oggetto di promozioni da parte di importanti operatori telefonici, come Phone House, T-Mobile, TMN e TIM. Le vendite sono state ottime, anche se nell'ultimo periodo dell'anno la concorrenza dei netbook da 10 pollici si era fatta più pressante.

Asus ha mantenuto la sua leadership in EMEA, forte dell'offerta più diversificata e completa, ma soprattutto della popolarità del marchio Eee. A partire dall'ultimo trimestre del 2008, però, è cresciuto maggiormente il ramo legato alle partnership con le compagnie di telecomunicazioni, come TIM in Italia o SFR in Francia.

In conclusione lo scontro termina con un sostanziale equilibrio: Asus si aggiudica il lungo periodo (l'intero 2008) mentre Acer prevale sul breve periodo (l'ultimo trimestre del 2008).

Brand

Unità

% Quota di mercato

Acer

1,095

30.3%

Asus

1,011

28.0%

HP

253

7.0%

Samsung

232

6.4%

Dell

156

4.3%

Altri

864

23.9%

Totale

3,610

100%

Alla partita hanno partecipato anche altri protagonisti. HP, innanzitutto, che con il Compaq Mini 700 è riuscita ad agguantare la terza piazza nelle statistiche IDC, nonostante la sua distribuzione in Europa sia iniziata solo a dicembre. Ci sono poi Samsung con il suo NC10, un autentico outsider premiato dal pubblico e dalla stampa specializzata con buone recensioni, e Dell, con il suo Inspiron Mini 9.

Veniamo infine alle previsioni di IDC per il 2009. Quest'anno gli analisti prevedono una crescita delle vendite di netbook in doppia cifra. Per soddisfare la domanda, i produttori continueranno a sfornare nuovi modelli, che inizieranno a ripartirsi in tre differenti segmenti:  entry-level, mainstream e high-end.

Assisteremo anche ad una evoluzione tecnologica ed estetica, preannunciata dai primi modelli esposti al CES 2009. Gli acquirenti domestici continueranno a rappresentare il gruppo più numeroso, ma con l'aumento della diagonale del display e l'implementazione della tecnologia 3G diventeranno sempre più numerosi i clienti professionali.

IDC prevede anche un maggior apporto dal settore educativo e una sempre più intensa sinergia con i carrier telefonici, cementata dal passaggio dal 3G su penna USB a quello integrato.

Il mercato globale dei notebook non potrà che beneficiare dal momento positivo dei netbook, ma sarà necessario un ripensamento delle strategie in ambito ultraportatile: non è necessario spendere una fortuna per avere un laptop compatto, facile da trasportare e dotato di lunga autonomia!

Commenti (1) 

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Si in effetti c’è proprio un boom anche negli assortimenti dei vari rivenditori e nelle offerte degli operatori telefonici.
Ho letto qualcosa in merito ad una futura offerta della Vodafone.
Ho anche visto che i mini notebook iniziano ad entrare come premi delle raccolte punti, ad esempio la Q8 che ha messo come nuovo premio l’ NC10 della Samsung. Credo poi che l’aumento della fetta di mercato dei netbook sia anche il passo naturale dopo l’espansione delle chiavette Internet. Prima si è sviluppato il canale per la navigazione e ora prende piede anche il mezzo migliore, dopo il telefonino, per beneficiarne, cioè i mini notebook.  
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andrea_

marzo 26, 2009

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