Home News HP TouchPad, disassemblaggio

HP TouchPad, disassemblaggio

HP TouchPad, disassemblaggioNei giorni scorsi, vi abbiamo riportato le opinioni dei maggiori siti hi-tech internazionali sul tablet HP TouchPad. Oggi vi proponiamo il primo disassemblaggio del dispositivo. Cosa si nasconde sotto il cofano?

HP TouchPad è un tablet di cui si è parlato molto e di cui si continua molto a discutere. Uno degli aspetti chiave di questo modello consiste nell’impiego dell’innovativo sistema operativo WebOS 3.0 derivante dal know-how della acquisita Palm. In queste ore, i colleghi di TechRepublic hanno disassemblato il tablet HP, mostrando i vari componenti che costituiscono il dispositivo. Da una prima analisi della struttura e della tecnica di assemblaggio, è possibile affermare che Hewlett Packard ha realizzato il tablet con estrema cura e precisione, più simile ad un PC che ad una tavoletta digitale.

HP Touchpad disassemblaggio

Questo approccio favorisce eventuali interventi di riparazione sebbene, nel contempo, tenda a rendere il tablet meno compatto rispetto a soluzioni costruttive diverse. Il team di TechRepublic, inoltre, ha dichiarato che il TouchPad è nettamente più semplice da disassemblare rispetto al gioiellino di casa Apple ma non rispetto al Motorola Xoom per esempio. Il concetto importante è che i diversi componenti del tablet possono essere rimossi singolarmente, in caso di un eventuale danneggiamento, e sostituiti in maniera più agevole.

Conosciamo le specifiche del TouchPad di Hewlett Packard ma quale migliore occasione per dare una sbirciatina all’interno del dispositivo? Ritroviamo, infatti, il processore Dual Core Qualcomm SnapDragon da 1,2 GHz di frequenza accoppiato con 1 GB di memoria RAM Samsung. Lo storage è affidato a 32 GB di memoria offerta da SanDisk ed è integrato il decoder audio Wolfson. La batteria, componente essenziale per un device nato per la piena mobilità, è una versione ai polimeri di litio ed ha una capacità di 22,2 Wh.

Così come abbiamo riportato nell’articolo a cui facevamo riferimento in apertura, il sistema operativo WebOS 3.0 ha convinto sotto molti punti di vista sebbene ci siamo ancora diversi problemi da affrontare che non permettono di ottenere quella fluidità e quella affidabilità che ci si aspetterebbe. D’altro canto, HP sta lavorando a specifici aggiornamenti dell’OS.

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy