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Honor 20 Pro: foto e video prova, con focus sulla quad-camera

Honor 20 Pro: foto e video prova, con focus sulla quad-cameraFoto e video prova in anteprima di Honor 20 Pro, il nuovo flagship con design olografico 3D che integra un Kirin 980, 8/256GB di memoria e quad-camera (48MP + 16MP + 8MP + 2MP). Un piccolo concentrato di ingegneria!

In occasione dell'evento "Capture Wonder" a Londra, abbiamo avuto l'opportunità di provare per qualche minuto il nuovo Honor 20 Pro, flagship della nuova serie Honor 20. Potete dare un'occhiata alla galleria fotografica e al video hands-on (sia in inglese che in italiano) per conoscerlo meglio e scoprire i segreti di questo smartphone, dal design alle sue specifiche fino alle tecnologie che lo rendono probabilmente il migliore smartphone lanciato sino ad oggi dall'azienda cinese.

Honor 20 Pro

A nostro parere, infatti, Honor 20 Pro riprende alcuni elementi della serie Huawei P30 (soprattutto sul comparto fotografico) e cerca di migliorare quelle caratteristiche che hanno reso popolare Honor View20, mettendoci in più quel tocco di eleganza che contraddistingue da sempre il brand. Purtroppo a differenza dell'Honor 20, che sarà in vendita a breve in Italia al prezzo di 499€, la versione Pro costerà 599€ ma si farà attendere per alcuni problemi legati alla licenza di Google. Un motivo in più per non perdersi la nostra video prova, visto che potremmo rivedere lo smartphone anche tra diverse settimane (forse luglio).

Prima di analizzare nello specifico la sua scheda tecnica, Honor 20 Pro merita un approfondimento per il design, che rivela tutta la "filosofia" del brand. Anche se le foto non rendono giustizia alla bellezza di questo terminale, soprattutto per la scarsa illuminazione ambientale, possiamo assicurarvi che il nuovo flagship splende. Il team di ingegneri di Honor non si accontenta dell’effetto ottico 2D ormai comune nell'industria degli smartphone e fa un ulteriore passo avanti per creare il design 3D multidimensionale - in particolare il design olografico con effetto dinamico presentato per la prima volta in Honor 20 Series.

Il design olografico stupisce con il suo effetto ottico e profondità, reso possibile dal un complesso processo di assemblaggio chiamato Triple 3D Mesh, che si compone di due fasi: la creazione dello strato di profondità e la fusione perfetta degli strati di vetro, colore e profondità.

Honor 20 Pro

Nella fase 1, lo strato di profondità è meticolosamente realizzato attraverso una nuova tecnologia all'avanguardia, che utilizza le nanotecnologie più avanzate per incidere milioni di prismi in miniatura che assomigliano a frammenti di diamanti. Rispetto all'incisione laser, la nanotecnologia può raggiungere la stessa uniformità in ogni prisma, contribuendo al miglior effetto di rifrazione. Mentre la luce passa attraverso i prismi nello strato di profondità, viene riflessa e rifratta negli angoli esatti calcolati dal team di ingegneri ed il risultato ricorda l'effetto ottico creato da fasci di luce che accarezzano l’oceano, dando allo spettatore una impressione di profondità.

Al termine di questo processo, i progettisti combinano lo strato di profondità con altre due superfici: il primo strato è il corpo in vetro, mentre il secondo strato è rivestito con il colore (Phantom Black e Phantom Blue) che dona diverse gradazioni e sfumature. Simile alla lavorazione artigianale dello strato di profondità, il processo di combinazione dei tre strati è una tecnica fondamentale per generare l'effetto che induce la profondità. Tuttavia, gli strati di profondità, colore e vetro sono superfici curve, il che pone enormi sfide nel processo di assemblaggio: gli sforzi intrapresi in termini di ricerca e sviluppo hanno portato gli ingegneri ad utilizzare una complessa tecnica del vuoto, fondendo i tre strati in un ambiente sottovuoto per evitare la formazione di bolle d'aria sulla superficie dei tre strati.

Honor 20 Pro

Honor 20 Pro Honor 20 Pro

Il team di ingegneri ha anche creato un braccio meccanico personalizzato per questa procedura di assemblaggio. Il braccio fissa la posizione del dorso di vetro e posa lo strato di profondità in orizzontale con un preciso controllo della temperatura. La profondità riscaldata e lo strato di colore sono quindi posizionati sopra il dorso di vetro sotto una pressione esatta. La sfida sta nel rigoroso controllo della temperatura e della pressione.

L'identità di Honor però si spinge anche sul fronte anteriore. Honor 20 Pro vanta infatti un display all-view da 6.26 pollici Full HD+ (2340 x 1080 pixel, 412PPI), con cornici ultraslim ed una fotocamera punch-hole (4.5 mm di diametro) da 32MP che portano il rapporto corpo-schermo al 91.7%. Il sensore di impronte digitali sul lato destro del frame di alluminio è stato posizionato in modo da favorire la naturale presa delle dita nel momento in cui si afferra il telefono. Ed il risultato è uno smartphone molto compatto e maneggevole: misura 154.6 x 73.97 x 8.44 mm e pesa 182 grammi.

Ed ora passiamo all'interno con una veloce panoramica delle specifiche tecniche:

  • Schermo: 6.26 pollici Full HD+ (2340 x 1080 pixel, 412 PPI, 91,6% screen to body ratio)
  • Processore: Kirin 980
  • Memoria: 8GB di RAM e 256GB di ROM (non è chiaro di quale tipo)
  • Fotocamera anteriore: 32MP punch-hole (4.5 mm) con apertura f/2.0
  • Fotocamere posteriori:
  • principale Sony IMX586 da 48MP con f/1.4, OIS, EIS, AIS e PDAF
  • grandangolo da 16MP con f/2.2 e FOV 117°
  • teleobiettivo da 8MP con f/2.4, zoom ottico 3x, ibrido 5x, digitale 30x, OIS e PDAF
  • secondaria da 2MP macro con f/2.4
  • Networking: 4G-LTE Cat.21, WiFi dual band, Bluetooth 5.0, GPS, Glonass, BeiDou, Galileo, QZSS
  • Interfacce: USB Type-C 2.0
  • Batteria: 4000 mAh con Honor SuperCharge a 22.5W (50% in 30 minuti)
  • Sistema operativo: Android 9 Pie con Magic UI 2.1

Honor 20 Pro è quindi basato su un processore Kirin 980 AI, con 8GB di RAM e 256GB di memoria interna. È il primo smartphone del brand con tecnologia GPU Turbo 3.0, che aumenta le funzionalità del dispositivo, offrendo agli utenti un'esperienza visiva e tattile migliorata. E se siete preoccupati delle temperature, Honor ha dotato il terminale di componenti in grafene per la dissipazione del calore, che aiutano a gestire il calore in modo efficiente e garantiscono performance ottimali.

Come è facile intuire dalla sua scheda tecnica, però, il punto di forza di Honor 20 Pro è il comparto fotografico, pari a quello di una fotocamera digitale professionale. Gli smartphone della serie Honor 20 sono dotati per la prima volta di una fotocamera quadrupla, che potenzia significativamente le capacità fotografiche generali sia dal punto di vista software che hardware, offrendo un’esperienza d’uso eccezionale. In condizione di scarsa luminosità, infatti, la nuova serie Honor 20 sarà sempre all'altezza.

La fotocamera posteriore dell'Honor 20 Pro debutta con un comparto fotografico da quattro obiettivi: principale Sony IMX586 da 48MP, grandangolo da 16MP, teleobiettivo da 8MP e fotocamera macro da 2MP, che consente agli utenti di immortalare anche gli scenari più ampi e o più ravvicinati.

Una delle caratteristiche più innovative e degna di nota è il grandangolo di Honor 20 Pro, che con un’apertura f/1.4 – tra le più ampie del settore – permette un maggiore passaggio della luce attraverso l’obiettivo, ottimizzando il funzionamento generale della fotocamera in contesti a bassa illuminazione. Inoltre, sia la fotocamera principale da 48MP che quella a teleobiettivo offrono la stabilizzazione ottica dell’immagine, per scattare foto estremamente nitide persino quando non è possibile evitare che la fotocamera oscilli. Grazie all’autofocus laser, la fotocamera della serie Honor 20 è in grado di reagire in modo rapido e accurato ai cambiamenti di inquadratura, aumentando la velocità automatica di messa a fuoco anche quando la luminosità non è ottimale.

Honor 20 Pro

A livello di software, la serie Honor 20 è in grado di potenziare le funzionalità fotografiche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che permette di scattare selfie senza perdere alcun dettaglio, di avere un look naturale sotto qualsiasi luce e di ottenere immagini a fuoco e nitide anche quando non c’è abbastanza luminosità. Tutte queste caratteristiche rappresentano un grande vantaggio per gli utenti, che possono godere di una tecnologia funzionale e di scatti pronti per la condivisione.

Rispetto alla fotografia diurna, gli scatti notturni richiedono una gestione più abile dell’illuminazione e del rumore. Degno di nota è il fatto che la serie offra la Modalità Notturna Super Definita AIS – una funzione che sfrutta tecniche avanzate di elaborazione dell’immagine basandosi su un potente hardware, per offrire scatti perfetti fino all’ultimo pixel e immagini brillanti anche in contesti di scarsa illuminazione.

La Modalità Notturna Super Definita AIS permette scatti notturni ultra-nitidi grazie alla tecnologia di stabilizzazione multi-frame, che si basa sull’apprendimento automatico. Anche negli attimi più concitati, questa tecnologia è in grado di analizzare i movimenti specifici della fotocamera, selezionando e combinando in modo intelligente svariate inquadrature e assicurando che il risultato sia il più a fuoco possibile. Si tratta di un’evoluzione della tecnologia HDR che assembla diversi scatti e utilizza un avanzato algoritmo per ottenere un’immagine più chiara, un rumore ridotto e un grado di conservazione del colore migliore.

La quad camera da 48MP dotata di AI permette agli utenti di scattare fotografie estremamente chiare durante il giorno, soprattutto grazie alla modalità 48MP AI Ultra Clarity mode. Le funzioni di apprendimento e la velocità di elaborazione delle immagini basate sull’intelligenza artificiale sono aumentate rispettivamente del 134% e del 46%, grazie alla dual-NPU e al dual-ISP offerti dal processore Kirin 980 a 7nm, anch’esso dotato di AI. Attivando questa funzionalità, la fotocamera riesce a scattare istantaneamente svariate immagini da 48MP. Poi la Dual NPA e il Dual-ISP di quarta generazione del processore Kirin 980 da 7nm con AI riuniscono i migliori dettagli di tutti questi scatti, creando una splendida foto. Si ha così una foto di qualità superiore a quelle scattate normalmente da una fotocamera a 48MP. I dettagli nelle zone d’ombra sono ottimizzati, e I colori vengono perfezionati per apparire più vividi.

Oltre a ciò, è ora disponibile anche una Modalità Pro, che permette agli utenti di salvare le proprie foto sia in formato RAW che come un più standard file JPG – un grosso vantaggio in termini di post-produzione. Il formato RAW rende infatti molto più semplice la gestione dei colori, della nitidezza e della luminosità.

L’obiettivo macro da 2MP supporta invece gli utenti più creativi – offrendo loro prospettive che non avrebbero mai potuto cogliere a occhio nudo. Permette infatti di catturare dettagli incredibili a partire da 4 cm di distanza – il che è ideale per i fotografi che amano scattare scenari di flora e fauna. Analogamente, lo zoom ottico lossless da 3x, quello ibrido da 5x e quello digitale da 30x permettono agli utenti di scattare particolari perfetti con il massimo della discrezione – una funzionalità molto utile per gli amanti della natura che vogliono fotografare specie selvatiche o per gli street photographer che immortalano i ritmi caotici della vita urbana giorno dopo giorno.

La disposizione asimmetrica a "L" dei quattro obiettivi consente la presenza di una batteria da 4000 mAh, in grado di supportare un’intera giornata di utilizzo ininterrotto e ricarica rapida SuperCharge da 22.5 W. Oltre all’esperienza visiva e di gaming, gli utenti potranno godere di un’acustica immersiva, grazie al Virtual 9.1 Surround Sound alimentato da Histen 6.0. È la prima volta che uno smartphone offre una tecnologia così sofisticata. Il Virtual 9.1 Surround Sound supporta tutti i tipi di auricolare, wireless o standard, e offre un doppio microfono integrato, dotato di una funzione di riduzione del rumore di fondo – un sistema pensato ad hoc per le esigenze dei più ferventi audiofili e tecnofili.

La connettività si avvale di Bluetooth 5.0, Wi-Fi 802.11ac dual-band, 4G-LTE, GPS A-GLONASS/Beidou/Galilelo ed una porta USB-C. La componente software è affidata ad Android 9, personalizzato con l’interfaccia Magic UI 2.1.

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