Home News Google Earth visita l'antica Roma

Google Earth visita l'antica Roma

Google Earth visita l'antica RomaDa oggi è possibile visitare la riproduzione tridimensionale della Roma di Costantino tramite il nuovo layer di Google Earth "Roma Antica in 3D"; sono già presenti oltre 7000 edifici virtuali "risalenti" al 320 d.C..

Da oggi Google Earth potrà vantare un nuovo prestigioso layer per il suo software di rappresentazione tridimensionale del globo terrestre: Roma Antica in 3D. Il progetto, presentato oggi al Campidoglio, comprende la virtualizzazione della città di Roma all'epoca dell'imperatore Costantino nel 320 d.C.; all'appello sono presenti oltre 7000 modelli riprodotti fin nei minimi dettagli, comprendenti i più importanti monumenti e siti di interesse archeologico, ma anche costruzioni comuni come ad esempio abitazioni, ponti e mura di cinta.

Google Earth su Roma antica

Per la realizzazione del progetto bisogna ringraziare Bernard Frischer, professore alla Università della California di Los Angeles, ed il suo team, che hanno impiegato anni a raccogliere materiale per la ricostruzione virtuale dell'antica capitale dell'impero romano, basandosi sul plastico in scala 1:250 dell'architetto ed archeologo romano Italo Gismondi, attualmente in esposizione al Museo della Civiltà Romana dell'Eur.

L'interesse del co-fondatore di Google Earth Michael Jones è stato fondamentale per la trasposizione del progetto, chiamato "Rome Reborn", all'interno di Google Earth, che forte della sua popolarità permetterà ai realizzatori del lavoro il giusto riconoscimento.


Non va dimenticato naturalmente che tutto ciò è stato reso possibile non solo dall'affermazione delle tecnologie di ultima generazione, ma anche dal sapere di storici, archeologi e studiosi che per secoli hanno contribuito alla scoperta dell'antica civiltà. Come era prevedibile, gli utenti italiani potranno contare su un piccolo "premio": la RAI ha messo infatti a disposizione nel suo archivio online numerosi video commentati di carattere documentaristico, che è possibile reperire al canale di YouTube.

 

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy