Google e Cina: le reazioni USATutti gli sguardi sono puntati sul governo cinese, dopo la minaccia di Google di ritirarsi dal mercato cinese in seguito "ad attacchi molto sofisticati e determinati" sui suoi server alla fine dello scorso anno. Anche gli USA intervengono.

Il gigante della ricerca su Internet, Google, è proprio deciso a fermare la censura dei risultati pubblicati dal suo motore contrariamente alle leggi del governo cinese, accettate ancora oggi dal motore di ricerca locale, Baidu.cn. Se la stampa internazionale ha rapidamente fatto eco a questa notizia, la gran parte dei giornalisti cinesi ha volontariamente taciuto sull'accaduto o ha accennato solo brevemente al fatto, omettendo qualsiasi tipo di riferimento ai termini "libertà di espressione", "controllo" delle reti, come nota il quotidiano New York Times.

Google e Cina censura

La vicenda, però, coinvolge ormai la politica, tanto che il segretario di Stato Hillary Clinton, un carica americana equivalente al ministro degli esteri, si dice "seriamente" preoccupata dagli "attacchi" sui server di Google ed attende "spiegazioni dal governo cinese". In un comunicato stampa, un portavoce del governo cinese ha invitato le aziende a collaborare per un controllo pubblico di Internet. Mettendo in guardia da contenuti pornografici, attacchi informatici ed indiscrezioni, la Cina ritiene che i mass media online abbiamo una responsabilità in materia "di formazione e di opinione pubblica".

Per quanto riguarda gli attacchi ripetuti sui server di Google, il portavoce cinese afferma che anche la Cina è stata vittima di cyber attacchi. In questo contesto, si inserisce il colpo sferrato a Baidu, inaccessibile per alcune ore lo scorso martedì, in seguito ad un attacco proveniente dall'"cyber esercito iraniano". Facciamo notare che secondo gli analisti, Google potrebbe approfittare del braccio di ferro con il governo cinese per preparare l'abbandono di questo mercato, senza grosse perdite. La Cina, infatti, è uno dei rari Paesi del mondo in cui Google non è leader nella ricerca online, detenendo soltanto il 30% delle quote di mercato contro il 60% di Baidu.

Google USA impiega 700 lavoratori dipendenti in Cina per una cifra compresa tra 220 e 600 milioni di dollari l'anno, spiccioli rispetto ai suoi 22 miliardi di dollari di fatturato globale. La Cina conta 360 milioni di internauti.

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