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Google Chrome 12 beta, si riparte

Google Chrome 12 beta, si riparteIl browser Google Chrome 12 in versione beta offre all'utente l'accelerazione hardware per il 3D nel CSS, maggiore sicurezza e controllo nella privacy, supporto per lettori di schermo ed eliminazione di Gears.

Il rilascio di una versione finale implica anche che, dopo poco tempo, Google lancia una nuova release beta di Google Chrome. Ed è quello che è appena avvenuto con Google Chrome 12 beta, che segue il rilascio di Google Chrome 11. Le novità per Chrome 12 beta sono forse inferiori alle attese, tanto che non parleremo ad esempio di miglioramenti legati a JavaScript per il motore V8. Invece, le novità introdotte riguardano un altro aspetto: l'accelerazione hardware su CSS 3D, dove le trasformazioni permettono di inserire elementi su una pagina in uno spazio tridimensionale utilizzando il CSS. Le animazioni 3D scritte in CSS sono dunque più leggere ed accelerate grazie all'attività della componente grafica.

Chrome 11

Per quanto riguarda la sicurezza, il sistema Safe API Browsing fa un passo avanti, puntando direttamente ai software malevoli realizzati per Windows. Se necessario, sarà pubblicato un avvertimento prima del download. Dalla sicurezza alla privacy, Google Chrome 12 supporta nativamente la possibilità di eliminare Local Shared Objects (LSO) Flash, archiviati in locale. Fino ad oggi, era necessario cliccare su un link e lanciare un'applicazione Web dal sito di Adobe per rimuovere quelli a volte sono erroneamente chiamati "cookies Flash".

Adesso, tutto è gestito dai settaggli della privacy di Google Chrome (opzioni avanzate). In "cancellare i dati di navigazione", l'utente può eliminare i cookies ed altri dati di siti e plug-in. Sottolineamo che Google Chrome non sarà il solo browser a gestire le LSO Flash. Il navigatore Web integra anche il supporto per lettori di schermo, dei programmi che aiutano i non vedenti o ipo-vedenti descrivendo l'immagine mostrata dalla schermo (sintesi vocale). I lettori di schermo sono compatibili con JAWS, NVDA e VoiceOver (Mac OS X).

Oltre al lancio di applicazioni Web direttamente da Omnibox, l'integrazione della sincronizzazione nelle pagine di configurazione, noterete l'eliminazione della tecnologia Google Gears (utilizzare applicazioni Web in modalità off-line), sacrificata a vantaggio di HTML 5 e delle sue potenzialità.

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