Le fotocamere di OPPO Find X2 Pro: segreti e progettazioneOPPO Find X2 Pro stabilisce nuovi parametri di riferimento per il settore della telefonia mobile, soprattutto per la fotografia. Segreti e dettagli tecnici sulle tre fotocamere dell'ultimo top-di-gamma. Approfondimento.


Dopo l'approfondimento dedicato allo schermo, OPPO ci svela tutti i dettagli tecnici che rendono Find X2 Pro molto più di un "camera phone". E noi non possiamo che confermarlo dopo averlo testato per qualche settimana: il nuovo top-di-gamma dell'azienda cinese vuole spingersi oltre i confini delle capacità di cui le fotocamere per cellulari sono dotate e ci è riuscito.

Ritorno alle origini

Con la sua progettazione, infatti, il team di Ricerca e Sviluppo di OPPO ha voluto perfezionare le prestazioni di ripresa all’interno di vari scenari, tra cui la scena notturna, il grandangolo, il teleobiettivo e il video, raggiungendo standard sempre più elevati. 

Ovviamente, per raggiungere performance così dinamiche, OPPO ha dovuto misurarsi con sfide tecniche senza precedenti. Per trovare le risposte di cui avevano bisogno, gli ingegneri hanno quindi deciso di "tornare alle origini": hanno esaminato l’evoluzione e lo sviluppo della fotocamera del telefono cellulare, ricercandone le lacune attraverso il confronto tra foto scattate con le fotocamere degli smartphone e immagini prodotte da fotocamere DSLR professionali, per poi riesaminare le cinque specifiche dei sensori, ovvero la sensibilità delle foto, la gamma dinamica, la profondità di colore, le prestazioni di messa a fuoco e il rapporto segnale-rumore. Infine, è stata ideata e introdotta una nuova serie di standard specifici per il sistema di telecamere Find X2 Pro.

  • La sensibilità della fotografia è stata migliorata di oltre il 50%
  • La Full Well Capacity incrementata del 50%
  • Registrazione della profondità di colore a 12 bit e uscita diretta dei dati RAW a 12 bit
  • Capacità di messa a fuoco al 100% dei pixel e rilevamento della fase omnidirezionale
  • Doppio ISO nativo a livello DSLR

La fotocamera principale del Find X2 Pro adotta il modulo Sony IMX689 da 48MP, che non possiede solo una dimensione significativa di 1/1,4 pollici, ma è anche caratterizzato dalla più estesa dimensione di pixel (1,12 um). Nonostante ciò garantisce al Find X2 Pro migliori prestazioni di ripresa in luce scura, ma la sua dimensione risultava particolarmente ingombrante. Fortunatamente, gli ingegneri del team di Ricerca e Sviluppo sono riusciti a trovare l’equilibrio tra prestazioni e dimensioni.

OPPO Find X2 Pro

Tecnologia di nuova generazione

Le telecamere del Find X2 Pro hanno adottato tecnologie innovative, tra cui la messa a fuoco omnidirezionale all-pixel, un sistema a tripla focale full-focal super sensibile, Live HDR e numerose altre soluzioni all’avanguardia per rendere le immagini ancora più reali. Confronto delle capacità di messa a fuoco dei sensori tradizionali:

  • IMX362 (PDAF implementato tramite 2PD): i suoi punti PD ad alta densità rendono la sua messa a fuoco molto stabile, ma, a causa della sua bassa densità di pixel, le sue prestazioni di messa a fuoco in ambienti bui sono scarse.
  • IMX586 (PDAF implementato tramite 2×1 OCL): utilizza pixel Quad di grandi dimensioni ed è caratterizzato da prestazioni di messa a fuoco migliori rispetto all'IMX362 in ambienti bui, ma la sua densità di pixel è bassa.

Il sensore personalizzato OPPO IMX689 (PDAF implementato tramite 2×2 OCL) ha combinato i vantaggi di entrambi, ovvero caratteristiche del Quad Pixel e alta densità di pixel. Di conseguenza, possiede un'eccellente precisione e velocità di messa a fuoco in ambienti bui e prestazioni complessive di messa a fuoco sopra la media. 

OPPO Find X2 Pro

In generale, i sensori di immagine presentano diverse modalità, tra cui Full-remosaic, QHDR, VBin e HVBin, tra esse, attualmente, OPPO utilizza QHDR e HVBin. La modalità QHDR è usata per il video HDR (3HDR), mentre la modalità HVBin può emettere segnali di densità di pixel sia orizzontali che verticali (come mostrato nell’immagine sottostante). In aggiunta ai segnali orizzontali, ampiamente utilizzati nel PDAF, OPPO ha aggiunto segnali verticali per migliorare le prestazioni di messa a fuoco e l'esperienza generale dell'utente.

Sensori personalizzati

Il video HDR live è basato sulla nuova tecnologia OPPO di esposizione progressiva in tempo reale a livello di pixel, ossia una nuova funzione, sviluppata in collaborazione con Qualcomm e Sony, che supporta le anteprime e la registrazione video 4K QHD+, 30 fps e 10-bit HDR, oltre a un display ad alta dinamica di 10-bit.

Quando l'utente registra un video HDR in diretta, il sensore IMX689 rileva lo scenario e seleziona la strategia di esposizione corrispondente, adeguata a garantire un'alta qualità e un elevato range dinamico. Inoltre, la sua profondità di colore a 10 bit, contiene una ricca informazione in scala di grigi quattro volte superiore alla tradizionale profondità di colore a 8 bit, fornendo così agli utenti transizioni di colore più delicate e naturali. 

OPPO Find X2 Pro

Per quanto riguarda il Find X2 Pro, OPPO ha sviluppato algoritmi per controllare automaticamente le esposizioni in base a scenari di posa lunghi, medi o brevi, così facendo, l’algoritmo si adatta automaticamente alla gamma dinamica dei vari scenari e seleziona di conseguenza le strategie di esposizione HDR. Inoltre, con il nostro sensore di immagine personalizzato IMX689 e la tecnologia di visualizzazione a 10 bit, abbiamo sviluppato una soluzione tecnologica completa per la visualizzazione di profondità a 10 bit.

Ostacoli strutturali

Avendo scelto un sensore da 1/1,4 pollici e un design a tre telecamere, il modulo della telecamera arrivava ad essere il 40% più grande, l'obiettivo più pesante del 110% e quando il modulo veniva sollecitato, il suono d'impatto dei suoi componenti interni risultava di circa 5dB più elevato. Per OPPO, ciò ha significato dover affrontare sfide mai incontrate prima, come progettare un obiettivo e un altro hardware da coordinare con questo sensore di tali dimensioni.

Gli ingegneri del team di Ricerca e Sviluppo di OPPO hanno constatato che il supporto dell'obiettivo della fotocamera e il contenitore interno del motore erano costellati di protuberanze progettate per ridurre gli effetti negativi causati dagli impatti, ma, al contempo, causa stessa del rumore. Grazie agli sforzi congiunti dei nostri partner, il nostro team di ricerca e sviluppo ha ridotto la durezza della struttura del tampone nella parte superiore del supporto per lenti del Find X2 Pro e ha utilizzato il silicone come tampone inferiore, in modo tale che quando esso viene colpito, si deformi per assorbire l'energia riducendo il rumore causato.

OPPO Find X2 Pro

A tal proposito, il team di ricerca e sviluppo ha sviluppato quasi 20 diversi prototipi per il modulo di lenti Find X2 Pro, riuscendo, infine, a risolvere tutti i problemi tecnici, comprese le interferenze tra il modulo dell'obiettivo, il microfono, il flash e il sensore di temperatura di colore, i problemi di dissipazione del calore dai moduli ad alta temperatura (come la torcia) e le questioni legate all’abbagliamento causate dall'obiettivo. Per realizzare un prodotto che fosse davvero all’avanguardia, OPPO ha realizzato diversi progetti in cui l'altezza dell'obiettivo variava da 7,0 mm a 7,8 mm, ogni prova aumentando l'altezza a intervalli di 0,1 mm, inoltre, sono stati portati avanti numerosi tentativi inerenti alla disposizione e la struttura delle tre telecamere.

Tre microfoni

Il Find X2 Pro è dotato di un sistema a tre microfoni, ognuno dei quali posizionato nella parte inferiore, superiore e posteriore del telefono cellulare, classificandosi come primo tra tutte le marche di smartphone cinesi a implementare tale design. Inoltre, il loro peculiare posizionamento permette al Find X2 Pro di ottenere la registrazione 3D e la messa a fuoco della registrazione quando l'utente gira i video. Durante la fase di sviluppo, la più grande sfida è stata quindi come aggiungere un terzo microfono in uno spazio così compatto senza compromettere la capacità complessiva di impermeabilità. Per questo, a seguito di un approfondito ragionamento, i nostri team hanno deciso di posizionare il terzo microfono accanto alla telecamera principale posteriore e di praticare piccoli fori sulla parte decorativa in modo che il microfono potesse ricevere il suono.

Poiché questo layout non è mai stato utilizzato prima, OPPO ha lavorato intensamente per garantire l'integrità strutturale dei condotti di uscita del suono per i microfoni superiori e inferiori al fine di ridurre al minimo i rischi di tenuta d'aria. L'ermeticità del condotto di uscita del suono dipende dal supporto della scheda madre, dal coperchio della batteria, dalle parti decorative della fotocamera posteriore e dagli inserti e accessori che sono posizionati tra essi.

... ed è solo l'inizio

Il Find X2 Pro è equipaggiato con la migliore fotocamera principale progettata da OPPO, caratterizzata da strumenti digitali evoluti e all’avanguardia. Grazie alla tecnologia di zoom 10x di nuova generazione e alle innovative modalità ritratto e notturno ultra-nitide, offre agli utenti un'esperienza di ripresa senza precedenti. Inoltre, per soddisfare le esigenze degli utenti in termini di fluidità dello zoom e coerenza cromatica, l'azienda ha adottato un nuovo chip driver OIS per lo zoom ibrido 10x al fine di migliorarne la stabilità. Al contempo, grazie al sensore di temperatura di colore indipendente posizionato sul retro, nonché alla sua tecnologia multifocale e all'algoritmo di super indicizzazione delle immagini di fusione, Find X2 Pro garantisce la coerenza del bilanciamento del colore e del bianco delle tre telecamere a livello di sistema e assicura che il processo di zoom sia naturale e regolare. 

OPPO Find X2 Pro

Un’ulteriore evidenza riscontrata da OPPO è che gli utenti hanno bisogno di scattare foto chiare da un lungo raggio anche di notte e per questo ha implementato la sua già ampiamente apprezzata modalità Ultra Clear Night Mode, rendendo le prestazioni di zoom eccellenti come di giorno. In aggiunta, tutte e tre le fotocamere sono in grado di raggiungere la piena messa a fuoco, l’ultra-grandangolo e il massimo supporto dello zoom 60x, fornendo agli amanti della fotografia notturna possibilità sempre più vaste.

Un ulteriore accorgimento effettuato dall’azienda è stato portare la tecnologia leader selfie su un gradino più alto, fornendo agli utenti la nuova modalità Portrait Super Night, che implementa notevolmente le prestazioni della telecamera anteriore durante la notte. Questa nuova tecnologia si avvale dell’ausilio di vari strumenti digitali, come il riconoscimento del volto, il rilevamento del rapporto di luce, le strategie di allineamento per la selezione di frame ultra-multipli, fusione HDR, partizionamento AI, riduzione del rumore di dominio spazio-temporale multiplo, miglioramento della riduzione del rumore della rete AI e protezione del colore, per garantire che anche quando l'utente scatta un selfie durante la notte, il suo volto e lo sfondo possano essere ritratti in modo chiaro e dinamico.

Commenti