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Flame, un malware sviluppato da USA e Israele?

Flame, un malware sviluppato da USA e Israele?Secondo il Washington Post, che cita fonti vicine alla vicenda, dietro il malware Flame (di cui si è discusso tantissimo all'inizio di questo mese) ci sarebbero gli Stati Uniti e Israele.

"Gli Stati Uniti e Israele hanno sviluppato congiuntamente il malware Flame per raccogliere informazioni per un cyber-sabotaggio, allo scopo di rallentare l'Iran nello sviluppo di armi nucleari", ha riferito ieri sera il quotidiano USA, citando "i funzionari occidentali implicati nella vicenda". Si tratta di una grave accusa, anche se Israele all'inizio di questo mese aveva smentito qualsiasi coinvolgimento nella creazione e diffusione di malware, transitati principalmente nel Medio Oriente nelle ultime settimane.

Flame

Analizzato dagli esperti di sicurezza, Flame si è distinto due settimane fa per la sua capacità di auto-distruggersi sui PC infetti senza danneggiarli. Tuttavia, anche se Israele ha negato di aver lavorato su Flame, pochi giorni prima, una dichiarazione del Vice Primo Ministro del Paese su una radio locale ha suggerito che egli approvava questo tipo di approccio: "Credo che chiunque veda come importante e prioritaria la minaccia nucleare iraniana, non solo Israele. Il mondo occidentale, guidato dagli Stati Uniti d'America, potrebbe prendere tutte le misure necessarie, comprese queste, di interferire con il progetto nucleare iraniano" ha detto Moshe Yaalon alla radio militare Army Radio.

Tuttavia, il portavoce del governo aveva insistito sul fatto che in nessun momento Moshe Yaalon aveva parlato di Israele come la fonte del virus. Secondo Washington Post, la NSA, la CIA e l'esercito israeliano avrebbero sviluppato il virus responsabile della raccolta di informazioni su PC infetti. Il governo degli Stati Uniti ha rifiutato di confermare queste informazioni, senza però negare che Internet oggi è comunemente usato nei settori della difesa e dell'intelligence.

"Si prepara il campo di battaglia per un altro tipo di operazioni segrete", ha detto un ex funzionario dei servizi segreti americani, che ha aggiunto che Flame (e prima di lui Stuxnet) sono solo due tra i tanti altri virus utilizzati sul caso iraniano. Flame non è pericoloso e non è mai stato una minaccia reale per il grande pubblico. Esso, quindi, potrebbe essere destinato solo a pochi.