Home News eBay venderà Skype nel 2010

eBay venderà Skype nel 2010

eBay venderà Skype nel 2010eBay ha annunciato l'intenzione di separare la propria attività di sito di aste online da Skype, il cui business sarà venduto per mezzo di una offerta pubblica iniziale (IPO), con conseguente quotazione in borsa: la decisione non convince del tutto gli analisti di mercato.

Negli ultimi giorni sono trapelate alcune indiscrezioni secondo le quali i fondatori di Skype, Niklas Zennström e Janus Friis, avrebbero potuto ottenere una corsia preferenziale per la riacquisizione del noto software freeware per la comunicazione VoIP dal suo attuale proprietario eBay. Stando a quanto è emerso nelle ultime ore tuttavia, il colosso delle aste online avrebbe deciso di operare uno spin-off delle attività di Skype, ed effettuerà la vendita per mezzo di una IPO (Initial Public Offering - Offerta Pubblica Iniziale) entro la prima metà del 2010, la cui data sarà decisa dall'azienda in base all'evolversi delle condizioni di mercato.

Skype iPhone

"Skype costituisce un solido business, con forti fondamentali ed una crescita importante" ha affermato il presidente ed amministratore delegato di eBay, John Donahoe. "E' chiaro tuttavia che Skype ha sinergie limitate con eBay e PayPal. Crediamo dunque che per massimizzarne il potenziale, Skype debba operare come una società stand-alone quotata in borsa". L'annuncio dello spin-off di Skype sembra aver convinto gli investitori, dal momento che le azioni di eBay hanno subito un improvviso incremento del 3%, ma alcuni analisti rimangono dubbiosi.

"Secondo la nostra opinione, le attuali condizioni di mercato non sono favorevoli per una IPO di Skype, e nel 2010 il discorso non cambierà a meno che non vi sia una rivoluzione del business grazie al lancio di Skype su Blackberry ed Apple iPhone"
ha commentato Gregory Lundberg, analista di Commersearch. "Il problema è che AT&T non permetterà ai propri abbonati di fruire del servizio sulle proprie reti, per cui gli utenti dovranno accontentarsi degli hot-spot WiFi. Lo stesso meccanismo di controllo sarà probabilmente adottato da altri provider in Europa".

 

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy