ImageL'incendio di una abitazione a seguito della presunta esplosione di un notebook Dell Inspiron 1200, offusca la notizia dell'annuncio dei vincitori dell'iniziativa benefica che ha visto la stessa Dell offrire all'asta due XPS M1710 Burning Crusade in edizione limitata.

Dell ha reso noti i nomi dei vincitori che sono riusciti ad aggiucarsi, in un'asta online, i due notebook dedicati al fantastico mondo di World of Warcraft. Si tratta di due laptop Dell XPS M1710 in una speciale edizione limitata "Burning Crusade", caratterizzata da una esclusiva decorazione per questi portatili dalla comprovata vocazione per il gaming. Il texano Trip Hoover e Daniel Marinow della Germania, per vincere l'asta, hanno offerto insieme ben 12.000 dollari per entrambi i computer Dell che, secondo quanto rilasciato dall'azienda, saranno devoluti in beneficenza per le associazioni americane "America’s Second Harvest" e "Nation’s Food Bank Network".

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I case dei Dell XPS M1710 Burning Crusade edition sono stati verniciati a mano dall'artista Mike Lavallee, che, con il suo lavoro, ha reso omaggio a uno dei giochi più popolari e avvincenti degli ultimi anni. Dell ha prodotto soltanto due esemplari di laptop per questa speciale edizione limitata, ciascuno dei quali firmato da Michael Dell, PDG Dell, e dal vice presidente Blizzard Entertainment Game, Rob Pardo.

Ma mentre si festeggiava per la buona riuscita di questa iniziativa di beneficenza, qualcuno aveva motivo di disperarsi per aver acquistato un notebook Dell, dopo che un laptop Inspiron 1200 sembra abbia preso fuoco e con lui un'intera casa di Biddeford, Maine.

Christopher Stanford, un vigile del fuoco intervenuto sul luogo del disastro, ha dichiarato che "la casa ha iniziato a prendere fuoco verso le 8:30 del mattino, dopo che i suoi proprietari erano usciti per recarsi al lavoro, lasciando il notebook in ricarica". Sembrerebbe che il Dell Inspiron 1200, continua Stanford "abbia apparentemente causato l'incendio, creando un corto circuito nel cavo o nel dispositivo di alimentazione, in quanto i danni più ingenti si trovano proprio nel luogo della casa in cui era stato posizionato il notebook. Visto che era l'unica fonte di calore attiva, io e i miei colleghi abbiamo escluso ed eliminato altre cause o la possibilità di un incendio doloso."  

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"Il tetto era completamente bruciato ed il laptop ancora stava posizionato su quello che era rimasto del sofà". La casa unifamiliare, che aveva circa 130 anni, è ormai inagibile per i danni, valutati intorno ai 100.000 dollari. Ma questo non è un caso isolato: già l'estate scorsa un'altra casa era andata in fiamme per lo scoppio di un notebook Compaq.

Il laptop Dell 1200 in questione non era, secondo quanto riferito da Dell, fra i notebook segnalati l'anno scorso nel corso dell'intensa campagna di richiamo per i problemi alle batterie, suscettibili di surriscaldamento e scoppio.

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