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Data Center di Google: tour virtuale con Street View

Data Center di Google: visita virtuale con Street ViewPer la prima volta, Google ha aperto le porte dei propri data center ad alcuni giornalisti. In una serie di fotografie possiamo scoprire lo stabilimento di Lenoir, Carolina del Nord.

L'azienda di Mountain View ha deciso di mostrare agli internauti l'interno dei propri data center, con una ricca galleria fotografica, un video su YouTube ed una visita virtuale nelle stanze e nei laboratori dello stabilimento, grazie al servizio StreetView. L'intento di Google è quello affascinare il suo pubblico, ma contemporaneamente dimostrare l'affidabilità dei suoi servizi e gli sforzi profusi per ridurre il consumo energetico dei propri impianti.

Data Center di Google

Affidabilità e sicurezza sono dimostrate dal tour virtuale offerto da Google, in cui emergono dettagli sui sistemi di backup ed ancora scene che mostrano gli hard disk difettosi. Servizi che potremmo definire classici nelle principali aziende della Silicon Valley. Google si distingue per il suo particolare impegno nel risparmio energetico - un aspetto importante quando tutti i data center consumano 1.5% dell'energia elettrica prodotta. L'azienda di Mountain View è quindi una delle poche società che cerca di fare innovazione anche in questo settore.

Come Amazon, Facebook ed Apple, i datacenter di Google a volte utilizzano sistemi di raffreddamento passivo (solo se il clima lo consente) e sono in parte alimentati da energia rinnovabile, consentendo di raggiungere un'efficienza di 1.2 (un risultato sorprendente per qualsiasi centro dati). Google ha dato prova, anche in questa occasione, di comunicare in modo aperto e trasparente. Tra gli aneddoti rivelati dai giornalisti in visita ne riportiamo uno significativo: Google organizza dei controlli a sorpresa nei propri data center, per verificare la sicurezza e l'affidabilità, ed a volte emergono guasti tecnici o umani che causano interruzioni della corrente, come ad esempio il 17 aprile 2012 quando GMail fu disponibile solo per l'1.4% degli utenti.

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