Home News CPU Sandy Bridge con supporto per Blu-ray 3D

CPU Sandy Bridge con supporto per Blu-ray 3D

CPU Sandy Bridge con supporto per Blu-Ray 3DNuove interessanti informazioni circa la nuova micro-architettura messa a punto da Intel. Secondo le ultime indiscrezioni, i nuovi chip saranno in grado di riprodurre filmati Blu-ray 3D.

Sandy Bridge di Intel di propone come una rivoluzionaria architettura che pone l'accento maggiore sulle prestazioni grafiche, ormai necessarie per affrontare diversi applicativi e la multimedialità a 360 gradi. Sfruttando l’accelerazione grafica integrata nel processore stesso sarà possibile, ad esempio, fruire di filmati Blu-ray in 3D, possibilità che estende, dunque, gli orizzonti applicativi di tali soluzioni. E’ molto probabile che il chipmaker californiano sfrutterà la vetrina dell’Intel Developer Forum in programma dal 13 al 15 settembre prossimo per anticipare ulteriori dettagli.

Intel Sandy Bridge

Non è un mistero che questa strategia punta a scardinare, o perlomeno a scalfire, le quote di mercato relative al comparto grafico detenute dai colossi nVidia e AMD su tutti. Intel, infatti, con i suoi controller integrati, non è mai riuscita a stare al passo fino in fondo al punto tale che, spesso, i produttori hanno deciso di integrare nei loro sistemi sia un controller Intel sia una scheda video discreta, magari impiegando tecnologie come Optimus di nVidia per lo switch automatico.

Ricordiamo che Sandy Bridge è un’architettura sviluppata attraverso un processo produttivo a 32 nanometri, sicuramente più efficiente rispetto a quello a 45 nanometri che caratterizza i processori della serie Intel Core ix. Diretto concorrente di Sandy Bridge è, evidentemente, Fusion, la piattaforma con cui AMD intende fornire massime prestazioni anche dal punto di vista grafico, il tutto in un unico componente. Le prime realizzazioni commerciali di Sandy Bridge dovrebbero vedere la luce entro la fine dell’anno. Nel frattempo sono emersi i risultati di alcuni test condotti dai colleghi di AnandTech.

Il processore di riferimento è un Quad Core Intel Core i5 2400 da 3,1 GHz, 6MB di cache L3 e con controller grafico integrato nel die. Il processore si è comportato bene mostrando, mediamente, risultati superiori di circa il 23% rispetto al Core i5 760, posizionandosi su livelli prestazionali simili a quelli di un Core i7 880. Ma l’attenzione è stata rivolta nei confronti della sezione grafica che ha ottenuto un discreto successo. Infatti, i test hanno evidenziato prestazioni spesso superiori a quelle registrate da un a scheda AMD Radeon HD 5450.

Intel ha in programma il rilascio graduali di diverse soluzioni Sandy Bridge privilegiando, in un primo momento, la fascia medio-bassa del mercato con l’introduzione del modello Core i7 2600 da 3,4 GHz. Successivamente arriveranno le proposte per i sistemi mobili.

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy