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Chromebook Pixel è impossibile da aggiornare

Chromebook Pixel è impossibile da aggiornarePer 1300 dollari ci saremmo aspettati una progettazione interna più "smart", ma il Chromebook Pixel di Google non può essere smontato, riparato o aggiornato con facilità. I suoi componenti sono tutti saldati sulla motherboard.

Chromebook Pixel, l'ultimo notebook con Chrome OS prodotto da Google, è il più costoso mai rilasciato fino ad oggi. In USA il suo prezzo di partenza è di 1300 dollari, giustificato (in parte) da un display ad alta risoluzione di 2560 x 1700 pixel, uno chassis interamente in alluminio unibody, una tastiera retroilluminata ed altro ancora. I ragazzi di TechRepublic, che hanno avuto l'opportunità di smontarlo, però ci offrono qualche informazione in più sull'accessibilità. La buona notizia è che il Chromebook Pixel è facile da aprire, ma la cattiva notizia invece è che è impossibile da aggiornare, upgradare e riparare, in quanto ogni componente è saldato sulla motherboard.

Chromebook Pixel

Per alcuni utenti, aggiungere un banco di RAM, espandere lo storage o cambiare un componente interno è molto importante, perchè consente di aggiornare costantemente il proprio notebook, renderlo competitivo e potente, nonostante sia stato acquistato parecchi anni prima. Avete bisogno di aggiungere 4GB di RAM nel Chromebook Pixel? Non c'è spazio per altra memoria. Avete bisogno di altri gigabyte oltre i 64GB installati? Niente da fare. Lo storage è saldato sulla scheda e non c'è modo di aggiungere altro spazio di archiviazione (fatta eccezione per soluzioni removibili come una chiavetta USB o una scheda SD).

Persino la batteria, che dopo diversi anni decade, si può raggungere svitando un paio di viti. Senza dubbio, quindi, Chromebook Pixel è un notebook "limitato", non è pensato per essere aggiornato, smontato o riparato, come i comuni computer portatili in commercio. Una scelta difficile da accettare quando il prezzo del dispositivo sfiora i 1300 dollari, di base.

Via: Mini Machine

Commenti (3) 

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Per la batteria è ormai la norma su ultrabook e similare che sia di difficile accesso e difficile sostituzione intesa come reperibilità sul mercato. Mi stupisce la scelta tecnica di saldare tutto, diciamo che anche Samsung nei suoi ultrabook o ultrathin di fascia economica permette di avere un banco di memoria installabile oltre a quella installata e sostituire la memoria di massa, forse mi pare sia solo Apple con i suoi Retina abbia limitato molto l'aggiornabilità. Potevano almeno optare per qualche formato ultrasottile ma aggiornabile! Vista la dotazione hw e il prezzo mi pare che siano alla fine ottimi e costosi soprammobili da scaffale!  
riky1979

riky1979

marzo 16, 2013

sì ma è un "esercizio di stile" niente più
diciamo che anche google voleva un device super-cool per il suo sistema operativo al posto dei simil-netbook sui quali finisce di solito, giusto per riportare un po' di curiosità e ridimensionare quell'immagine di OS da portatili lowcost che s'era creata  
Dgenie

Dgenie

marzo 17, 2013

Praticamente si è allineata alla Apple sia come target che come produzione, mi sarei aspettato una maggiore cura per la parte aggiornamento ed anche manutenzione e non un sistema strettamente proprietario e non aggiornabile.  
riky1979

riky1979

marzo 20, 2013

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