Brevetti Nortel: Google beffata da Apple e MicrosoftSi è conclusa la vendita di alcuni brevetti detenuti da Nortel. In questa corsa tecnologica Google è rimasto a bocca asciutta. I suoi concorrenti, Apple e Microsoft, sono riusciti ad anticiparlo.

Dopo aver dichiarato lo stato di fallimento nel 2009, il produttore di sistemi elettrici Nortel Network, specializzato nelle infrastrutture di telecomunicazione, ha messo in vendita molti dei suoi brevetti. Circa 6000 documenti protetti da diritti di proprietà intellettuale sono passati nelle mani di grandi colossi dell'elettronica. Il materiale cartaceo, in particolare, descrive delle tecnologie di collegamento wireless, di reti ottiche, di gestione di dati, di comunicazione vocale e anche di semiconduttori.

Nortel

Fra le società interessate, vi era Google che aveva proposto 900 milioni di dollari nel mese di aprile per l'acquisizione di tutti i brevetti sulle tecnologie wireless, dopo aver ottenuto il nulla osta della giustizia americana per un contenzioso con Microsoft. A distanza di qualche mese, la vendita è stata conclusa ed i brevetti sono passati sotto la gestione di EMC, Ericsson, Microsoft, Research in Motion, Sony ma anche Apple, nonostante i timori della FTC (Federal Trade Commision).

Anche Intel, che in passato aveva dimostrato interesse nell'acquisto, si è lasciato precedere, come Google, dai suoi concorrenti. In conclusione, i 6000 documenti sono stati ceduti per 4.5 miliardi di dollari. Secondo il blog MarketWatch di Wall Street Journal, Ericsson avrebbe speso 340 milioni di dollari, contro 770 milioni di dollari di Research in Motion. La vendita dovrebbe essere portata a termine il prossimo 11 luglio.

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