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iPhone fa volare Apple, Nokia frena Microsoft

iPhone fa volare Apple, Nokia frena MicrosoftSia Apple che Microsoft hanno comunicato i propri dati fiscali (positivi) per il trimestre conclusosi lo scorso 30 giugno. A trascinare Apple sono soprattutto le vendite dell'iPhone, mentre diminuiscono quelle dell'iPad. Come sempre stabile invece il core business di Microsoft, ma le vendite dei Nokia Lumia si sono dimezzate.

Le scorse ore hanno visto le conferenze stampa di Apple e Microsoft per la discussione dei risultati trimestrali. Una lettura comparativa è molto interessante per comprendere l'andamento del mercato oltre a quello delle singole aziende. Entrambe infatti sono in crescita ma l'azienda della Mela morsicata ha un fatturato e profitti complessivamente molto più consistenti rispetto a Microsoft, merito soprattutto come sempre dell'iPhone, che anche questa volta ha fatto da traino all'intera azienda con 35 milioni di unità vendute nel periodo in questione.

Lumia vs iPhone

Il risultato è ottimo ed in gran parte merito anche del recente accordo raggiunto con China Mobile (Apple ha infatti visto una crescita del 28 % in Cina), ma comunque inferiore alle proiezioni degli analisti che si aspettavano 36 milioni di smartphone venduti. La società comunque ha registrato un fatturato complessivo di 37.4 miliardi di dollari, contro i 35.3 miliardi dell'anno precedente, accoppiato a un utile di 7.7 miliardi di dollari, in crescita dell'11,6 % su base annua.

Se però l'iPhone va come sempre alla grande meno bene va l'iPad, che ha visto un calo complessivo delle vendite di circa il 9 % anno su anno in termini di volume, con 13.276.000 pezzi. In crescita invece le vendite del Mac, che ha segnato un +18 % in volume e 13 % in valore, con 4.413.000 unità vendute nel trimestre. Ancora una volta quindi il core business di Apple si rivela decisamente essere l'iPhone.

Propria questa sembra essere la differenza principale con Microsoft. Anche i risultati dell'azienda di Redmond sono positivi, ma nonostante i settori coperti siano decisamente di più, sistemi operativi, server, suite per la produttività, console e tablet da soli non sembrano essere sufficienti a sviluppare i numeri del competitor californiano.

Microsoft ha infatti registrato ricavi per 23.3 miliardi di dollari e profitti per 4.6 miliardi di dollari, contro i 20.4 e 5.6 milioni del primo trimestre di quest'anno. Nel dettaglio i ricavi delle vendite delle licenze OEM di Windows sono cresciuti del 3 % e anche gli utenti di Office365 sono aumentati di oltre un milione rispetto al trimestre precedente, raggiungendo ora quota 5.6 milioni.

In calo invece rispetto all'inizio dell'anno le vendite di Xbox, che passano da 2 milioni a 1.1, così come i ricavi prodotti dal Surface, che è sceso da 500 milioni di dollari a 409 milioni di dollari. Ma appunto a frenare più di tutto la crescita aziendale sembrano essere ancora una volta gli smartphone.

Nel trimestre infatti nonostante Microsoft abbia venduto 36 milioni di unità, un milione in più rispetto ad Apple, solo 5.8 milioni di essi sono dei Lumia, in calo rispetto agli 8.2 milioni della fine del 2013, mentre tutti gli altri appartengono alle famiglie Asha, S40 e Nokia X. Il CEO Satya Nadella si è detto nel complesso soddisfatto dei risultati ma è ovvio che la nuova dirigenza dovrà fare un lungo cammino per tornare ai livelli del fatturato di Apple.