Apple pensa ad un Macbook convertibile?Apple potrebbe presto presentare una propria interpretazione di tablet ibrido, dotato cioè di display sganciabile. Alcuni brevetti depositati da poco infatti rivelano lo studio di soluzioni originali e differenti da quelle attualmente sul mercato, anche se forse non altrettanto versatili.

Il rapporto di Apple con i notebook-tablet ibridi, che attualmente stanno invadendo sempre più il mercato spinti da Intel, convinta che rappresentino il futuro del mobile computing, è sempre stato ambivalente. Da un lato, prendendo in considerazione solo i brevetti, si potrebbe dire che l'azienda di Cupertino sia stata ancora una volta la prima a immaginare soluzioni di questo tipo, visto che ci sono schemi che risalgono addirittura al 2008, ben prima che Intel anche solo cominciasse a parlare di ultrabook, dall'altro di fatto l'azienda, che spesso ha anticipato tutte le altre innovando il mercato e stabilendo veri e propri trend come nel caso degli schermi touch e dei tablet, non ha mai portato una soluzione simile sul mercato e si è anzi sempre mostrata scettica verso tali soluzioni.

Apple Macbook convertibile

In merito le parole del CEO Tim Cook sono state abbastanza esplicite: "Tutto può essere forzato a convergere, ma il problema è che i prodotti sono poi dei compromessi, e i compromessi possono arrivare al punto tale che quello a cui si è rinunciato non piace a nessuno. Si può far convergere un tostapane e un frigorifero, ma questo tipo di cose probabilmente non piaceranno molto agli utenti". Da un lato si tratta di preoccupazioni giuste, vista la generale insoddisfazione mostrata da molti addetti ai lavori nei confronti ad esempio dei Microsoft Surface con tastiera/cover, che secondo alcuni sarebbero troppo spessi e pesanti come tablet e troppo scomodi come notebook, non svolgendo bene alcuno dei due ruoli, però è probabile che il crescente successo di mercato di altre soluzioni molto più avanzate, come ad esempio quelle proposte da ASUS, convinca per una volta Apple a seguire le tendenze piuttosto che ad anticiparle.

In ogni caso i nuovi brevetti trapelati recentemente mostrano una visione da un lato come sempre originale, dall'altro forse più limitante per l'utente rispetto a quanto proposto in campo PC. Nei disegni infatti si vede un display touch dotato di particolari cerniere magnetiche che, una volta sganciatesi dagli attacchi presenti sulla base, si ritraggono automaticamente, sparendo. L'originalità maggiore, che ne costituisce però anche il limite principale a cui alludevamo prima, sta però nella connessione wireless con la base. Quest'ultima infatti ospiterebbe al suo interno chip particolari atti a trasmettere senza necessità di cavi sia l'alimentazione elettrica che i dati elaborati, una soluzione senz'altro inedita ma che sottende il fatto che il display/tablet non sia realmente indipendente dalla base, non integrando né una batteria secondaria né una piattaforma hardware autonoma e potrebbe dunque essere utilizzato autonomamente solo restando in un certo range dalla base.

Il device quindi sarebbe principalmente un normale notebook e il display/tablet diverrebbe solamente un companion da usare in ambito domestico e non un vero e proprio tablet autonomo da portare con sé anche in alternativa al laptop. Non sappiamo se questi brevetti vedranno mai la luce ma se dovessero farlo immaginiamo che le perplessità espresse da Cook sul gradimento (e l'utilità reale) sarebbero da prendere ancora più in considerazione rispetto a quelle suscitate dalle soluzioni attualmente proposte sul mercato.

Via: TechCrunch

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