Home News Apple: iPad 2 in calo e multitouch negato

Apple: iPad 2 in calo e multitouch negato

Apple: iPad 2 in calo e multitouch negatoOrdini in calo per Apple che deve affronatre anche alcune problematiche legate al trademark del multitouch. Scopriamo cosa sta succedendo nella Casa della Mela Morsicata.

Apple ha annunciato un taglio di circa il 25% per la distribuzione di iPad 2. Gli analisti di JPMorgan hanno affermato di essere di fronte ad un evento importante finora mai visto, ma sembrerebbe che tale notizia non avrà un impatto estremamente rilevante sulla proiezione delle vendite. Secondo le prime stime, la produzione di iPad 2 raggiungerà i 13 milioni di unità entro la fine del quarto trimestre conto i 17 milioni del terzo. Mark Moskowitz di JPMorgan colloca invece le vendite di iPad entro la fine dell’anno in un range che va dai 10.9 ai 12 milioni di unità.

Apple iPad 2

La riduzione della produzione è una mossa insolita per Apple, resasi necessaria per la minor domanda del prodotto soprattutto sul mercato europeo. Potrebbe anche trattarsi di una scelta legata ad un cambiamento di strategia pensata a tavolino per ottenere risultati più conservativi considerando l’andamento attuale dei mercati internazionali. Maggiori approfondimenti qui.

Oltre questo Apple sta probabilmente anche risentendo dei problemi legati al marchio multitouch. Il produttore, infatti, si è visto negare la registrazione di tale marchio, richiesta effettuata in occasione del lancio di iPhone avvenuto ormai nel lontano gennaio 2007. La motivazione alla base di questo rigetto è alquanto chiara ed eloquente: l'ufficio marchio e brevetti USA ha stabilito che il termine multitouch ha un significato generico che non può essere dunque associato in particolare alla tecnologia sviluppata dalla Casa della Mela Morsicata.

La United States Patent and Trademark Office (USPTO), con questo parere negativo, ha specificato che il termine multitouch era già sostanzialmente già presente anche prima del lancio dell’iPhone. Infatti, Jeff Han, ricercatore alla Courant Institute of Mathematical Sciences della New York University, aveva già presentato un “multitouch screen” in occasione della TED Conference del 2006. Apple ha annunciato la sua ferma volontà di ricorrere in appello per contestare la decisione dell’ufficio brevetti statunitense. Secondo molti osservatori, l’azienda non avrebbe molte possibilità di riuscire nel suo intento. Staremo a vedere.

Commenti (1) 

RSS dei commenti
Consideriamo che non tutti possono spendere per acquistare un tablet per di più con i prezzi di Apple e che non tutti cambiano prodotto non appena ne esce uno nuovo, alcuni tra cui il sottoscritto cercano di sfruttare al massimo i loro prodotti prima di sostituirli o per guasto o per evidente obsolescenza.
Teniamo presente che hp ha svenduto il suo tablet a 99dollari e che RIM ha scontato il suo a 299dollari e che quindi sono molto più appetibili di prima; anche sul lato android ci sono in vista dei buoni sconti e con l'uscita dei prossimi prodotti tegra3 ci saranno delle riduzioni di prezzo o svendite di quelli attuali.
La riduzione è fisiologica come del resto mi aspetto una crisi nel settore dei pannelli solari domestici tra qualche anno: quando si arriva in un settore nuovo con un prodotto nuovo almeno per il grande pubblico e ovvio che si vende tanto i primi tempi ma poi ci si deve assestare su livelli di vendita più bassi! Anche perchè ci saranno sempre più concorrenti e la gente non acquista prodotti ogni momento.
 
riky1979

riky1979

settembre 30, 2011

Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy