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Antitrust: Intel sotto processo a New York

Antitrust: Intel sotto processo a New YorkIl gigante di Santa Clara è stato ufficialmente accusato di corruzione e coercizione su un periodo di 5 anni. Intel avrebbe impedito ad alcuni produttori di computer di proporre le proprie macchine con soluzioni AMD-based.

In questi anni, Intel è stato oggetto di indagine per corruzione in Europa, ricevendo anche un'ammenda di oltre un miliardo di euro. Oggi negli Stati Uniti il caso Intel è tornato alla ribalta, grazie alle dichiarazioni pubblicate sull'autorevole sito CNet. Il procuratore generale dello stato di New York, Andrew Cuomo, ha citato in giudizio Intel. Il reclamo non è stato tuttavia depositato a New York, ma nello stato del Delaware, base operativa di Intel. Dopo due anni di indagine, il procuratore si è convinto che Intel avrebbe corrotto i diversi produttori per assicurarsi il suo monopolio sul mercato.

Intel vs AMD

Secondo il rapporto, l'azienda di Santa Clara avrebbe offerto 2 miliardi di dollari a Dell nel 2006 (anno in cui AMD deteneva una consistente fetta di mercato), su un totale di 6 miliardi tra il 2002 ed il 2007. Ma Dell non è l'unico caso, in quanto anche IBM e HP sono state citate in giudizio ed il primo si sarebbe offerto anche di partecipare all'indagine. Intel avrebbe inoltre minacciato e punito alcuni produttori di computer, perchè avrebbero deciso di adottare soluzioni AMD in alcuni dei propri prodotti.

Le minacce sarebbero state varie, dalla sospensione di finanziamenti alla conclusione dei rapporti stabiliti tra le due società (a volte vitali per poter sopravvivere nel mercato). Peggio ancora, Intel avrebbe minacciato di finanziare un'azienda concorrente, se la società non fosse stata flessibile come il chip maker americano desiderava. In una delle prove, per posta elettronica interna a Dell, la citazione seguente resterà nella memoria: "Intel è pronta per la jahad (guerra santa) se Dell si unirà all'esodo da AMD".

Dopo un colloquio con un rappresentante Intel, il COO (Chief Operating Officer) di Dell, Kevin Rollins, aveva comunicato al suo CEO (Chief Executive Officer), presidente e fondatore Michael Dell che Intel era pronta a fare di tutto, per impedire che Dell acquistasse chip AMD. I profitti trimestrali di Dell sono improvvisamente caduti alla fine dell'anno 2006, quando Dell ha lanciato il suo primo server AMD.

Le mail interne della società delineano un quadro oscuro della situazione, ma senza dubbio compromettente. Ricordiamo che questi documenti risalgono ad un periodo in cui AMD aveva una posizione forte sul mercato con soluzioni anche più efficienti di quelle Intel. Cosa sarebbe adesso AMD, se in passato Intel non avesse imposto il suo monopolio? Al momento le accuse sono da verificare, ma senza dubbio sarà un caso da seguire!