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AMD Piledriver: 10% più performante di Bulldozer

AMD Piledriver: 10% più performante di BulldozerDa una slide pubblicata online si apprendono alcuni dettagli sulle caratteristiche tecniche di Piledriver il core su cui saranno basate le future APU Trinity, che rappresenta una versione ottimizzata di Bulldozer, rispetto al quale dovrebbe avere performance superiori di circa il 10%.

Sappiamo ormai tutti che Bulldozer è il nome dei nuovi core destinati a equipaggiare le APU e le CPU AMD FX. Bulldozer abbandona l'architettura AMD K10, che ha caratterizzato le CPU di diverse generazioni, fino a quelle più recenti, e che era ormai vetusta, benché sia stata più volte rimaneggiata ed evoluta. Sappiamo anche che Trinity, il nome in codice che contraddistingue le nuove APU di fascia main stream e performance che arriveranno nel corso del 2012 a sostituire le attuali Llano, sarà basata su una versione ottimizzata ed evoluta di Bulldozer, adottando il core Piledriver.

AMD Piledriver

Le notizie riguardanti Trinity finora erano comunque scarse. Tutto quello che si sapeva è che le diverse APU sarebbero comunque state quad core, con un TDP compreso tra i 45 e i 60 W e che sarebbero state dotate di una GPU di nuova generazione, nome in codice London, probabilmente derivata dalla futura architettura AMD Radeon HD 7000. Ora invece, grazie a una slide divulgata dal sito turco Donanim Haber, possiamo conoscere altre caratteristiche tecniche aggiuntive di queste interessanti APU. In realtà, se la slide dovesse rivelarsi veritiera, le impressioni che se ne ricavano sono contrastanti.

Da un lato infatti viene confermato che Piledriver è un'evoluzione di Bulldozer e, come tale, offrirebbe un incremento prestazionale del 10% rispetto a questi, un miglioramento credibile per un refresh architetturale e comunque più che sufficiente per far ben sperare, visto che già Bulldozer promette di riportare AMD ai fasti prestazionali di un tempo. Dall'altro lato la piattaforma Comal, che accompagnerebbe la APU Trinity, sembrerebbe non essere costituita da altro che dai chipset della serie 9, già presenti attualmente sul mercato e che a loro volta non sono nient'altro che un rebranding della precedente serie 8, ormai sul mercato da un anno e mezzo. Questo significherebbe dunque niente supporto nativo per USB 3.0 da parte di Trinity, né per l'interfaccia Intel LightPeak, né infine per quella PCI Express 3.0.

Quindi, se da un lato le APU Trinity potrebbero confermare le ottime performance di cui sono ritenute capaci, la piattaforma Comal potrebbe rivelarsi vecchia e priva del supporto alle tante tecnologie uscite ultimamente, cosa che l'avversaria Intel dovrebbe invece offrire nei propri prodotti. Ricordiamoci però che stiamo parlando sempre di rumor e che, in assenza di caratteristiche tecniche ufficiali, tutto può essere. Stando comunque alla slide in discussione, le migliorie adottate da Piledriver rispetto a Bulldozer riguarderebbero diversi aspetti.

Anzitutto troveremmo una versione avanzata della tecnologia AMD Turbo Core, denominata Turbo Core 3.0 che, presumibilmente, introdurrà migliorie sia nelle funzioni di power gating e quindi di contenimento della dispersione del segnale elettrico sia, di conseguenza, migliori capacità di overclock rispetto alla versione attuale. Troveremmo poi due nuovi set di istruzioni, l'equivalente di AMD delle FM3/FM4 di Intel e le Converged BMI (Bit Manipulation Instructions), che porterebbero vantaggi significativi in determinati ambiti, ovviamente assieme a un compilatore aggiornato rispetto a quello di Bulldozer e in grado di avvantaggiarsene.

Infine ci sarebbe una versione aggiornata della memory mapping unit, chiamata IOMMU v2 e il supporto alle memorie DDR3 fino a 1866 MHz. Certo, una piattaforma Comal basata sui chipset della serie 9, con supporto limitato al bus PCI Express 2.0, sembra una contraddizione con il fatto che la GPU integrata potrebbe essere basata su AMD Radeon HD 7000, che molto probabilmente adotterà' PCI Express 3.0. Non resta dunque che attendere il debutto delle soluzioni Trinity durante il primo trimestre 2012, o l’emergere di ulteriori dettagli tecnici.

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