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AMD Content Manager e le altre demo dal CES 2015

AMD Content Manager e le altre demo dal CES 2015Al CES 2015, AMD non ha presentato nuove APU ma in compenso ha mostrato diverse tecnologie, come HP Pixel Sharp, nuovi software, come AMD Content Manager, che permette di ricercare una persona all'interno di una collezione di video tramite riconoscimento facciale, e programmi rinnovati come AMD Elite Software Suite.

AMD non poteva mancare a un appuntamento importante come quello del CES. Quest'anno l'azienda di Sunnyvale non ha presentato nuove APU, ma ha preferito concentrarsi sulle potenzialità delle sue tecnologie e sull'integrazione col software, come potete vedere anche nel nostro video. Se infatti il notebook HP EliteBook 725 G2 equipaggiato con una APU AMD A10 Pro-7350B Kaveri non è una novità assoluta, essendo in commercio da settembre scorso, più interessanti sono la tecnologia HP Pixel Sharp, i software AMD Elite Software Suite, qui in versione rinnovata, e AMD Content Manager, inedito.

AMD al CES 2015

HP ELITEBOOK 725 G2 E AMD A10 PRO-7350B
Dedicato all'utenza business, l'HP EliteBook 725 G2 vanta un design ultrasottile da soli 21 mm, una realizzazione rispondente allo standard MIL-STD 810G per quanto riguarda la resistenza a urti e cadute e funzionalità di sicurezza avanzate come HP Client Security con HP Sure Start.

Il portatile, che misura 309 x 215 x 20 mm e pesa 1.36 Kg (25 mm e 1.54 Kg se configurato con pannello multitouch), è dotato di un display da 12.5 pollici HD o Full HD ed offre una tastiera retroilluminata spill-resistant, due porte USB 3.0 ed una 2.0, uscite video DisplayPort e VGA, plug RJ-45 per la connessione Ethernet, connettore per docking e jack audio. Il notebook è anche certificato MIL-SPEC 810G per quanto riguarda la resistenza in diverse condizioni ambientali estreme.

HP Elitebook 725 G2

All'interno è presente una APU AMD Kaveri (AMD A6-7050B Pro, A8-7150B Pro o A10-7350B Pro), abbinato a un massimo di 16 GB di memoria RAM, hard disk tradizionali da 500 GB o drive SSD da 256 GB, a seconda delle configurazioni. Le tre APU sono tutte caratterizzate da TDP che vanno da 17 W a 19 W, e dal supporto alle memorie DDR3-1600. A6 Pro è un dual core con GPU Radeon R4, il primo con un clock rate di 2.2/3 GHz, la seconda da 533 MHz, mentre la cache L2 è di 1 MB. Gli altri due invece sono dei quad core da 1.9/3.2 e 2.1/3.3 GHz con cache da 4 MB, abbinati rispettivamente a dei sottosistemi Radeon R5 ed R6, entrambi esa-core e con frequenza di 533 MHz. L'HP EliteBook 725 G2 è immediatamente disponibile sullo shop HP ufficiale, a un prezzo di 702 euro per l'allestimento base.

HP PIXEL SHARP
HP Pixel Sharp è un'interessante tecnologia che mira a semplificare la vita degli utenti meno esperti e che funziona in abbinamento a schede video e driver AMD. In pratica infatti si tratta di un'applicazione che setta automaticamente tutta una serie di parametri avanzati, presenti nell'AMD Catalyst Control Center, e dedicati al miglioramento della qualità visiva dell'output video.

HP Pixel Sharp

AMD ELITE SOFTWARE SUITE
AMD Elite Software Suite comprende AMD Face Login, Gesture Control, Wireless Display e Quick Stream. Tutte applicazioni già esistenti ma che sono state aggiornate e perfezionate. Face Login ad esempio consente non solo di effettuare un login più sicuro grazie a una rapidissima procedura di riconoscimento facciale, ma anche di usare la funzione face-out per mettere automaticamente il PC in modalità sleep oppure bloccare lo schermo quando ci si allontana.

Con AMD Gesture Control invece è possibile controllare l'intero sistema a mani libere, grazie alla capacità di tracciare e riconoscere le gesture delle mani e delle singole dita. Si potrà interagire con la GUI del sistema operativo ma anche passare alla traccia audio successiva, controllare la riproduzione di film e video, far avanzare le diapositive di Microsoft PowerPoint e scorrere alla pagina successiva sul lettore di e-book utilizzando solo la videocamera integrata nel dispositivo e le proprie mani.

AMD Elite Software

Con AMD Wireless Display invece sarà possibile condividere i propri contenuti senza l'utilizzo di cavi. Wireless Display consente di inviare streaming video wireless ad esempio a una TV, per visualizzare foto, filmati o anche videogiochi, o trasmettere una presentazione a un proiettore e molto altro ancora.

La tecnologia AMD QuickStream invece identifica e assegna più larghezza di banda alle applicazioni a priorità più alta, riservando un livello minimo a quelle che ne hanno meno bisogno. In questo modo si azzera quasi completamente il ritardo delle applicazioni sensibili alla latenza, come lo streaming dei video e il VoIP. Allo stesso tempo, la tecnologia AMD Quick Stream è progettata per uniformare il traffico per ognuna delle applicazioni, in modo da offrire flussi ininterrotti e senza scatti, soprattutto in ambienti congestionati come le reti Wi-Fi pubbliche.

AMD CONTENT MANAGER
AMD Content Manager invece è un programma del tutto nuovo e molto interessante perché, sfruttando la tecnologia di riconoscimento facciale, consente agli utenti di organizzare i propri video o effettuare una ricerca in base ai volti delle persone in essi presenti. Il software, ancora in fase beta, si presenta con un'interfaccia semplice e intuitiva che ospita lateralmente una libreria con tutti i volti, i cui nomi possono essere editati dall’utente, e una lista di tag da applicare eventualmente.

AMD Content Manager

Nella parte centrale della colonna di sinistra invece c’è la casella per la ricerca, dove basterà anche trascinare uno dei volti della libreria. Infine nella parte bassa saranno elencati i risultati. Cliccando su ciascuno di essi visualizzeremo anche una timeline con indicate le posizioni dei vari volti presenti, ciascuno abbinato a un colore diverso, così da essere subito individuato. Secondo l’executive Richard Gayle comunque è difficile che AMD decida di fornire il programma così com’è ora, mentre è più probabile che lo dia in licenza a partner OEM che potrebbero rinominarlo e inserirlo nei propri sistemi, che dovranno ovviamente essere basati sulle APU AMD, le uniche in grado di eseguire il programma grazie alla capacità di far lavorare assieme CPU e GPU al fine di ottimizzare i flussi di lavoro.

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