Prime informazioni sulle APU AMD Carrizo per notebookLe future APU AMD Carrizo promettono un considerevole incremento delle prestazioni grazie ai nuovi core Excavator e ad una migliore integrazione dei componenti in una architettura HSA.

AMD Carrizo è il nome in codice della prossima generazione di APU AMD e circola in Rete ormai da diversi mesi. Grazie a VR-Zone ora però abbiamo qualche informazione specifica sulla versione destinata a notebook e AIO di questo SoC. Così come per AMD Carrizo per desktop, anche la versione notebook è caratterizzata dai core Excavator (XV) che dovrebbero garantire, a detta di AMD, un incremento delle prestazioni del 30% con un profilo termico medio di 15W (compreso fra un minimo di 12W ed un massimo di 35W).

I quattro core Excavator disporranno di 2MB di cache L2 (ogni coppia di core condivide 1MB di cache) in totale e saranno integrati nello stesso silicio con una GPU AMD Radeon di terza generazione con architettura GCN (Graphics Core Next), un controller di memoria e un FCH con il compito di gestire le interfacce.

AMD Carrizo per notebook, specifiche e diagramma a blocchi

Trattandosi di una APU, cioè da un System on a chip i cui elementi sono fortemente integrati fra loro, è di fondamentale importanza il bus di memoria. Anche qui AMD assicura che Carrizo avrà una architettura HSA ai massimi livelli sfruttando un bus ad alte prestazioni fra core grafici e DRAM. Sembra che che l'integrazione possa raggiungere un livello addirittura superiore, con l'aggiunta di memoria on-chip (o stacked memory), per una maggiore efficienza e per prestazioni ancora più brillanti.

Le specifiche rilasciate indicano che il controller di memoria supporterà max due canali DDR3-2133. Non c'è più un accenno al supporto per le memorie DDR4 che era stato riportato inizialmente per questi chip, lasciando quindi l'argomento aperto per future precisazioni e chiarimenti.

Resta anche il dubbio se il processo litografico adottato sarà a 28nm o a 20nm, ma indiscrezioni raccolte presso gli operatori del settore sembrano indicare che la scelta cadrà inizialmente sulla litografia a 28nm per poi effettuare un passaggio ai 20nm in un secondo momento.

L'FCH integrato supporta 4 USB 3.0, 4 USB 2.0, 2 linee SATA 3, SD, GPIO, SPI, I2S, I2C e UART e sui desktop può essere disabilitato per utilizzare un controller esterno dedicato.

Come abitudine per AMD viene mantenuto un particolare focus sulle prestazioni multimediali con un decoder UVD6 associato ad un encoder VCE3.1 per una decodifica/codifica di video full HD H.264 fino a 9 volte più veloce. La APU è completata da un coprocessore audio ACP2 ed un sottosistema Trustzone dedicato.

Nonostante non manchino delle informazioni ufficiali sulle nuove APU AMD Carrizo, dunque, il quadro è ancora estremamente frammentario. Sicuramente possiamo aspettarci altre sorprese e colpi di scena nei mesi che ci separano all'arrivo dei nuovi processori sul mercato.

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