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AMD abbandona il brand Vision

AMD abbandona il brand VisionAMD sembra abbia deciso di abbandonare il proprio brand Vision, introdotto con la prima generazione di APU Llano, Zacate e Ontario: d'ora in poi il riferimento al nome sparirà da qualsiasi materiale tecnico e informativo riguardo ai prodotti dell'azienda di Sunnyvale, ma questo aiuterà davvero in qualche modo i consumatori?

AMD ha un rapporto ambivalente con i nomi in codice e i brand, che da un lato produce in abbondanza e dall'altro modifica continuamente, elimina o aggiunge, in una non chiarissima strategia comunicativa alla ricerca della soluzione migliore per far comprendere ai consumatori le vere potenzialità dei propri prodotti. Due esempi su tutti ci vengono in mente a questo proposito, quello riguardante il brand Fusion, che cercava di descrivere il nuovo approccio delle proprie piattaforme APU, divenuto prima FSA (Fusion System Architecture) e infine HSA o Heterogeneous System Architecture e poi quella riguardante la tecnologia di switch automatico tra schede video integrate e dedicate, prima noto come PowerXpress e trasformatosi in seguito in Dynamic Switchable Graphics o DSG e infine in Enduro.

AMD Vision

Ma tali cambiamenti aiutano davvero i profani a capire con più precisione cosa stanno acquistando? Abbiamo dubbi che qualcuno possa capire qualcosa di più sul funzionamento dello switch automatico passando da Dynamic Switchable Graphics a Enduro o che qualcuno si sia anche solo mai interessato di approfondire cosa significhi la sigla HSA sull'adesivo presente sul piano tastiera del proprio nuovo notebook e se cambi qualcosa rispetto al modello precedente, dove invece c'era scritto FSA, ma se poi a cambiare è solo il brand, come in questo caso, mentre la sostanza resta invariata la mossa è ancora meno comprensibile.

Vision infatti era un logo pensato per porre il focus dalla composizione della piattaforma alle prestazioni, soprattutto in ambito grafico, 2D e 3D. Quando infatti nel 2009 AMD introdusse per la prima volta il brand il messaggio per i consumatori era chiaro: "Piuttosto del modello tradizionale che si focalizza sulle specifiche tecniche dei singoli componenti hardware, Vision comunica il valore dell'intero sistema, indicando la potenza di calcolo combinata di CPU e GPU al fine di fornire un'esperienza visuale superiore agli utenti PC mainstream".

Entro il 2013 la piattaforma di fascia entry level Brazos 2.0 sarà sostituita dalle nuove APU Kabini, quella main stream e high end Trinity da Richland o Trinity 2.0, dopo che la più innovativa Kaveri ha accumulato ritardo e infine le APU Hondo per tablet da Temash, ma qual è la reale differenza, prestazioni a parte, rispetto alla prima generazione? Cosa dovrebbe giustificare l'abbandono del brand visto che la sostanza non cambia e le APU funzionano alla stessa maniera?

Nonostante il brand Vision fosse infatti anch'esso abbastanza opaco e poco interpretabile, era ormai conosciuto sul mercato, sostituirlo col nome delle singole soluzioni, ad esempio AMD Vision A10 Technology che diverrà semplicemente AMD A10 Technology, aiuterà davvero? la sentenza come sempre al mercato e alle vendite.

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