Home News Acer su Chromebook, Windows 8 e smartphone

Acer su Chromebook, Windows 8 e smartphone

Acer su Chromebook, Windows 8 e smartphoneIn un'intervista a Bloomberg Jim Wong, presidente Acer, è tornato a criticare le scarse vendite dei dispositivi Windows 8, esaltando invece quelle ottenute dai nuovi Chromebook con Chrome OS come sistema operativo. In programma anche una nuova strategia sui propri smartphone.

"Windows 8 non sta ancora avendo successo. L'intero mercato non è cresciuto dopo il suo lancio e questo è un modo semplice per stabilire se ha avuto successo o no". Con questa secca affermazione rilasciata durante una recente intervista a Bloomberg il presidente Acer Jim Wong liquida, almeno in apparenza, il sistema operativo Windows 8 e giustifica così le vendite non soddisfacenti da parte della propria azienda per quanto riguarda i portatili col nuovo sistema operativo di Redmond. Solo apparentemente però, perché come affermato da lui stesso, si tratta di una maniera semplice per stabilire il successo del sistema operativo, forse troppo, perché se è vero che si basa su dati oggettivi non si spinge poi a fare un'analisi dei motivi che sono alla base di tali numeri.

L'altra metà della verità potrebbe essere implicitamente trovata nell'altro argomento dell'intervista, che riguarda invece le vendite a quanto pare ottime che l'azienda taiwanese sta invece ottenendo con i nuovi Chromebook Acer C7. La nuova strategia scelta a Mountain View, a base di prezzi molto più bassi rispetto al passato e un maggior focus su scuole e istituzioni formative in generale, sembra infatti stia dando ottimi risultati, nonostante Wong ci tenga a sottolineare che l'investimento pubblicitario sia molto inferiore a quello necessario per Windows 8. Mettendo però insieme le due parti del puzzle la spiegazione viene fuori da sola.

ACER C7

 

Chrome OS è un sistema operativo semplice, poco costoso e particolarmente adatto a enti che vogliano spendere cifre contenute per l'alfabetizzazione tecnologica, con un ritorno vantaggioso non solo in termini di spesa ma anche di gestione nel medio e lungo periodo. E' improbabile che la maggior parte delle vendite realizzate con il nuovo Chromebook vengano dal settore consumer, mentre saranno concentrate quasi sicuramente per la maggior parte nelle scuole. Windows 8 invece si trova a combattere una battaglia differente, che lo vede impegnato sia nel mercato professionale che in quello domestico.

Scelte di marketing poco vincenti, come ad esempio far debuttare da parte di tutti i brand coinvolti nel lancio quasi solo device molto costosi di fascia alta e la perdurante crisi economica mondiale non hanno inoltre giocato a favore del sistema operativo Microsoft, assieme a una forte resistenza da parte dei consumatori PC alle novità (l'interfaccia full touch ha da subito sollevato moltissime perplessità da parte di utenti di desktop e portatili), argomento che la stampa specializzata ha poi spesso cavalcato invece di analizzarlo in maniera oggettiva, aumentando così ulteriormente una percezione non del tutto positiva nei consumatori.

Al di là comunque dei risultati finanziari ottenuti in USA dal Chromebook C7 (che rappresenta circa il 5-10 % delle vendite globali in quel Paese), all'opportunità di estenderne il mercato anche in Paesi al di fuori degli Stati Uniti, alla già risaputa dismissione del brand economico eMachines con l'intento di riqualificare verso l'alto l'immagine aziendale e dei giudizi affrettati su Windows 8, il presidente Acer ha parlato anche della nuova strategia per il 2013 per quanto riguarda gli smartphone. L'azienda infatti ha intenzione di aumentare le proprie vendite, portandole dalle appena 500.000 unità del 2012 a 5 milioni di smartphone nel 2014, mirando a specifici accordi con singoli operatori invece di cercare genericamente di vendere i propri modelli sull'intero mercato.

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy