Windows 8 in prova: tablet, netbook, Metro apps, caratteristiche - Considerazioni
Abbiamo provato Windows 8 su un netbook Samsung e su un tablet Acer Iconia Tab W500. Vediamo quali sono le tantissime novità di questo rivoluzionario sistema operativo.
La versione messa a disposizione degli utenti durante la BUILD conference è una pre-beta, o meglio una developer build, ossia una pre-beta indirizzata principalmente agli sviluppatori e non agli utenti consumer, che saranno poi i principali destinatari del prodotto finito. E' importante ricordare queste due caratteristiche poiché, per dare una prima valutazione di questa build, non bisogna dimenticare che sono ancora tante le funzioni non ancora implementate e che fino alla RTM molte cose potranno cambiare, migliorare, essere aggiunte o eliminate.
L'interfaccia non è ancora pronta, molte applicazioni sono assenti e le poche presenti vanno ancora rifinite. Il sistema di passaggio dall'interfaccia Metro a quella classica è fluido, ma non del tutto efficace, visto che non è possibile chiudere completamente i programmi avviati in Metro, se non tramite task manager (sono però sospesi, ossia occupano la RAM ma non la CPU) e non è possibile visionare più di una finestra per volta tra quelle aperte. Anche il lock screen è ancora largamente incompleto al momento e sono molte le funzioni ancora disabilitate. Ciò che resta dunque e che è possibile giudicare è la leggerezza del sistema operativo, davvero straordinaria già ora, la reattività e la fluidità generale dell'interfaccia Metro, anche su dispositivi non proprio nuovi e non esattamente potenti, come ad esempio i netbook.
Il funzionamento con gli schermi touch è già perfetto, un po' meno l'interazione tramite mouse e tastiera, buona ma a volte un po' macchinosa, anche se è vero che l'interfaccia Metro, nel caso di un PC desktop, non è altro che un layer aggiuntivo e si passerà direttamente al desktop classico, usando Metro solo come una versione estesa del menù start, da cui avviare i nostri programmi, cosa peraltro nemmeno necessaria, visto che in Windows 8 c'è comunque sempre la taskbar personalizzabile pinnando i programmi che utilizziamo più spesso, che potranno quindi essere avviati da lì.

L'interfaccia Metro dunque sembra decisamente interessante e cambia proprio la concezione dell'uso del PC, ma al momento non può essere considerata un'alternativa al desktop classico, almeno su PC fissi, vista la mancanza di uno schermo touch, presenza di mouse e tastiera, maggior controllo sulle impostazioni e una integrazione totale con le applicazioni tipiche dei PC fissi.
Discorso diverso per tutti i device portatili, soprattuto se dotati di display touch. In ogni caso la mossa di unificare i diversi OS in un unico sistema operativo adatto dagli smartphone ai desktop è una mossa intelligente, che segue i desideri del mercato e l'interfaccia Metro è l'evoluzione inevitabile delle interfacce, che si sposteranno sempre più verso le funzioni touch.
La sensazione quindi è che Windows 8 sia già a buon punto sia nelle ottimizzazione sia nelle prestazioni, ma che si debba fare ancora molto lavoro per integrare al meglio i due mondi.
Il problema dei netbook è pesante anche se poi si può risolvere escludendo la nuova interfaccia ma potrebbe succedere che certi software usino solo interfaccia metro; praticamente dopo android anche microsoft gioca ad affossare il mercato netbook (personalmente uso con soddisfazione un netbook acer a cui ho sostituito il disco con un sdd economico e che molti produttori abbiano dei dubbi sul settore mi spiace molto anche se i so potrebbero comunque decretarne la fine).
Rimango dell'idea che Ms dovrebbe seguire la strategia Apple, ovvero 2 sistemi operativi con molte parti comuni (in modo da abbattere i costi di sviluppo anche per gli sviluppatori di software) distinte per notebook-desktop e versione mobile per telefoni-tablet (su piattaforma arm primariamente); e magari concentrarsi sulla versione arm per tablet se vuole entrare nel settore. Magari Ms sa per certo che intel ha un asso nella manica con un processore adatto ad operare nel settore di arm (ovvero bassi consumi e buone prestazioni) e con costi simili ad arm.
ricordo che già a settembre di quest'anno si diceva che Acer avesse dei notebook ARM based pronti
circa i tablet X86, abbiamo installato Android sull'Iconia Tab W500: c'è ancora tanto lavoro da fare, il tablet risulta instabile, e soprattutto meno reattivo rispetto a Windows 8
Ultimo aggiornamento Martedì 20 Settembre 2011 11:03

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