Windows 7 non convince quanto Windows XP
L'istituto di analisi Gartner ha rivelato in uno dei suoi recenti studi che il concorrente più serio per Windows 7 non è altri che il suo fratello minore, Windows XP.
L'analista di Gartner, Annette Jump, spiega infatti che Windows XP resterà il più grande competitor per Windows 7 almeno fino al 2012. Come mai? Windows XP convince ancora la gran parte degli utenti contrariamente a Windows Vista. Come abbiamo esaminato in un precedente articolo, i possessori di Window Vista preferiscono migrare a Windows 7 piuttosto che a Windows XP. Ma non è tutto. Sono in realtà le aziende che determineranno quando Windows 7 diventerà il sistema operativo dominante nel settore dei computer.

Windows XP resterà così molto popolare nell'ambiente professionale, che solo in minima parte ha deciso di sposare Windows Vista. Per Annette Jump, l'adozione di massa di Windows 7 da parte delle società comincerà solo a partire dal 2011. Inoltre, offrendo supporto per Windows XP fino al 2014, Microsoft ha indotto molte aziende a non darsi fretta nel passaggio a Windows 7. E' necessario affermare che attualmente, con la crisi economica, il bilancio assegnato alla tecnologia è stato ridotto in numerose aziende che preferiscono utilizzare hardware e software già in possesso, finchè è possibile. In questo, Windows XP va incontro alle necessità di private ed aziende.
Ricordiamo anche che alcuni utenti sono rimasti delusi da Windows Vista e dalla sua incompatibilità con numerose applicazioni, che al contrario funzionano correttamente su Windows XP. Inoltre, il passaggio a Windows Vista richiedeva il potenziamento della dotazione hardware, in quanto l'OS Microsoft è più esoso in risorse. Per questa ragione in particolare, Microsoft ha introdotto XP Mode in Windows 7, che permette di installare e far girare applicazioni e driver solo compatibili con Windows XP.
Windows 7 è anche il primo sistema operativo che non richiede specifiche tecniche superiori al suo predecessore (Windows Vista). Ad ogni modo, le aziende che hanno partecipato alla migrazione verso Windows 7 sono soddisfatte e contente del risultato. Secondo Gartener, sarà necessario attendere il 2011 affinchè Windows 7 possa primeggiare nel settore, con installazioni sul 53% dei computer.
Ultimo aggiornamento Martedì 15 Dicembre 2009 18:09

Commenti (0)
RSS dei commenti