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WiGig e wireless dock negli ultrabook

WiGig e wireless dock negli ultrabookI futuri ultrabook saranno dotati anche di modulo WiGig per connessioni multi-gigabit wireless, funzionalità che dovrebbe semplificare di molto l'interazione del portatile con tutti gli altri dispositivi casalinghi, consentendogli di diventare il vero cuore multimediale domestico.

Gli ultrabook del futuro saranno device molto differenti da quelli che abbiamo imparato a conoscere in queste prime due generazioni, ossia semplici, per quanto avanzati, portatili ultrasottili e leggeri. Il prossimo avvento del sistema operativo Windows 8 sta intanto facendo sì che i vari produttori stiano introducendo display multitouch, ma nei mesi scorsi si è parlato di tante feature diverse, dai controlli tramite gesture a quelli vocali, con l'introduzione della tecnologia Nuance Dragon Assistant, senza contare che saranno adottati man mano nuovi formati anche slider con tastiera a scomparsa, che avvicineranno sempre più i form factor di tablet e ultrabook, l'adozione di materiali plastici per la scocca, seppur esteriormente laminati in metallo, al fine di abbatterne i costi, la possibilità di ricaricare in modalità wireless device esterni e infine l'integrazione di nuove tecnologie come Panel Self Refresh per abbatterne i consumi ed aumentarne l'autonomia.

Ultrabook WiGig

Se tutte queste novità ancora non vi bastano ebbene all'ultimo IDF 2012, Intel ha parlato anche dell'adozione dello standard WiGig. Quest'ultimo è stato annunciato nel 2009, a seguito della fondazione della Wireless Gigabit Alliance ed è attualmente in fase di approvazione sotto forma di draft, anche si ci si aspetta l'approvazione definitiva a standard entro la fine del 2013. In pratica si tratta di una tecnologia wireless nuova che trasmette sui 60 MHz, non disturbando quindi minimamente le comunicazioni WiFi, che si svolgono invece sulle bande dei 2.4 e 5 GHz, e che punta a consentire a un device di comunicare contemporaneamente con più dispositivi grazie a una banda amplissima, con un transfer rate di ben 7 Gbit al secondo, circa 10 volte più veloce quindi dell'attuale standard WiFi 802.11n e all'estensione wireless docking station, che prevede una rete di tipo distributed dock, dove cioè ciascun device è in grado sia di ricevere che di trasmettere, potendo quindi dialogare con tutti gli altri.

Ultrabook WiGig

In questo modo dunque sarà ad esempio possibile in casa trasmettere dal proprio ultrabook streaming video ad alta definizione verso la TV, mentre quest'ultima trasmetterà a sua volta l'audio in modalità wireless all'impianto audio e contemporaneamente lo stesso streaming video anche a uno smartphone o a un tablet. Ovviamente l'aspetto dei consumi sarà da verificare vista l'enorme banda dati messa a disposizione, anche se durante la presentazione si è spiegato che, trasmettendo una maggior quantità di dati in minor tempo, il sistema può poi andare in pausa molto prima, assorbendo quindi di fatto di meno, ma è ovviamente una teoria tutta da verificare nella realtà dell'uso quotidiano.

Ultrabook WiGig

Con l'approvazione definitiva attesa per la fine del 2013 i primi device dotati di tecnologia WiGig non dovrebbero arrivare sul mercato prima del 2014, una fonte citata dai colleghi di UBN però sostiene che già al CES che si terrà il prossimo gennaio 2013 saranno presentati ultrabook con questa soluzione e che durante il primo trimestre dello stesso anno potranno arrivare sul mercato i primi dispositivi basati su una versione di draft approvata, come successe ad esempio col WiFi 802.11n, effettivamente adottato quando non era stato ancora ratificato come standard ma solo come draft appunto.

Commenti (2) 

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Salve, ho visto che in alcuni negozi sono già disponibili dispositivi wireless con una nuova tecnologia di tipo ac, come questo: www.netgear.com/R6300
È per caso il nuovo standard di cui si parla in questo articolo? E se si, acquistarne uno adesso che è ancora un draft potrebbe avere delle limitazioni oppure la tecnologia è già sviluppata e si aspetta solo la certificazione?
Non vorrei che chi lo acquistasse adesso spendesse un pacco di soldi per avere un prodotto che non funzionerà a dovere in futuro (firmware permettendo).  
Scott

Scott

settembre 15, 2012

ciao era successa la stessa cosa con il wireless N
i produttori avevano iniziato a mettere sul mercato i primi dispositivi quando era ancora allo stato di bozza
nel caso dello 802.11ac siamo al draft 3.0 se va tutto come era andato per il wireless N non ci saranno modifiche sostanziali e chi ha acquistato un dispositivo per la versione draft AC dovrebbe riuscire ad usarlo con successo anche in seguito
ovviamente la certezza al 100% non te la può dare nessuno ma è comunque altamente probabile una piena compatibilità  
Dgenie

Dgenie

settembre 15, 2012

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