WiFi e abolizione decreto Pisanu: parte la raccolta di firme
Raccolta di firme su Repubblica per promuovere l'abolizione del decreto Pisanu, la legge che ostacola la creazione di reti WiFi libere e gratuite in Italia.
Secondo le statistiche di Internet World Stats l'Italia si posiziona ventitreesima su ventisette Stati europei per la popolazione che naviga su Internet, con una percentuale che supera di pochissimo il 50%. Il resto del blocco Euro naviga su percentuali che sfiorano il 70%.

Insomma, nel nostro Paese l'accesso alla Rete è alla portata soltanto della metà della popolazione mentre l'altra metà è tagliata fuori dai servizi e dalle opportunità di Internet. Un dato sconfortante, che solo in parte si può attribuire all'orografia dello Stivale, ma che è frutto anche di impacci burocratici e legislativi.
Ci siamo occupati recentemente dei vincoli imposti dal decreto Pisanu alla facoltà di creare reti Wireless libere e gratuite. Si trattava di disposizioni formulate in piena "emergenza terrorismo" a seguito dell'attacco alle Torri Gemelle e che erano destinate a perdere efficacia dal 1 gennaio 2008 ma che invece sono state prorogate anno dopo anno finora.
I colleghi di Espresso e Repubblica hanno promosso una raccolta di firme con l'obiettivo di evitare una nuova proroga delle misure restrittive imposte dalla legge Pisanu. L'augurio è di riuscire a catalizzare un sempre maggiore consenso attorno a questa iniziativa.
Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Ottobre 2010 16:23


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