Verso la fine dei MID?
I produttori che commercializzano MID sono sempre meno numerosi di quelli che distribuiscono computer portatili, e sembra che questa tendenza in futuro possa solo peggiorare. Asus, BenQ, Inventec e Gigabyte, infatti, hanno deciso di ridurre lo sviluppo di nuovi MID. Alcuni hanno anche semplicemente abbandonato la MIDIA di Intel (Mobile Internet Device Innovation Alliance) per dedicarsi ad altri tipi di dispositivi. Molti di loro, in realtà, preferiscono puntare su computer più popolari nel settore consumer, come i netbook, gli ebook reader ma anche gli smartphone.

E' necessario ricordare che proprio gli smartphone si avvicinano fortemente ai MID, soprattutto per le funzionalità integrate. Per quanto riguarda i lettori digitali, essi rappresentano un nuovo mercato in espansione dove tutti sperano di strappare quote di mercato. Nonostante questo disinteresse per i MID, Intel ha comunque deciso di lanciare la nuova piattaforma dedicata Moorestown nel corso del primo semestre 2010. Diversi operatori telefonici europei hanno ordinato MID ai grandi produttori, come Quanta e Compal, ma al momento non si conoscono le caratteristiche tecniche dei futuri device.
Ricordiamo che fino all'arrivo di Moorestown, Intel Menlow rimane la principale piattaforma per MID. Questa ha conosciuto e continua a conoscere un discreto successo grazie alle numerose aziende che la utilizzano per i propri netbook ed ultraportatili low-cost. Ne è un esempio Asus Eee PC 1201HA, un netbook dotato di piattaforma Menlow, nonostante Intel avesse destinato e limitato questa architettura ai soli MID. A meno che non ci sia un'inversione nei prossimi mesi, è sconsigliato al momento acquistare un MID.
Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Novembre 2009 18:20

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