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V12 Design: notebook dual touchscreen nel 2010

V12 DesignI notebook con due schermi LCD touchscreen sembrano diventare realtà! V12 Design, giovane azienda italiana per la progettazione, esporta il suo concept Canova all'estero, affinchè si dia inizio alla produzione.

Lo scorso anno, l'agenzia italiana V12 Design, aveva presentato un nuovo computer portatile, con due schermi touchscreen. Il concept è stato ripreso in particolare dalla fondazione OLPC per il suo minotebook XO di ultima generazione, presentato al pubblico lo scorso maggio. La prima versione del notebook a doppio schermo touchscreen di V12 Design non è stata destinata al mercato e alla distribuzione, anche se progettata con uno chassis in alluminio e fibra di carbonio, priva di sistema operativo e software.

V12 Canova

Valerio Cometti, alla direzione di V12 Design, ha cercato aziende produttrici di computer portatili interessate ad investire in questo modello. Dalle prime indiscrezioni, sembrerebbe che l'operazione sia riuscita, tanto che il dirigente sottolinea di essere impegnato in una collaborazione con una società americana, pronta a studiare la seconda generazione del suo notebook con un doppio schermo touchscreen, per l'occasione battezzato Canova.

V12 Canova

Il concept supporta la funzione multi-touch ed integra un software che mostra una tastiera classica ma virtuale su uno dei due schermi. Per maggiore comodità, il notebook è dotato di funzione haptic feedback, una tecnologia che permetterebbe all'utente di sentire fisicamente il suono dei tasti, durante la digitazione della tastiera. Il microfono, invece, consentirebbe il riconoscimento vocale. Secondo Cometti, Canova dovrebbe poter essere commercializzato tra 16 mesi negli Stati Uniti. Ma per il futuro?

Cometti continua affermando che i modelli di notebook interamente touchscreen saranno disponibili per il grande pubblico soltanto nel 2015, ma nei prossimi anni potremo assistere all'introduzione dei primi prototipi e delle prime sperimentazioni, soprattutto dopo che Nicholas Negroponte, fondatore di OLPC, ha annunciato il lancio di XO 2.0 per il 2010 a 75 dollari.

 

Commenti (1) 

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Le tastiere virtuali, senza la componente tattile, sono una scommessa rischiosa secondo me. Basti pensare all'iPhone, criticato aspremente per la mancanza del tastierino fisico e per la difficioltà di scrittura. In questo caso i tasti virtuali saranno più grandi, ma ciò non toglie che potrebbe essere un ostacolo per chi è solito scrivere senza guardare la tastiera.  
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Galadh

luglio 11, 2008

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