USA: rippare DVD non è reato
In determinate casi, negli Stati Uniti sarà legale masterizzare i DVD. Sotto la spinta di Electronic Frontier Foundation (EFF), nella legge americana sul diritto d'autore sono state introdotte nuove eccezioni e rimossi alcuni limiti sulla copia dei CD e DVD originali.
Nella giornata di ieri, vi abbiamo riportato come negli Stati Uniti non sia ormai più reato "sbloccare" un iPhone. Nonostante le opposizioni di Apple, il DMCA (Digital Millennium Copyright Act) americana autorizza il jailbreak, un'operazione che consiste nello sblocco di un iPhone, un iPod Touch o un iPad, permettendo all'utente di installare applicazioni non certificate da Apple.

Le modifiche a queste legge coinvolgono inevitabilmente anche la scheda SIM utilizzata. Il possessore di uno smartphone, di un telefono cellulare o di un iPhone potrà quindi utilizzare una scheda SIM diversa da quella venduta con il device.
Oltre a queste prime conseguenze, ve ne è una terza che però non tocca propriamente il settore mobile. La EFF spiega che chi rippa DVD non viola il DMCA in quanto utilizza dei brevi estratti del contenuto originale per creare un nuovo contenuto non commerciabile, ma per uso personale.
Il Washingston Post ha stilato un elenco di ciò che la versione modificata del DCMA autorizza. Il quotidiano aggiunge che è possibile superare le protezioni sui videogames per cercare o correggere vulnerabilità di sicurezza, che i possessori di un computer possono evitare di ricorrere ad un dongle di sicurezza esterna se questo non funziona più e non può essere sostituito, mentre i blocchi sugli ebook (libri digitali) possono essere superati per installare un software di lettura vocale per i non vedenti.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Luglio 2010 17:10

Commenti (0)
RSS dei commenti