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Ultrabook: hard disk + SSD per tagliare i costi

Ultrabook: hard disk + SSD per tagliare i costiLe soluzioni di storage ibrido (SSD + HDD) sono considerate da alcune aziende efficienti ed economiche. Non è escluso che in futuro i produttori di ultrabook scelgano un doppio sistema di immagazzinamento dati per i propri ultrabook.

Come ormai vi abbiamo riportato più volte, le aziende produttrici di ultrabook sono in difficoltà: devono riuscire a realizzare dei notebook sottili, leggeri, eleganti ed efficienti, dall'avvio quasi istantaneo (tra 8 e 45 secondi) senza però superare il prezzo di 1000 dollari/euro fissato da Intel, per la categoria degli ultrabook. A distanza di pochi giorni dalla presentazione ufficiale, i primi ultrabook sono già sul mercato con dei costi superiori a quelli previsti, almeno per i modelli top di gamma (Core i7 e SSD). Per quanto riguarda le versione meno costose, queste saranno in commercio nei prossimi mesi/settimane a circa 800 euro.

Acer Aspire S3

Una delle caratteristiche essenziali degli ultrabook è la loro reattività e la capacità di avviarsi in pochi secondi. Il nuovo Acer Aspire S3 sarà in commercio al prezzo di partenza di 799 euro con una soluzione ibrida (HDD + SSD). L'idea è semplice: affidare l'archiviazione di dati e grossi file ad un hard disk tradizionale di buona capacità e, a questo, aggiungere un drive di memoria Flash installata direttamente sulla scheda madre per accelerare la lettura dei file più spesso richiamati dal sistema.

La soluzione ibrida potrà essere gestita dalla tecnologia SRT (Smart Response Technology) di Intel che consente di "regolare" da 20 a 64GB di memoria Flash più un'unità HDD in una solo sistema di immagazzinamento. E' senza dubbio uno strumento economico per migliorare la reattività di queste maccine ed in particolare di Acer Aspire S3 che dispone di 20GB di memoria Flash più un HDD da 320GB. Facendo una valutazione sui costi, lo storage pesa sul prezzo finale di un ultrabook circa il 10-15% del costo finale lordo ed un HDD ibrido potrebbe abbattere tale margine.

I principali produttori di ultrabook hanno accolto con entusiasmo questa possibilità, promettendo di implementarla a breve nei modelli in commercio. Aspettiamo quinid i primi test su strada per vedere se oltre al prezzo degli ultrabook si abbasserà anche il tempo di avvio del sistema (Intel parla di performance comparabili ai dischi SSD Intel X25-M).

Via: Digitimes

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