Toshiba: la connettività aguzza l'ingegno degli utenti!
I portatili dovrebbero sincronizzare gli utenti con la comunicazione aziendale delle informazioni, ovunque e su qualsiasi rete. La connettività dei notebook è fondamentale per stimolare la produttività dei lavoratori mobili.Sono finiti i giorni in cui i dipendenti di un’azienda trascorrevano l’intera giornata lavorativa alla scrivania. Oggi, il 47,1% dei lavoratori in Europa ha bisogno di essere molto mobile e la percentuale è prevista in crescita. Secondo una proiezione paneuropea di IDC, il numero dei lavoratori mobili raggiungerà 95 milioni entro il 2012, con una crescita del 12% rispetto al 2007. Di conseguenza, i lavoratori mobili devono essere sincronizzati con il flusso comunicativo aziendale per mantenere o migliorare la produttività e l’efficienza. Ciò significa che hanno bisogno di un accesso mobile alla comunicazione voce e dati quando sono fuori ufficio.

Per chi necessita soltanto di controllare e rispondere brevemente a e-mail, sarà sufficiente un PDA o uno smartphone. Tuttavia, la maggioranza dei lavoratori mobili vuole poter fare di più che controllare la posta; devono rispondere a grosse quantità di messaggi di posta, rivedere presentazioni, scrivere relazioni o fare ricerche su database archiviati sull’Intranet aziendale o l’Internet pubblico. Vogliono lavorare come se si trovassero in ufficio.
Oggi, l’ultima tecnologia broadband mobile HSPA (High Speed Packet Access) offre velocità di trasferimento dati fino a 7.2 Mbps in download e fino a 2 Mbps in upload, sufficienti per tutti i tipi di applicazioni aziendali, come l’accesso mobile al customer relationship management o al supply chain management per i venditori.

La Global mobile Suppliers Association GSA ha confermato a luglio 2008 che sono state lanciate 207 reti HSDPA (High Speed Downlink Packet Access) in 89 Paesi. In Europa, GSA ha registrato 110 operatori HSDPA commerciali. A settembre 2008, 16 delle principali società IT e mobile mondiali, tra cui Toshiba, si sono unite in un’iniziativa guidata da GSMA (GSM Association) per creare una nuova categoria di dispositivi Mobile Broadband sempre connessi, un’interessante alternativa al WiFi.
Per la libertà mobile, è fondamentale che i moduli Mobile Broadband integrati funzionino su quasi tutte le bande di frequenza utilizzate dalle reti mobili nel mondo, consentendo l’accesso a Internet sempre e ovunque. Nonostante più di 200 operatori offrano reti Mobile Broadband, non è ancora disponibile la copertura nazionale. La copertura domestica in particolare non può essere garantita al momento. Le reti WiFi possono rivelarsi provvidenziali, perché offrono l’accesso ad aree attive private e pubbliche in zone ad elevato traffico. Il WiFi permette ai lavoratori mobili di accedere a Internet e all’intranet aziendale mentre aspettano l’aereo o il treno, seduti al bar o lavorando da casa nell’home office, con velocità di comunicazione broadband dei dati addirittura superiori alle reti 3G moderne. La tecnologia WiFi offre velocità di trasferimento fino a 54 Mbps.

Dal momento che il WiFi è complementare al Mobile Broadband, i portatili dovrebbero offrire interfacce integrate per entrambi i tipi di tecnologia wireless per assicurare agli utenti la scelta della rete che meglio risponde alle loro necessità individuali. Spesso, le PMI non dispongono di uno specialista dedicato alle comunicazioni o divisioni IT che si occupano della configurazione dei dispositivi di comunicazione, dei portatili e dell’accesso alle reti. In questo contesto, i lavoratori mobili sono abbandonati a loro stessi.
E’ dunque di grande importanza semplificare il reperimento di una rete online e la connessione. Per questo motivo, i notebook Toshiba dispongono del software ConfigFree che offre una connettività senza problemi, basata sulla location per reti cablate e wireless (reti 802.11 a/b/g e dispositivi Bluetooth). Con ConfigFree, anche gli utenti meno esperti possono configurare con facilità e velocemente una connessione di rete. Lo schermo Wireless Radar mostra i punti di accesso WiFi attivi più vicini e i dispositivi Bluetooth con un’interfaccia grafica di facile lettura. Per connettersi ad un punto di accesso o ad un dispositivo Bluetooth, gli utenti devono solo trascinare una linea e inserirla tra il dispositivo Bluetooth e l’icona del notebook. In caso di problemi di connessione, ConfigFree viene in aiuto, un miglioramento sostanziale per tutti i lavoratori mobili che anche in viaggio non possono fare a meno della comunicazione dati.

Le velocità di trasferimento dati nelle comunicazioni mobili sono cresciute ad un ritmo esponenziale. Nel 2000, la maggior parte delle reti mobili offriva velocità di trasferimento di appena 14.4 Kbps. Le tecnologie HSCSD e GPRS hanno potenziato le velocità di trasmissione dati a circa 54 Kbps, comunque inferiori all’ISDN. Prima del 2002 abbiamo assistito al passo successivo con l’UMTS, che offriva velocità massime di 384 Kbps e ora il Mobile Broadband offre una velocità di download fino a 7.2 Mbps. Ma non è stato ancora detto tutto.
Gli esperti sono già al lavoro sulle tecnologie mobili di prossima generazione, come il Long Term Evolution (LTE) Project di 3GPP (3rd Generation Partnership Project), chiamato anche 4G. Basato sugli standard UMTS/HSPA, LTE potenzierà le capacità delle attuali tecnologie di rete cellulare per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più esigente abituata ai servizi di broadband fissa. In questo modo, unirà il contesto prevalentemente voce delle reti mobili odierne con le possibilità dei servizi incentrati sui dati della rete fissa Internet. La prima generazione delle nuove reti e dispositivi dovrebbe essere disponibile entro due-tre anni e offrire velocità massime di trasferimento dati superiori a 100 Mbps.
Un’altra tecnologia wireless, WiMAX (Worldwide Interoperability for Microwave Access) è molto adatta ad offrire accesso broadband mobile specialmente in zone scarsamente popolate. Essa integra le tecnologie broadband mobili esistenti offrendo velocità di trasferimento dati confrontabili o leggermente superiori a quelle offerte dal broadband mobile.

Anche il WiFi continuerà ad evolversi: offre già velocità di trasferimento fino a 54 Mbps con tecnologie chiamate IEEE 802.11a e IEEE 802.11g. Toshiba ha integrato entrambe le tecnologie sui suoi notebook. Nel frattempo, l’industria e gli enti di standardizzazione stanno lavorano sul WiFi di prossima generazione, chiamato IEEE 802.11n, progettato per offrire velocità fino a 300 Mbps. Anche se lo standard non è stato ancora perfezionato, diversi produttori di chip offrono già versioni pre-standard.
Ad esempio, Toshiba collabora strettamente con partner specializzati nelle comunicazioni mobili, come Ericsson, nel campo del broadband mobile, e Intel, nel campo del WiMAX e IEEE 802.11n. L’obiettivo di Toshiba è offrire tecnologie mobili di dati all’avanguardia e il più adatte possibile all’uso previsto.
Ultimo aggiornamento Martedì 21 Ottobre 2008 11:08

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