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Toshiba AC100: recensione deludente

Recensione dello smartbook Toshiba AC100Arrivano le prime recensioni sullo smartbook Toshiba AC100: ha ottime doti estetiche e funzionali ma è pesantemente penalizzato dal sistema operativo Android con cui è distribuito.

Alla fine del mese scorso vi abbiamo parlato del Toshiba AC100, il primo smartbook dell'azienda basato sulla piattaforma Tegra ed equipaggiato con processore nVidia Tegra 250 da 1GHz e sistema operativo Android 2.1.

Il nuovo Toshiba AC100, un dispositivo in qualche modo a metà strada tra un netbook e uno smartphone/tablet, dispone di sistema Instant-ON attraverso il quale accedere alle funzionalità principali nel giro di pochi secondi. Sulla carta, l’autonomia raggiunge i 7 giorni in idle e le 8 ore in funzionamento. Pesa 870 grammi e misura 262 x 190 x 14/21 millimetri, risultando un device estremamente leggero e facile da trasportare. E’ dotato di un display da 10 pollici con risoluzione di 1024x600 pixel e tecnologia Toshiba TruBrite con retroilluminazione a LED. La memoria RAM ammonta a 512MB DDR2 ed è presente una memoria flash per lo storage di 8 GB espandibile attraverso una scheda di memoria SD/MMC.

Smartbook Toshiba AC100

La sezione networking è composta dalla scheda di rete Ethernet,  connettività wireless WiFi b/g/n e Bluetooth 2.1. Opzionalmente è possibile aggiungere un modem 3G integrato. Per quanto riguarda le interfacce, Toshiba AC100 dispone di una porta USB 2.0, jack audio e uscita video HDMI per la connessione a televisori in alta definizione. La configurazione si completa con una webcam integrata.

Sebbene ancora non sia commercializzato, è stata realizzata una recensione relativa ad un modello probabilmente ancora non in versione definitiva. Si è comunque riusciti a giudicare il design attraente e le misure assolutamente apprezzabili, soprattutto per quel che riguarda lo spessore e il peso, vere carte vincenti di questo modello. Buoni risultati sono stati ottenuti anche dalla tastiera, considerata molto comoda, e dal touchpad caratterizzato da una superficie sufficientemente ampia.

La piattaforma Tegra 2 ha consentito la riproduzione di filmati a risoluzione 1080p con un’ottima fluidità e senza rallentamenti degni di nota neanche nel caso di televisori esterni di più ampie dimensioni. La batteria ha registrato un’operatività compresa tra le 4,5 e le 7 ore sebbene non sia chiaro che tipo di test siano stati effettuati.

Se fino a questo punto sembra che l’AC100 sia da promuovere a pieni voti, la situazione cambia radicalmente quando si parla del supporto del sistema operativo Google Android. Oltre alla mancanza del supporto alla tecnologia Flash (dettaglio che ha contribuito a definire “arcaico” il browser fornito), sembra fosse assente anche il Market di Android e che mancasse un completo sostegno all'hardware del dispositivo.

Insomma una macchina dalle buone potenzialità ma fortemente limitata da un'inadeguata ottimizzazione a livello software. Ci riserviamo di fare le nostre valutazioni in merito a seguito di una prova diretta del Toshiba AC100.

Commenti (2) 

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Ancora Android è immaturo per queste cose, lo lascerei agli smartphone... la durata della batteria è assurda, teoricamente con Android e una gestione buona della batteria (che ancora non c'è) dovrebbe fare molte più ore rispetto Win7 ed invece...  
buothz

buothz

agosto 01, 2010

si, a parte tutto il resto il dato dell'autonomia è quello che ha impressionato anche me (in negativo)
ormai i netbook fanno abbastanza facilmente le 6-7 ore con 200 gr di peso in piu'.. andare sotto per uno smartbook è davvero inconsueto
non credo che si possa dare la colpa ad Android, un altro smartbook, il Compaq Airlife 100 fa 12 ore dichiarate dal produttore, ed usa Android
http://notebookitalia.it/hp-compaq-airlife-100-video-immagini-7830  
Dgenie

Dgenie

agosto 01, 2010

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