Tariffe roaming: chiamate e SMS in Europa meno cari da oggi
Da oggi, 1 luglio, cambiano le tariffe di roaming con un sensibile risparmio per chi telefona, riceve chiamate, invia SMS o naviga su Internet dall'estero, in un Paese dell'Unione europea diverso dal proprio.
Dopo un lungo processo di concertazione, la Comunità europea annunciò il cambiamento delle tariffe di roaming lo scorso marzo ed oggi, 1 luglio, entrano finalmente in vigore. Secondo le nuove regole, per chi utilizza il proprio telefono cellulare o smartphone all'estero (ma comunque in un Paese dell'Unione europea) telefonare costerà 29 centesimi al minuto (IVA esclusa), ricevere una chiamata 8 centesimi (IVA esclusa), inviare un SMS costerà 9 centesimi (IVA esclusa) e navigare su Internet verrà a costare 70 centesimi per megabyte (IVA esclusa).

Come è facile immaginare, questa decisione consentirà una maggiore globalizzazione, nonchè la creazione di un mercato unico europeo che permetterà ai cittadini di comunicare ad un minor costo e con più facilità. Chi invece si trova all'estero, in un Paese fuori dall'Unione europea, riceverà un SMS, una finestra pop-up o un'e-mail con la comunicazione del raggiungimento di una spesa di 50 euro (o del limite indicato dall'utente) per le chiamate effettuate, gli SMS ed Internet.
Dal prossimo anno, le tariffe di roaming subiranno un ulteriore taglio. Dal 1 luglio 2013, infatti, telefonare in un Paese dell'Unione europea costerà 24 centesimi, ricevera una chiamata 7 centesimi, ed inviare un SMS 8 centesimi (tutti i costi sono IVA esclusa). Dal 1 luglio 2014, telefonare costerà 19 centesimi al minuto, ricevere una chiamata 5 centesimi, inviare un SMS 6 centesimi e 20 centesimi a megabyte per il traffico Internet. Con questi costi, gli tutti gli operatori telefonici (incluso quelli italiani) dovranno adeguare le tariffe nazionali che, attualmente, in alcuni casi superano quelle di roaming.
Ultimo aggiornamento Domenica 01 Luglio 2012 18:01


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