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Tablet Windows RT: Toshiba e Acer rinunciano. Lenovo ci crede

Tablet Windows RT: Toshiba e Acer rinunciano. Lenovo ci crede Dopo i rumor sul possibile costo di 199 dollari per il tablet Microsoft Surface RT, arrivano le prime reazioni da parte dei partner storici, preoccupati per le decisioni del colosso di Redmond. Intanto Toshiba annulla il proprio progetto di tablet con Windows RT per concentrarsi solo su quelli con Windows 8.

Era sin troppo facile prevedere grossi problemi per il mercato e per Microsoft stessa se le voci, riportate qualche giorno fa, del tablet Microsoft Surface RT a 199 dollari si fossero rivelate fondate. A poche ore da quelle indiscrezioni infatti quasi tutti i partner principali del colosso di Redmond che avrebbero dovuto esordire al day one assieme a Windows 8 con un proprio tablet ARM based hanno rilasciato dichiarazioni più o meno preoccupate e preoccupanti, con l'unica eccezione di Asus e Samsung, che evidentemente al momento continueranno a sviluppare le proprie soluzioni già previste.

Microsoft Surface

Toshiba ha addirittura annunciato ufficialmente di aver annullato lo sviluppo del proprio tablet ARM based per Windows RT, con l'intenzione di concentrarsi unicamente sui modelli con architettura x86, i cui prezzi dovrebbero essere tali da consentire ai partner di proporre soluzioni qualitativamente analoghe a prezzi simili, cosa invece impossibile da fare per la maggior parte delle aziende se davvero Microsoft dovesse vendere a meno di 200 dollari un tablet raffinato e complesso come il Surface RT.

Dal comunicato rilasciato da Toshiba comunque sembrerebbe che il problema dei costi non centri nulla con la propria decisione, legata invece all'impossibilità da parte di Texas Instruments di fornire per tempo il giusto quantitativo di Soc OMAP 4470, formati da processore dual core ARM Cortex-A9 con clock rate di 1.50/1.80 GHz e GPU PowerVR SGX544. Il produttore nipponico si riserva comunque di avviare la produzione di tablet con Windows RT in un secondo tempo, dopo aver monitorato l'andamento del mercato, posizione che rimanderebbe quindi all'accertamento delle politiche di prezzo scelte nel frattempo da Microsoft.

Nonostante le forti critiche mosse dal proprio CEO all'azienda di Redmond sembra invece che al momento Acer non abbia intenzione di cambiare i propri piani. Un portavoce dell'azienda cinese infatti ha dichiarato a Computer World che tablet per Windows RT faranno parte della road map aziendale ma che al momento non si sono ancora decisi i tempi di lancio. Un'affermazione distensiva ma guardinga al tempo stesso dunque. Nessun problema invece da parte di Lenovo ed HP, che hanno sostenuto a più riprese che le decisioni di Microsoft per quanto riguarda il proprio prodotto non sarebbero d'ostacolo ai piani delle due aziende.

Secondo i vertici Lenovo ad esempio Microsoft è ancora un proprio partner strategico, pur diventando al contempo un copetitor tra i tanti che hanno già. Il colosso cinese tuttavia è fiducioso nella propria capacità di offrire hardware migliore rispetto a quanto possa fare Microsoft, vista più ferrata in ambito software. Lenovo quindi crede ancora di poter vincere la sfida come con qualsiasi altro competitor e continuerà quindi a sviluppare il proprio ThinkPad Tablet 2 e un altro convertibile, basato sul prototipo IdeaPad Yoga.

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il gigante statunitense Hewlett Packard che ha confermato per bocca del proprio Vice Presidente Senior per il mercato americano della divisione HP stampanti e personal systems, John Solomon, l'intenzione di continuare lo sviluppo di un tablet destinato a Windows 8, fiduciosi che l'integrazione di alcune particolari tecnologie coperte da proprietà intellettuale e di cui al momento non si sa nulla di certo sapranno fare la differenza.

La situazione appare dunque ancora molto in fieri e sicuramente non si chiarirà finché Microsoft non prenderà una posizione ufficiale chiara sulle proprie politiche. Continuate a seguirci quindi, vi terremo informati su questo argomento cruciale per i futuri destini del segmento tablet, almeno per quanto riguarda quelli ARM based.

Commenti (6) 

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Il fatto che continuino con i modelli x86 non deve stupire più di tanto dato che possono avere molte risorse in comune con notebook ed ultrabook e poi mi aspetto già che alla prossima generazione molti ultrabook avranno lo schermo touchscreen e quindi ha senso continuare lo sviluppo del sistema tablet x86 in questa ottica.
HP deve continuare a credere in winRT dato che al momento è fuori dal mercato tablet e rischia di perdere quote di mercato PC secondo i metodi di calcolo di mercato di alcune agenzie; Asus e Samsung avendo una grossa esperienza di tablet arm credo possano continuare lo sviluppo senza investire troppe risorse o magari lo hanno anche completato; non è detto che poi i prodotti vengano immessi sul mercato anche in questo caso.
Certo che la notizia di Microsoft è stata destabilizzante, o cederà la licenza di WinRT allo stesso costo delle royalities di Android (chieste da terzi e non da google) o mi sa che dipenderà solo da prodotti interni; praticamente tutti preferiscono stare alla finestra e vedere cosa succede. Certo che un tablet ms a 199dollari sarebbe una mazzata al mercato, riuscirebbe in brevissimo tempo a raggiungere una buona massa di utenti e quindi di sviluppatori interessati al progetto. Magari Ms vuole passare ad un modello Apple di marketing ed il modo migliore è fare fuori la concorrenza dato che non potrebbe impedire la concessione delle licenze windowsRT. Personalmente mi piace moltissimo il modello hw di Surface e se fosse proposto a 199dollari ci farei un pensierino (magari poi è possibile installare android senza grossi problemi).  
riky1979

riky1979

agosto 19, 2012

mi stupirebbe un tablet Windows RT a 200 dollari/euro
ma se consideri che alcuni sono tablet Tegra 3 allo stesso modo (vabbe' lasciamo stare le tante differenti versioni di Tegra 3) di quelli Android che vengono venduti con prezzi a cavallo dei 200 euro, la notizia potrebbe avere qualche fondamento

va bene che il mercato è dominato dai trend molto più che dalla logica, però qualcuno si potrebbe chiedere perché pago un tablet Windows RT 500 euro quando tablet Android con la stessa piattaforma hw stanno a 200 euro?  
Dgenie

Dgenie

agosto 19, 2012

Per ora c'è solo il News 7 pollici di Google ad essere allo stesso prezzo, il Kindle Fire lo considero diversamente dato che nasce su un modello di vendita legato più agli introiti di contenuti che di piattaforma, ma sono 7 pollici e qui dovremmo stare sui 10 pollici e con tastiera se non erro, consideriamo anche che c'è la licenza da pagare (non royalities come su android). Inoltre rimane l'incognita prestazioni, il tablet deve essere confrontabile con un prodotto dello stesso prezzo e non vorrei che alla fine per avere le stesse prestazioni richiedesse un hw più capace.
Il prezzo se fosse confermato sarà solo per fare massa ed avere sviluppatori che ci lavorino sopra dato che al momento come market per RT non ci sono molte cose e se non vende subito molto allora tanti non svilupperanno app per windows RT.  
riky1979

riky1979

agosto 19, 2012

anche l'Acer Iconia Tab A110 è sicuro... almeno per quanto s'è visto finora  
Dgenie

Dgenie

agosto 19, 2012

Adesso si capisce perchè Samsung continua lo sviluppo di prodotti per windowsRT dato che vuole introdurre una cpu ARM destinata ai server ed una destinata a pc (penso sia meglio dire netbook ultrabook) inoltre dovrebbe essere a 64bit dato che Samsung dispone delle licenze arm in questa tipologia.
Non avere windowsRT implica che dovrebbe optare per android chromeOS o linux, non che sia un male ma gli utenti non gradirebbero non poter scegliere windows; quindi è normale che Samsung prosegua lo sviluppo con windowsRT non solo per tablet.  
riky1979

riky1979

agosto 20, 2012

notizia dell'ultim'ora che sembrerebbe confermare questa news: Toshiba ha annullato la sua conferenza stampa per IFA 2012  
Dgenie

Dgenie

agosto 21, 2012

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